I nostri banchetti nei mercati

Stadio:
Sabato 1, 8, 15, 22, 29 ottobre dalle 9.30 alle 12.30
Saval:
Venerdì 14 e 21 dalle 10.00 alle 12.00

lunedì 24 novembre 2008

Scuola, Verona e Facebook!

Si è costituito a Verona il gruppo “Comitato civico per la scuola e l'università pubbliche Verona” su Facebook. Il comitato nasce in una riunione tenuta a metà novembre su iniziativa di un gruppo di persone (genitori, studenti, docenti) che hanno deciso di costituire il gruppo, coinvolgendo genitori, docenti, studenti, sindacati e partiti politici, per informare delle conseguenze dei tagli alla scuola e all'università effettuati con la legge 133/08 e sulla necessità di migliorare le strutture scolastiche ed universitarie.
Il gruppo si propone di informare e sensibilizzare i cittadini sui problemi della scuola e dell'università, di organizzare incontri pubblici e altre manifestazioni. Si è convinti che è in pericolo il futuro già incerto degli studenti.
E’ stato raccolto l’invito di Antonio Maria Ricci di creare in ogni città un Comitato civico in difesa della scuola e dell'Università, realizzare un coordinamento tra tutte le forze che si oppongono alla 133 per meglio organizzarsi, fare girare le informazioni e mettere insieme tutte le forze che si oppongono alla distruzione della scuola pubblica e dell'università.
Chiunque può iscriversi a http://www.facebook.com/ e, quindi, al gruppo portando opinioni, commentando e raccontando esperienze.
Antonio Maria Ricci è anche il fondatore del gruppo “Legge Gelmini approvata: ora il referendum abrogativo” con 26.562 membri.
“Con l’approvazione del Decreto Gelmini da parte del Parlamento, afferma Roberto Fasoli, si è inferta una profonda ferita alla scuola italiana, colpendo in particolare la scuola primaria che oggi risulta essere tra le migliori in Europa. Inizia un percorso di tagli pesanti ispirato dal ministro Tremonti che si estenderà a tutti gli ordini di scuola, all’università, alla ricerca. Il Governo Berlusconi ha ignorato ogni ragionevole proposta di sospendere il decreto e aprire un vero tavolo di confronto tra le parti, visto che il decreto è stato predisposto senza alcuna discussione con il mondo della scuola, con le organizzazioni sindacali, con gli studenti e con le loro famiglie, con le associazioni."
"Il Governo criminalizza, continua Roberto, il movimento degli studenti che in modo serio e responsabile si è reso protagonista di una serie straordinaria di iniziative delle quali è da irresponsabili non tener conto. Oggi, a decreto approvato, è giusto e necessario mantenere l’iniziativa per bloccare gli altri interventi già preannunciati e per condizionare il Governo affinché riveda le sue posizioni, se necessario anche ricorrendo al referendum popolare."
"Sulla scuola e sull’università, conclude Roberto Fasoli, si gioca il futuro del nostro paese ed è necessario quindi un vero processo riformatore che riqualifichi la spesa e punti alla qualità del servizio. Il Partito Democratico ha avanzato precise proposte di merito. La straordinaria partecipazione alle manifestazioni del 30 ottobre dimostra, anche nella nostra regione, quanto diffusa sia la preoccupazione per il futuro della scuola e dell’università, tema sul quale il Governo sta incontrando un malcontento diffuso e responsabile da settori sempre più ampi della società."
I fondatori del Comitato lanciano un appello ai genitori, studenti e docenti invitandoli a partecipare alla vita del gruppo per affrontare insieme i problemi della Scuola e dell'Università e del futuro dei giovani studenti.
Manovra Gelmini

Il Natale in Borgo Nuovo

lunedì 17 novembre 2008

Radici dei diritti

Care amiche e cari amici

molti di voi ne sono già a conoscenza, ma a tutti ricordo che domani e sabato, presso l'Università di Verona Polo Zanotto, si terrà l'annuale convegno "Radici dei diritti", quast'anno dedicato ai sessant'anni della Costituzione italiana.
In allegato trovate il programma dettagliato dell'evento.

Spero di vedervi numerosi.

Un caro saluto

Donata Gottardi

A proposito di Traforo...

