I nostri banchetti nei mercati

Stadio:
Sabato 1, 8, 15, 22, 29 ottobre dalle 9.30 alle 12.30
Saval:
Venerdì 14 e 21 dalle 10.00 alle 12.00

lunedì 29 dicembre 2008

Verona? Qualità della vita peggiorata

In due anni Verona perde 15 posizioni rispetto alle altre province italiane.
Da 32esima alla fine del 2006 passa al 47esimo posto oggi.
E' il risultato del sondaggio annuale che ogni anno commissiona il Sole 24 ore.
La cosa agghiacciante è che è la 28esima città più insicura d'Italia, dato che conferma più o meno il dato dell'anno precedente.
Da questo sondaggio, purtroppo, Verona, una delle città più ricche d'Italia si trova in una posizione che non le spetta, con un dato sulla sicurezza davvero inquietante.
Sarebbe opportuno che i nostri amministratori locali di fronte a queste notizie iniziassero finalmente a lavorare.
Federico Benini.

mercoledì 24 dicembre 2008

Aggiornamento lavori consiglio circoscrizionale

Vi espongo brevemente il resoconto del consiglio di ieri sera
22/012/08.
Il punto più importante riguardava l'approvazione delle
proposte della Commissione Lavori Pubblici del 05/12/08 " Intervento
su
Corso Milano". In apertura, sono stati votati punto per punto le
16
proposte contenute nel documento presentato dal comitato "Viviamo
Corso
Milano". Tutti i punti più leggeri (asfalto, illuminazione,
piantumazione ecc.)
sono stati votati favorevoli al''unanimità, meno i
due punti più qualificanti
"corsia preferenziale per mezzi pubblici e
pista ciclabile",
per i quali la maggioranza, compatta ha votato
contro.
Come gruppo PD, oltre a focalizzare l'attenzione
sull'intervento vero e proprio, abbiamo presentato un dettagliato
documento con allegate
planimetrie sulla possibile viabilità
alternativa per drenare traffico su
Corso Milano (un grazie a
Lazzarelli per il contributo nella stesura
del documento).
Sono
intervenuti anche rappresentanti del Comitato
Giacomin e Leoni e il
Consigliere Padovani, tutti a ribadire la
necessità di una viabilità
alternativa.
Votazione finale
sul'intervento esposto dall'assessore
Tosato il 05/12 con
l'integrazioni delle piccole modifiche accolte,
contenute nel documento
del Comitato: favorevoli 13 maggioranza più
TISATO, contrari Carollo -
Danese - De Biasi - Turri, astenuto
D'Incerto.
Colgo l'occasione per
fare a voi e alle vostre famiglie un
sincero augurio di buon Natale e
felice anno nuovo.
Sergio Carollo

Grazie Emanuele per la tua costanza

giovedì 18 dicembre 2008

Farmacie vicine? Sì, ma non troppo.

Nel giugno 2008 il presidente della terza Circoscrizione, in pompa magna, ha inaugurato l'apertura della farmacia al Basson. Purtroppo, nel silenzio generale, a novembre 2008 la farmacia ha già chiuso.
Va precisato che non di farmacia si trattava bensì di parafarmacia della quale non si sentiva proprio la necessità visto che ad un chilometro se ne trova una all'interno dell'ipermercato Auchan.
Inoltre esiste già da tempo un servizio di recapito a domicilio di medicinali da parte di farmacie della zona.
E' evidente che in un paese, che al momento conta circa milletrecento abitanti, un esercizio commerciale cessi un'attività non remunerativa.
Trovo sia interessante l'estratto dell'ufficio stampa della regione anche perchè a più riprese un giornale locale ha dato ampio spazio a questa proposta fallimentare.
Patrizia Cagliari