Rilevo con piacere l’interesse con cui i cittadini di Avesa, Parona, Quinzano e Chievo, talvolta sostenuti dai loro Presidenti di Circoscrizione, seguono l’evolversi del progetto del traforo delle Torricelle, in quanto preoccupati delle ricadute che l’opera potrà avere sul loro quartiere e sulla loro salute.



Sembrerebbero invece essere poco interessati al dibattito i cittadini della zona est della città, in particolare quelli che vivono a nord di B.go Venezia, dove l’opera autostradale, se realizzata, provocherebbe sicuramente un grosso impatto sanitario ed ambientale.



In realtà mentre è stato dato grande spazio agli imprenditori dell’alta Valpantena, favorevoli all’opera, sono rimaste spesso inascoltate le voci di quei cittadini che, in varie iniziative spontanee, si sono dichiarati contrari o hanno chiesto di saperne di più.



Pur consapevoli che una soluzione al problema del traffico che intasa Veronetta e il Parco delle Torricelle deve essere trovata, anche molti cittadini della zona est chiedono di valutare attentamente l’utilità di un’opera autostradale che sicuramente non andrà a risolvere i problemi del traffico cittadino.

Ove l’opera dovesse essere realizzata, si adottino quantomeno quegli accorgimenti atti ad evitare che gli scarichi dei mezzi pesanti, che sfrecceranno a ridosso del loro quartiere, vengano trascinati inevitabilmente sulla città, accompagnati dai venti della Lessinia.



Come consigliere di Circoscrizione ho chiesto più volte, anche con due interpellanze, al Presidente della Sesta Circoscrizione di farsi carico di organizzare, con l’assessore competente, un dibattito pubblico sul problema della viabilità della zona est dove, com’è noto, in aggiunta al raccordo autostradale si prevede la realizzazione di una nuova strada (SP6) a ridosso del Progno della Valpantena.



Tutti gli appelli sono rimasti a tutt’oggi inascoltati a conferma di ciò che in questi giorni alcuni cittadini veronesi stanno denunciando con forza, cioè che a questa Amministrazione il parere della gente comune interessa poco.



Andrea Salandra

Consigliere di minoranza della Sesta Circoscrizione

sabato 15 novembre 2008

Primo incontro giovani città

Oggi si è svolto il primo incontro di generazione democratica del comune di Verona: buona partecipazione, avvalorata soprattutto dalla presenza di molti giovani che non si erano mai affacciati alla politica.
Per essere maggiormente incisivi sul territorio abbiamo scelto di individuare dei referenti per le 8 circoscrizioni del comune. Questi avranno l’onere e l’onore di organizzare incontri tra i giovani della medesima realtà territoriale per sensibilizzarli ai problemi concreti del territorio di competenza.
Tutto questo non è ovviamente sufficiente, poiché i giovani devono iniziare ad entrare nel cuore delle istituzioni cittadine per comprendere nello specifico i meccanismi di democrazia. Si è così deciso, in accordo con i coordinatori dei vari circoli, di attuare questo progetto: cercare le commissioni circoscrizionali libere o “frequentate” poco dai vari commissari, per provvedere ad un inserimento in queste, di giovani interessati concretamente a migliorare la propria zona con idee innovative, spesso difficili da trovare in uomini di età più avanzata.
Oggi è stato quindi proposto a “generazione democratica” il progetto, che ha riscosso l’interesse di tutti i presenti. Data la responsabilità e l’onere dell’impegno, solo alcuni giovani hanno dato la loro disponibilità nelle commissioni di competenza, prendendo l’incarico con serietà ed accortezza.
Questo è il primo passo per creare una rete di informazione e di comunicazione che esuli dal gruppo di generazione democratica e faccia breccia in tutti i giovani della città.
Per fare questo bisogna “osare”, ma se questo non si fosse fatto negli Stati Uniti, chi sarebbe ora il nuovo presidente?

Federico Benini.

Aggiornamento lavori consiglio circoscrizionale

Carissimi, vi comunico che ieri sera 14/11/2008 durante l'ufficio di segreteria ci è stato comunicato:
Il consigliere D'Incerto Spina Vito lascia il gruppo Consigliare Progetto Verona per costituire il nuovo Gruppo Missto....................
Non aggiungo altro, perchè potrei scendere in volgarità anche pesanti.

Approfitto per darvi i prossimi impegni in Circoscrizione:

17/11 ore 20.45 Commissione Cultura e Scuola
20/11 ore 20.45 Commissione Urbanistica con proseguimento 21/11
24/11 ore 20.45 Consiglio eventuale proseguimento 27/11
05/12 ore 20.30 Lavori Pubblici specifico per " Interventi su C. so Milano"
9 o 10/12 ore 20.45 Consiglio

Ciao a tutti

Sergio Carollo

Aggiornamento lavori consiglio comunale.

Mi sono proposta di inviarvi un aggiornamento dei lavori del consiglio comunale, vediamo se riesco ad essere costante Nel consiglio di ieri è stato interessante la comunicazione di Uboldi che metteva in evidenza come gli stipendi dei componeti dei vari consigli di amministrazione degli enti del comune sono paragonabili se non superiori a quelli dei governatori dei vari stati degli USA...alla faccia degli sprechi nella pubblica amministrazione!

Io ho fatto una domanda di attualità all'assessore Di Dio sullo stato di avanzamento ddella ristrutturazione dell'ex anagrafe di Croce bianca a centro polifunzionale per il quartiere: nell'ottobre del 2007 avevo fatto un emendamento, accolto,in cui venivano destinati 120000 Euro per la sistemazione ( è un immobile chiuso dal 2002!). Nel bilancio 2007 era stato accolto un ordine del giorno, peraltro presentato dal centro-destra in cui veniva confermata, tra l'altro, questo intervento. Di Dio mi ha risposto che la competenza è dell'assessore Padovani ( anche se era stato lui ad accogliere il mio emendamento). Giovedì prossimo rifaccio l'interrogazione a Padovani.

C'è stata poi una comunicazione, molto significativa, della Salemi ( consigliere del PD), sulla lettera ufficiale di Mariotti ( presidente di AMT) indirizzata a tutti i consiglieri comunali in cui concludeva con " un saluto nel Segno di Roma", commentata da Tosi come una cosa di poco conto, una goliardata...
Giovedì su richiesta del PD, è stato fatto ritirare il regolamento per la gestione dei rifiuti: riandrà in commissione IV per approfondimenti.

E' stata poi votata una delibera sui PIRU con la nostra astensione in qunato non era stato accolto un nostro emendamento.I PIRU sono 15 perchè la Regione ne ha accolti due, quello di Via Albere e un'altro di un'altra circoscrizione, che non avevano raggiunto la maggioranza qualificata. L'oggetto della delibera riguardava la parte di ERP ( edilizia residenziale pubblica) che rappresenta il 30% del costruito.

A livello di commissioni per quanto riguarda le commissioni di cui sono componente:
urbanisistica: stiamo esaminando ilregolamento sui rifiuti
commissione persoanle, decentramento e regolamento: si è esaminata la delibera riguardante le consulenze: sarebbe interessante diffonderla perchè ci sono delle consulenze molto discutibili. La legge che regolamenta anche le consulenze è la n.133 del 6 agosto 20o8 in particoalre l'art. 46.
Si è inoltr eesaminato la situazione del precariato per ciò che riguarda il comune di Verona.
Per appprofondimenti contattatemi.

Carla Padovani

giovedì 13 novembre 2008

Scuola di formazione politica

ANCHE A VERONA PARTE LA SCUOLA DI FORMAZIONE POLITICA!



Dal 29 novembre 2008 al 23 maggio 2009 si svolgerà la scuola di formazione politica del PD di Verona. In allegato si può prendere visione del programma dettagliato e di brevi informazioni sui relatori che terranno le lezioni.

Il corso è aperto a 60 studenti, con obbligo di frequenza per il rilascio dell’attestato finale formativo (almeno 2/3 delle lezioni).



Il costo d’iscrizione è limitato:



- Per giovani under 26, € 25;

- Per adulti, € 50.





La metà dei posti è riservata ai giovani al di sotto dei 30 anni.



L’accesso ai non iscritti è previsto solo all’inaugurazione e nella giornata conclusiva.

Le iscrizioni possono avvenire inviando una mail a info@pdverona.it oppure in sede provinciale telefonando allo 045 977022 o mandando un fax allo 045977449.