AVN) – Venezia, 29 dicembre 2005

La Giunta regionale del Veneto, su relazione dell’assessore alle politiche sanitarie Flavio Tosi, ha approvato la proposta di istituzione di una nuova Farmacia nel Quartiere Basson di Verona. “Il provvedimento è stato preso – spiega Tosi – in occasione della revisione biennale, prevista per legge, delle piante organiche comunali delle farmacie, per la quale si deve tener conto, tra i vari criteri, dei dati ISTAT sulla popolazione residente oppure di particolari esigenze dell’assistenza farmaceutica in rapporto alle condizioni topografiche di viabilità, purché le nuove sedi farmaceutiche siano distanti almeno 3 chilometri da quelle già esistenti, anche se ubicate in comuni diversi”. “Nel caso specifico del Quartiere Basson & ndash; sottolinea ancora Tosi – non si tratterà di una Farmacia in più rispetto alle 68 già esistenti nel territorio comunale, ma del trasferimento di una di quelle già esistenti (presumibilmente in centro città) dove la popolazione è in diminuzione, in una zona come il Basson in cui invece il numero dei residenti è in aumento”. Sulla nuova Farmacia a Basson c’erano stati i pareri favorevoli del Comune, dell’Ulss e dell’Ordine dei farmacisti “e questo – aggiunge Tosi – oltre ad avvalorare la bontà della scelta, agevolerà di molto l’iter burocratico futuro”. “Ringrazio – conclude Tosi – il Comitato di Quartiere che è stato di stimolo in questa vicenda e ha monitorato costantemente la situazione. Questa è anche una sua vittoria”. Il provvedimento passa ora all’esame della Quinta Commissione del Consiglio Regionale.

A cura dell'Ufficio Stampa della Regione Veneto

giovedì 11 dicembre 2008

Ospedali e governo

Tassa iscrizione ai corsi di nuoto (di Sergio Carollo)

Ieri sera, 09/12 in Ufficio di Segreteria, il Turri ed io abbiamo
sollevato nuovamente il problema e analizzato la risposta del Comune
sull'argomento riguardante la tassa di iscrizione ai corsi di nuoto.
L'avvocato Pignatelli risponde dicendo che non ha fatto altro che
applicare la Delibera di Giunta n° 143 del 14005/2008, che lo
vincolava a richiedere la tassa di iscrizione per ognuna delle tre
parti dei corsi di nuoto. Nello stesso tempo ha recepito la nostra
precedente lettera di rivedere questa modalità, precisando che per il
prossimo anno ci sarà una sola tassa di iscrizione per l'intero corso
anche se diviso in tre parti.
Inoltre, come capi gruppo, abbiamo
chiesto al presidente Zanotto di scrivere una lettera all' avvocato.
Pignatelli chiedendo per quest'anno di soprassedere almeno alla tassa
per la terza parte del corso.
Restiamo in attesa di una risposta.

Ciao Sergio Carollo

giovedì 4 dicembre 2008

Relazione consiglio straordinario della circoscrizione (di Sergio Carollo)

Ieri sera 03/12 Consiglio straordinario per il Bilancio Previsionale
2009, presentato dall'assessore Paloschi e dal tecnico Borghesi.
Considerato che i tagli alle Circoscrizioni sono stati dell'ordine del
30% i nostri interventi si sono concentrati sugli sprechi
dell'amministrazione, su dirigenti comunali, professionisti,
amministratori partecipate, adeguamento sale palazzo della Gran Guardia
ecc.
La votazione ovviamente è andata come doveva andare: bilancio
approvato con 15 voti favorevoli della maggioranza (2 assenti) , 6 voti
contrari della minoranza, 1 astenuto (D'Incerto Spina Vito) Gruppo
Misto.
Durante la lunga serata solo tre Consiglieri di maggioranza
hanno degli interventi: Adami AN sottolinea il taglio al bilancio delle
Circoscrizioni e l'aumento ai dirigenti Comunali e partecipate,
Vittorini AN lamenta il taglio per la cultura, De Bortoli FI lamenta il
taglio per il sociale.
Interventi apprezzabili, però al momento della
votazione tutti hanno votato per l'approvazione del bilancio.
Un
piccolo intervento lo ha fatto anche Vito sui costi della manutenzione
dello stadio, esposto però in maniera strampalata che il furbo
Paloschi ha trasformato nell'equazione: troppi costi per la
manutenzione = tanto vale rifarlo in altro luogo.
Volevo ringraziare
tutti i partecipanti alla proficua serata del 02/12 a casa della
Padovani per focalizzare le osservazioni da esporre in Consiglio.