STRUTTURA DELLA GIORNATA FORMATIVA



Lezione (9,30-11.00);

Pausa caffé;

Confronto relatore/studente* (11,20-13).



*Le lezioni del 4 aprile e del 23 maggio proseguiranno nel pomeriggio intervallate dalla pausa pranzo ( pranzo a pagamento e su prenotazione).



MATERIALE DIDATTICO


Il materiale didattico verrà consegnato durante le lezioni e sarà comunque reso disponibile a tutti sul sito www.pdverona.it o presso la sede PD provinciale.



Potrebbero essere attivati degli ulteriori incontri di approfondimento delle tematiche trattate o su altre specifiche problematiche. Nel caso, verrà data ampia pubblicità.





Cordiali saluti



Eva Cacciatori

Resp. Formazione PD Verona

DDL sicurezza

Egregi Senatori,
vi segnalo l'imminente arrivo in Aula del disegno di legge "sicurezza" (A.S. 733).


Il testo, che gia' nella versione presentata dal Governo prevedeva diverse modifiche peggiorative della condizione giuridica dello straniero (e del cittadino dell'Unione europea), e' stato emendato in senso restrittivo dalle Commissioni riunite I e II.


Di seguito, riporto i contenuti piu' preoccupanti del DDL (versione originale) e degli emendamenti approvati dalla Commissione. Evidenzio in grassetto gli aspetti che ritengo piu' gravi (la selezione e' ardua!). In fondo, espongo in una nota i motivi per i quali due delle disposizioni approvate (apparentemente innocue) risultano in contrasto con la Costituzione.
Osservo come, a fronte di un fenomeno complesso come l'immigrazione, Governo e maggioranza ritengano di dover intervenire solo con misure restrittive, nulla prevedendo per rendere piu' agevole la vita dei milioni di immigrati che contribuiscono, oltre che al proprio benessere, a quello di tutti noi.


Confido che vi sia un sensibile impegno da parte Vostra per evitare che la vita degli stranieri, gia' non facile, venga ulteriormente e ingiustamente appesantita.


Per parte mia, vorrei evitare di dovermi vergognare, negli anni che verranno, del paese in cui vivo.


Resto a Vostra disposizione per ogni chiarimento o approfondimento.


Cordiali saluti
sergio briguglio






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TESTO ORIGINALE DEL DDL:


- La convalida del trattenimento in centro di identificazione ed espulsione comporta la permanenza nel centro per sessanta giorni (oggi: trenta giorni). In presenza di difficolta' relative all'accertamento dell'identita' o della nazionalita' dello straniero, il termine puo' essere prorogato dal giudice, su richiesta del questore, di ulteriori sessanta giorni (oggi: ulteriori trenta giorni). Qualora l'interessato ometta, senza giustificato motivo, di fornire elementi utili alla sua identificazione, possono essere disposte, dal giudice su richiesta del questore, ulteriori proroghe di sessanta giorni l'una, fino a una durata complessiva della permanenza di diciotto mesi (oggi: durata massima del trattenimento pari a sessanta giorni).


- Il gestore dei servizi di trasferimento di danaro deve acquisire copia del documento d'identita' dell'utente. Se l'utente e' straniero, deve essere acquisita anche copia del titolo di soggiorno; in mancanza di tale titolo, il gestore deve segnalare l'avvenuta erogazione del servizio all'autorita' locale di pubblica sicurezza entro dodici ore, con invio della copia del documento identificativo del richiedente. Le copie di documenti identificativi e titoli di soggiorno devono essere rese disponibili a ogni richiesta dell'autorita' di pubblica sicurezza. In caso di inosservanza di tali disposizioni l'autorizzazione e' revocata.


- L'iscrizione anagrafica e' condizionata alla verifica, da parte degli uffici comunali, delle condizioni igienico-sanitarie dell'immobile in cui il richiedente intende fissare la propria residenza, ai sensi delle vigenti norme sanitarie. (Vedi Nota, in fondo)


- Il coniuge, straniero o apolide, di cittadino italiano puo' acquistare (oggi: "acquista") la cittadinanza italiana quando, dopo il matrimonio, risieda legalmente da almeno due anni (un anno, in presenza di figli nati dai coniugi) nel territorio della Repubblica (oggi: sei mesi, a prescindere dalla presenza di figli), oppure dopo tre anni dalla data del matrimonio (un anno e mezzo, in presenza di figli nati dai coniugi), qualora risieda all'estero (oggi: tre anni, a prescindere dalla presenza di figli). La condizione di assenza di scioglimento, annullamento, cessazione degli effetti civili o separazione legale deve sussistere al momento dell'adozione del decreto di riconoscimento della cittadinanza (oggi: al momento della presentazione dell'istanza).




EMENDAMENTI APPROVATI DALLE COMMISSIONI RIUNITE I e II:


- Si impedisce la celebrazione del matrimonio in Italia da parte dello straniero che non possa dimostrare la regolarita' del proprio soggiorno.


- Si sanziona con un'ammenda l'ingresso e il soggiorno illegali dello straniero. L'esecuzione dell'espulsione comporta una sentenza di non luogo a procedere. La presentazione di una domanda di protezione internazionale sospende il procedimento, che riprende in caso di diniego della protezione.


- Si subordina anche l'accogliemnto della richiesta di variazione anagrafica (di italiani, comunitari o stranieri) alla verifica delle condizioni igienico-sanitarie dell'immobile in cui la persona intende fissare la residenza. (Vedi Nota, in fondo)


- Il familiare di titolare di permesso CE per soggiornanti di lungo periodo puo' ottenere analogo permesso solo dopo cinque anni di soggiorno legale in Italia.


- Il rilascio del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo e' condizionato al superamento di una prova di conoscenza della lingua italiana.


- In caso di mancato ottemperamento all'ordine del questore di lasciare l'Italia entro cinque giorni, si consente di iterare il provvedimento (cosa non ammessa, oggi, in base ad una consolidata giurisprudenza della Cassazione).


- Si preclude il rilascio di un permesso per lavoro o per studio al minore non accompagnato che non soddisfi le condizioni di soggiorno pregresso di durata non inferiore a tre anni e di partecipazioen a un progetto di integrazione di durata non inferiore a due anni.


- Si introduce una tassa di 200 euro per ogni richiesta di rilascio o rinnovo del permesso di soggiorno.


- Si rende obbligatoria l'esibizione del permesso di soggiorno ai fini dei provvedimenti relativi agli atti di stato civile.


- Si sopprime la possibilita' di chiedere direttamente il visto di ingresso per ricongiungimento familiare in caso di inerzia dello Sportello unico.


- Si sanziona amministrativamente la mancata esibizione da parte dello straniero, senza giustificato motivo, dei documenti di identita' e del titolo di soggiorno.


- Si preclude la possibilita' di tutelare il diritto all'unita' familiare del minore che sia figlio di una seconda moglie nell'ambito di una famiglia poligamica (oggi la madre del minore ha la possibilita' di fare ingresso per ricongiungimento in quanto madre, non in quanto coniuge).


- Si riducono i tempi previsti per la cancellazione dell'iscrizione anagrafica in caso di ireperibilita' accertata o di mancato rinnovo della dichiarazione di dimora abituale in fase di rinnovo del permesso.


- Si istituisce una sorta di patente di integrazione a punti. All'esaurimento del credito segue l'espulsione.





NOTA IMPORTANTE:


Le disposizioni relative alla verifica, ai fini di iscrizione e variazione anagrafica, dell'idoneita' sanitaria dell'immobile nel quale si intende fissare la dimora si applicherebbero a tutti, cittadini italiani e comunitari compresi.


Proprio questo fatto rende dubbia la legittimita' costituzionale delle stesse disposizioni.


Per quanto riguarda il cittadino italiano, infatti, impedisce l'iscrizione anagrafica (e, quindi, la certificazione della residenza) a coloro che sono senza fissa dimora o di un alloggio idoneo. In tal modo, si limita la liberta' di spostamento e di stabilimento dei cittadini sul territorio nazionale in palese violazione dell'art. 16 dela Costituzione.