Ciao a tutti Sergio Carollo

PS sarebbe stata opportuna la partecipazione di molti di noi per dare un segnale forte

mercoledì 3 dicembre 2008

Abolire cure primarie agli immigrati? No grazie

La Lega Nord ha ripresentato dopo pochi giorni in Senato una proposta che aveva ritirato il 5 novembre scorso nelle commissioni riunite Affari Sociali e Giustizia.
Se tale proposta fosse accolta si abolirebbe la gratuità delle cure urgenti ed essenziali agli immigrati non iscritti al SSN sprovvisti di permesso di soggiorno e di risorse economiche prevista dal comma 5 dell'art.35 del DL 286/98 ed inoltre si obbligherebbero le autorità sanitarie a segnalare tali immigrati all'autorità competente.
La Federazione dei Medici Pediatri di Modena si è fatta promotrice di una raccolta di firme per protestare contro questa iniziativa.
Si può aderire collegandosi al sito http://appelli.arcoiris.tv/salute .

Chiedo scusa a chi avesse già ricevuto questo appello e porgo un cordiale saluto.
Lucia Vareschi

lunedì 1 dicembre 2008

Il decreto anticrisi del governo riduce drasticamente le detrazioni fiscali


Il concetto di efficienza energetica si conferma decisamente ostico per il governo. Dopo la battaglia per impedire l'obiettivo del miglioramento del 20% entro il 2020 imposto dalla apposita direttiva dell'Unione Europea e dopo aver cancellato l'obbligo di certificazione energetica nella compravendita degli immobili, Palazzo Chigi ha dato un'altra picconata alle misure per ridurre la bolletta energetica nazionale. Questa volta la misura è contenuta nel recente piano anticrisi approvato dall'esecutivo e va a colpire la possibilità di ottenere vantaggi fiscali in caso di interventi di riqualificazione energetica.

La normativa introdotta un paio di anni fa dall'allora ministro dello Sviluppo economico Pierluigi Bersani prevede infatti l'opportunità di detrarre dalla dichiarazione dei redditi il 55% delle spese sostenute, ad esempio, per installare un pannello solare o sostituire un impianto di climatizzazione o cambiare gli infissi alle finestre. Ma ora, con l'entrata in vigore del decreto anticrisi, accedere a questo incentivo sarà molto più difficile.
L'iter per avere accesso alle detrazioni Irpef e Ires diventa decisamente più complesso. Il decreto prevede che per le spese sostenute dopo il 31 dicembre 2007, i contribuenti debbano inviare all'Agenzia delle entrate, esclusivamente in via telematica, "un'apposita istanza per consentire il monitoraggio della spesa e la verifica del rispetto dei limiti di spesa complessivi".

Il provvedimento stabilisce ancora che l'Agenzia delle entrate esamini le domande secondo l'ordine cronologico di invio e comunica entro 30 giorni l'esito della verifica agli interessati. Decorsi i 30 giorni senza esplicita comunicazione di accoglimento "l'assenso si intende non fornito" e il cittadino non potrà usufruire della detrazione.


Per quanto riguarda invece le spese sostenute nel 2008, in caso di mancato invio della domanda o di diniego da parte dell'Agenzia, l'interessato potrà comunque usufruire di una detrazione dall'imposta lorda pari al 36% delle spese sostenute fino ad un massimo di 48.000 euro da ripartire in 10 rate annuali.