Per quanto riguarda il cittadino comunitario, condizionando l'iscrizione anagrafica alla disponibilita' di un alloggio idoneo, renderebbe illegittimo identificare (come il D. Lgs. 30/2007 fa all'art. 9, co. 2) l'iscrizione presso le autorita' competenti di cui all'art. 8 Direttiva 38/2004 con l'iscrizione anagrafica. Infatti, art. 8, co. 3 Direttiva 38/2004 recita (il grassetto e' mio):


"3. Per il rilascio dell'attestato d'iscrizione, gli Stati membri possono unicamente prescrivere al - cittadino dell'Unione cui si applica l'articolo 7, paragrafo 1, lettera a), di esibire una carta d'identità o un passaporto in corso di validità, una conferma di assunzione del datore di lavoro o un certificato di lavoro o una prova dell'attività
autonoma esercitata, - cittadino dell'Unione cui si applica l'articolo 7, paragrafo 1, lettera b), di esibire una carta d'identità o un passaporto in corso di validità e di fornire la prova che le condizioni previste da tale norma sono soddisfatte, - cittadino dell'Unione cui si applica l'articolo 7, paragrafo 1, lettera c), di esibire una carta d'identità o un passaporto in corso di validità, di fornire la prova di essere iscritto presso un istituto riconosciuto e di disporre di un'assicurazione malattia che copre tutti i rischi e di esibire la dichiarazione o altro mezzo equivalente di cui all'articolo 7, paragrafo 1, lettera c). Gli Stati membri non possono esigere che detta dichiarazione indichi un importo specifico delle risorse."


L'esplicito divieto di imposizione di ulteriori requisiti esclude che l'iscrizione presso le autorita' competenti possa essere condizionata a verifiche sulla disponibilita' di alloggio o sulla qualita' di questo.


Il combinato disposto della disposizione contenuta nel DDL e dell'art. 9, co. 2 D. Lgs. 30/2007 si porrebbe in contrasto con il diritto comunitario, violando cosi' l'art. 117 della Costituzione.

martedì 11 novembre 2008

Bice Biagi

Ho comunicato venerdì scorso con Bice Biagi, mi sono permesso di estendere
il mio pensiero a nome anche del Circolo a ricordo di suo padre con queste
parole:
"La vita può cessare. L'esistenza mai!
Nei ricordi di chi ha condiviso.
Nelle parole di chi legge in un giorno di novembre che per scrivere bene
bisogna pensare bene!- n.d. frase di Enzo-.
E i pensieri di suo padre esistono e nessuno può cancellarli.
Un saluto da Giorgio e dal Circolo della Terza Circoscrizione"!
Lei poi mi risposto ringraziandomi......... e....
leggete il suo libro In viaggio con mio padre, appena uscito, e da pag. 71 a
pagina 76 parla del 16 maggio a Verona.







Giorgio Di Filippo

lunedì 10 novembre 2008

Lorenzo Dellai stravince in Trentino


Per l'elezione alla presidenza della provincia di Trento si riconferma il candidato del centrosinistra Lorenzo Dellai.
Con una vittoria clamorosa, Dellai, che ha sbaragliato ogni possibile pronostico, facendo il verso a parecchi sondaggi che davano vincente il candidato leghista Divina, ha battuto l'avversario di 21 punti percentuali, ottenenendo il 57% delle preferenze.
Ancora una vittoria più netta se si considera che è stata conseguita senza l'apporto della sinistra radicale.
Il PD diventa così il primo partito con oltre il 21% delle preferenze, tenendo anche presente che la lista di Dellai (secondo partito) ha ottenuto un 18% di voti "democratici".
E' soprattutto il Pdl che soffre ottenendo il 14% dei voti, diventando così il quarto partito, dopo la Lega Nord.
Ovvio che un'elezione che coinvolge quasi 300.000 cittadini è di rilevanza nazionale, anche perchè in questa regione alle politiche di quest'anno è prevalso il centro-destra.
Il vento è già cambiato.

REQUISITI DELLE CANDIDATURE

1 TERRITORIALITA'

2 NOVITA'

3 ALTERNANZA genere

4 AFFIDABILITA'- persone appartenenti alla nostra area

5 NON RIPETIVITA' delle candidature nelle varie
tornate elettorali

6 SPAZIO PER I GIOVANI (under 30)

7 PERSONE con possibilità di trovare consensi anche
al di fuori del CentroSinistra

8 DISPONIBILITA' di tempo

9 ESPERIENZA POLITICA e/o PROFESSIONALE
adeguata

10 GRADUALITA': ovvero Circoscrizione -- Comune -- Provincia- Regione -
........

domenica 9 novembre 2008

Serata di presentazione del progetto definitivo di modifica di corso Milano

Presenti:
ing. Bortolan, ass. Tosato, presidente Zanotto, ing.Boscato e ing. Fabiani, (incaricati dal 2002 del progetto definitivo).