Un cambio di registro rispetto ai buoni risultati ottenuti sino ad oggi duramente criticato dall'opposizione e dalle associazioni ambientaliste. "Lo sconto fiscale del 55% sulle ristrutturazioni edilizie a fini ambientali - denuncia il ministro ombra dell'Economia Pierluigi Bersani - era una tipica norma di sostegno all'economia e all'ambiente secondo priorità universalmente riconosciute dal Protocollo di Kyoto in poi. Anche questo viene vanificato, addirittura con effetti retroattivi. Per stare al concreto, chi ha realizzato l'intervento sulla sua casa nel 2008 potrà rimetterci fino a 15mila euro".

"Lo sgravio fiscale del 55% introdotto dal governo Prodi - ricorda ancora il ministro ombra dell'Ambiente Ermete Realacci - è stato utilizzato da 230 mila famiglie e ha messo in moto un volano di affari superiore ai 3 miliardi di euro permettendo di ripagare lo sgravio fiscale previsto, attraverso l'emersione del sommerso e l'attivazione di una nuova economia".

Dura anche la presa di posizione di Legambiente. "Non si comprende - dice il responsabile energia Edoardo Zanchini - la ragione per la quale si è deciso di cambiare un provvedimento che ha avuto un grande successo e che permetteva alle famiglie di risparmiare sulle bollette elettriche e termiche grazie alla possibilità di installare impianti solari termici, caldaie a condensazione, interventi di efficienza energetica. A meno di voler proprio limitare il ricorso a questo tipo di incentivi".

LE PROPOSTE DEL PD PER COMBATTERE LA CRISI

Il Partito Democratico e gli altri partiti del centrosinistra hanno dovuto raccogliere le firme affinchè fosse finalmente convocato un Consiglio Regionale perché anche la nostra Regione inizi ad affrontare con proposte concrete la crisi finanziaria ed economica. Il Consiglio Regionale è iniziato il 27 novembre. Sono state proposte diverse mozioni: una unitaria del centrosinistra (http://www.francobonfante.it/index.php?option=com_content&view=article&id=155:risoluzione&catid=4:mozioni&Itemid=7), una di Rifondazione Comunista, una dei Comunisti Italiani, e una è stata presentata dal Capogruppo di Forza Italia.

A nostro avviso, la Regione può:

1) aiutare le imprese, istituendo un fondo di garanzia di almeno 50 milioni di euro, agevolando l’accesso al credito, rifinanziando alcune leggi in materia di innovazione, artigianato, acquisizione di beni strumentali;

2) tutelare il lavoro, promuovendo un accordo con il Ministero del Welfare per l’ allargamento de gli ammortizzatori sociali anche a favore dei precari, dei soci delle cooperative, dei lavoratori dipendenti delle piccole imprese; avviando una manovra sull’IRAP a favore delle imprese che stabilizzano i lavoratori ed hanno un elevato indice di utilizzo di personale, realizzando un piano straordinario di riqualificazione professionale finalizzata al reinserimento lavorativo;

3) aiutare le famiglie, innalzando a 35.000 euro il limite di reddito per l’esenzione dalla addizionale regionale IRPEF e incrementando le risorse per ridurre il costo dei mutui sulla prima casa;

4) attivarsi nei confronti del governo, per la detassazione della 13^ mensilità e per il ripristino dei finanziamenti, già assegnati al Veneto e tagliati da Tremonti, per la metropolitana di superficie e la TAV Milano – Venezia.

Proposte semplici, chiare e soprattutto fattibili, anche dal punto di vista delle risorse. Il dibattito inizierà il 3 dicembre: vedremo cosa dirà allora la maggioranza in Regione.

Abolire cure primarie agli immigrati? No grazie

Vi invio questa petizione per tentare di fermare la proposta della Lega di abolire le cure primarie ed essenziali agli immigrati sprovvisti di permesso di soggiorno, compresi i bambini.
Se potete fatela girare
Dovete cliccare sull'indirizzo sotto e arrivati sull'appello leggere e sottoscrivere sotto e poi cliccare su firma
Grazie

http://appelli.arcoiris.tv/salute