Tosato: questo progetto è un punto di partenza che deve trovare un punto di arrivo.
I soldi stanziati sono sempre stati insufficienti, nel 1999 stanziati 5.550.000.000 lire, oggi 3,5 milioni di euro, ancora insufficienti.
Abbiamo il progetto definitivo, manca l’esecutivo, fra questi abbiamo lo spazio per le modifiche.
Abbiamo avuto un occhio di riguardo per i commercianti e per la vita di corso Milano, la sicurezza dei pedoni e dei ciclisti: dal 01-01-2000 al 11-11-2008 abbiamo avuto 588 incidenti, 4 morti+486 feriti.
Da Pellegrini, Cipolla a Pozzerle hanno lavorato per i 33.000 veicoli di corso Milano.
Con questo progetto vogliamo impedire la svolta a sinistra, per le svolte abbiamo le rotatorie, vedi la rotatoria di via Fava.
Un tentativo per aiutare i pedoni c’era stato con le isole pedonali di Pellegrini Cipolla.
La pista ciclabile: ci sono state più idee, si è tentato di farla passare per i quartieri, ma alla fine è stato deciso di farla partire dall’incrocio semaforizzato di via Manzoni, (che rimarrà semaforizzato) sul lato sinistro per chi proviene da S. Zeno. in alcuni punti la pista è stata ristretta per lasciare spazio ai parcheggi.
Zanotto: condivisione del progetto, funzione della circoscrizione non vincolante.
Beneficio per S.Massimo.
Progetto a disposizione della popolazione in circoscrizione.
Nuova rotatoria in via Gramsci.
Da via Gobetti la pista passa a destra.
Rotatoria Esselunga (PIRU).
Tosato: impossibili 2 corsie, forse da ponte FS sino Esselunga.
Rotonda di via Fava importante.
Rotonda Croce Bianca solo progetto, non coperta da finanziamenti.

Interventi delle persone presenti:
-educazione alla bicicletta.
-Necessità dei vigili per il controlla dei parcheggi abusivi.
-Via Gramsci diventerà una superstrada, (già prevista e finanziata la rotonda di via S.Marco).
-Scaricare traffico di CM partendo dalla Bresciana, (collegamento all’altezza dell’Hotel Elefante con bretella. Completamento via Archimede e Pitagora. Come si farà durante i lavori? E la rotonda di S.Zeno?
-Fabbri: necessario non stringere le piste per lasciare posto ai parcheggi (boato dei commercianti e risolini di Tosato).
-Corsi: (dalla platea), rotonda di S.Zeno semaforizzata, non possibile fare un sottopasso per i costi elevati.
-questa è una riqualificazione o una sistemazione? Cosa vogliamo? Quale tipo di strada? Strada urbana? Di scorrimento? Quartierale? Tangenziale? Da dove vengono i numeri del traffico ora?
Ing. dal palco: questo è innanzitutto un intervento sulla sicurezza, riteniamo che 4 corsie siano più lente di 2. e con tutte le rotonde di progetto rallenterà sicuramente il traffico.
Elena giacomin: accolte in parte le richieste del Comitato, ma non possiamodimenticare tutti gli altri problemi, Tosato è chiamato ad adottare soluzioni per il domani, (alternative viarie), da 30 anni siamo senza interventi, meritiamo di più.
-mancano le pensilene autobus
- abbiamo il limite dei 60 km ora, non va bene. Abbiamo 7 distributori di benzina e respiriamo i vapori del benzene.

Alle 23 passate la cosa si è conclusa, ma una signora molto chiaramente ha detto che il corso ha troppo traffico e una strada di quartiere così avvelena chi ci abita: molti applausi.

venerdì 7 novembre 2008

GIOVANI…PRESENTE E FUTURO

Nei nostri quartieri si stanno verificando delle preoccupanti situazioni provocate dal disagio giovanile che purtroppo sono anche sfociate in alcuni atti di violenza.
La risposta a tale tendenza non può essere soltanto di tipo repressiva, sorveglianza e controllo del territorio, ma diventa sempre più necessario essere presenti nel quartiere con strutture dedicate ai giovani (centri d’incontro, cinema-teatri, impianti sportivi, ecc.) e svolgendo iniziative ed attività che coinvolgano gli stessi.
E’ anche importante costruire una solida rete di collaborazione tra ente pubblico, associazioni, parrocchie e società sportive per costruire insieme a loro un percorso di intervento costante che accolgano anche le necessità espresse da coloro che vivono nei nostri quartieri.
Abbiamo perciò organizzato un incontro per confrontarci si queste problematiche insieme a:


GIANFRANCO BETTIN
Autore del Libro “Eredi da Pietro Maso a Erika e Omar”

DON SERGIO PIGHI
Fondatore della Comunità dei Giovani di Verona

LUCA ZANOTTO
Presidente 3.a Circoscrizione Comune di Verona

Presenta:
RAMELLA ANTONIO




DA TENERSI IL GIORNO:
MARTEDI’ 25 NOVEMBRE 2008 ALLE ORE 18.30
PRESSO CASA DELLA PACE Filippo De Girolamo
DI VIA ENNA N.12 (B.GO NUOVO-VERONA)

Siete tutti invitati a partecipare.




Organizzazione:
Arci Nuova Città, Associazione per la Pace tra i Popoli.

Sergio Carollo informa

Cari amici volevo informarvi di due interrogazioni che abbiamo presenteremo al presidente della 3^ Circoscrizione Luca Zanotto, riguardanti, quello che a nostro avviso si può ritenere uno spreco di denaro pubblico.
In sintesi le due interrogazioni si riferiscono a :
1^ Lavori stradali in Via Enna angolo Via Selinunte, che riguardano l’eliminazione di parte di marciapiede e isola pedonale, lavori questi eseguiti solo pochi mesi fa.

2^ Lavori per il parcheggio di Via Da Mosto civici 35-37, che riguardano rimozione di tutta la ghiaia in precedenza stesa, livellamento del terreno e asfaltatura. Questa area, solo pochi mesi fa era stata spianata, posata della ghiaia e collocati tombini di scolo dell’acqua piovana.

Questi due esempi rappresentano perfettamente la volontà di questa amministrazione
“di rispondere sempre alle richieste dei cittadini”, salvo pero disfare o rivedere l’intervento appena eseguito, a fronte di richieste in altro senso, incuranti dello sperpero di denaro pubblico.


Saluti
il Consigliere
Sergio Carollo

giovedì 6 novembre 2008

SI PUO' FARE DAVVERO!

Si può fare davvero. La maggioranza degli americani ha scelto e dopo una notte esaltante la svolta storica è finalmente arrivata. Gli Stati Uniti hanno votato il cambiamento. E lo hanno fatto dando fiducia alla proposta politica del candidato Democratico alla Casa Bianca, un Presidente di 47 anni che ha saputo risvegliare le coscienze di milioni di persone di ogni età, razza e religione con un messaggio riformista autentico e credibile. La vittoria trionfale di Barack Obama, dall'Est all'Ovest, con un consenso che va ben oltre i confini statunitensi, è la vittoria di tutti coloro che credono in un modello di società migliore di quella attuale: una società che abbia, fra le sue priorità, politiche economico-sociali a favore dei più deboli, che sia centrata su valori diversi dal denaro e dal potere, che metta al centro l'istruzione e la formazione dei cittadini, il dialogo, la collaborazione internazionale ed un programma d'innovazione energetica capace di rispondere con lungimiranza alla crisi ambientale del pianeta.

Non solo gli Stati Uniti, ma il mondo, festeggiano la vittoria epocale di una linea politica nuova, nettamente contrapposta allo sciagurato progetto economico-sociale portato avanti dall'amministrazione Bush, impegnata per otto anni a premiare i ceti ricchi e la conservazione dei poteri forti. Un progetto che continua ad affliggere purtroppo l'Italia, tristemente invischiata nel modello berlusconiano.

La conquista della Casa Bianca da parte di Barack Obama rappresenta quindi un segnale di speranza anche per i cittadini italiani e veronesi, di poter costruire anche qui una politica realmente democratica, capace di guardare al futuro.

Giandomenico Allegri
Coordinatore Provinciale PD