I nostri banchetti nei mercati

Stadio:
Sabato 1, 8, 15, 22, 29 ottobre dalle 9.30 alle 12.30
Saval:
Venerdì 14 e 21 dalle 10.00 alle 12.00

domenica 27 aprile 2008

Collaborazione con Grillo? Discutiamone

Il nostro coordinatore di circolo ha fatto una proposta relativa ad un'ipotetica collaborazione con "gli amici di Beppe Grillo". Qui sotto il testo. E' la prima occasione per discutere insieme nel blog e per sperimentare la straordinaria democrazia di questo mezzo. cari Amici ,
alla notizia del secondo V-day di Beppe Grillo , confesso che ho avuto un sentimento di rifiuto totale : affermazioni condivisibili accompagnate da ragionamenti insensati ed anatemi vari costituiscono il micidiale cocktail che ci ha in parte danneggiato .
Ma l'amico Fabio ( Consigliere Comunale ) mi dice : è gente più vicina a noi che ad altri , forse non è andata a votare , ma se ci andasse non può votare altro che PD , inoltre i referendum hanno per oggetto materie sicuramente condivisibili ; che fare ?
per chi non fosse al corrente , elenco le materie che riguardano la raccolta di firme per chiedere la consultazione referendaria :
- abolizione del finanziamento pubblico all'editoria , con il quale si reggono giornali che nessuno legge e financo la stampa pornografica
- abolizione dell'Ordine dei giornalisti , figlio dell'idea corporativa vigente durante il fascismo
- abolizione della cosiddetta legge Gasparri , che sancisce il duopolio Rai - Mediaset , con esclusione di fatto di altri soggetti
Allora la sera del 25 aprile sono andato a fimare , c'era anche Fabio che autenticava le firme , i ragazzi ai banchetti erano simpatici , disponibili , mi hanno firmato a loro volta la richiesta per l'autobus da Parona a Negrar per servire gli utenti dell'ospedale ; era su carta intestata del P.D. , nessuno ha obiettato , è vero sono dei "nostri" ! dobbiamo cercare punti di incontro anche con loro .
la serata è stata proficua .
Lorenzo

venerdì 25 aprile 2008

Volontariato: puoi farlo anche tu

Dal 2005 la nostra Organizzazione di Volontariato, già attiva nel campo del disagio minorile (nei nostri Centri sono seguiti attualmente 35 minori dai 6 ai 18 anni che presentano diverse situazioni di difficoltà familiare, scolastica e sociale) e nel supporto all’inserimento delle donne straniere (con il progetto Mami Nuie’ offriamo loro occasioni di socializzazione ed alfabetizzazione), opera per favorire il dialogo fra Israeliani e Palestinesi attraverso il progetto Fiori di Pace: sono 75 i testimoni di pace e riconciliazione accolti in tre anni nella nostra città e circa 7.000 i veronesi che li hanno incontrati in incontri pubblici e assemblee scolastiche.

Man mano che ci avventuriamo in questo percorso ci rendiamo conto che il progetto avrebbe bisogno di maggiore impegno e professionalità, ma parallelamente diventa sempre più difficile trovare i fondi necessari per sostenere l’iniziativa: ci vediamo costretti quindi a chiedere il sostegno di quanti hanno avuto occasione di apprezzare il valore dell’incontro.

La richiesta può trovare varie risposte, più o meno impegnative:

destinare all’Organizzazione di Volontariato “il Germoglio” il 5 x 1000 dell’IRPEF nell’imminente denuncia dei redditi (indicando il Codice Fiscale 93129940230)
contribuire economicamente alle attività con un bonifico bancario (essendo noi OdV il contributo e' fiscalmente deducibile o, a scelta, detraibile) sul Contro Corrente intestato all’Associazione il Germoglio – IBAN IT97W0200811711000040060951
collaborare diffondendo le informazioni sulle attività e questo “messaggio nella bottiglia”


Ringraziamo quanti vorranno essere al nostro fianco in questo cammino.

Maggiori informazioni sulla nostra attività e sul progetto Fiori di Pace potrete trovarle sui siti www.centridiurnivr.it www.villaburi.it www.fioridipace.org

mercoledì 23 aprile 2008

Asili nido? Non a queste condizioni

Care amiche e cari amici,

Domani sera alle ore 18 in Consiglio comunale si discuterà delle manifestazioni per il 25 aprile e del regolamento nidi. Crediamo sia particolarmente importante essere presenti! In tante e in tanti!
La stampa ha finora dato abbastanza risalto a questi temi. Per quanto riguarda il regolamento nidi anche alle nostre iniziative, a partire dalla conferenza stampa indetta da Stefania Sartori, come capogruppo, con la presenza di Roberto Fasoli. Se nel regolamento che verrà approvato si continuerà a differenziare il punteggio tenendo conto della condizione che lega i genitori, verrà presentata una interrogazione alla Commissione europea.

Partecipiamo e facciamo sentire con la nostra presenza il dissenso per un provvedimento che ci riporta indietro di decenni.

Un abbraccio


I bambini sono tutti uguali?


Per il sindaco TOSI sembra proprio di no!

Nel nuovo Regolamento degli Asili Nido la LEGA, AN, Forza Italia, UDC e Lista Tosi hanno deciso che i bambini veronesi possono trovare posto nei Nidi Comunali in base ad una graduatoria dove sono penalizzati (con il rischio di rimanere esclusi):

• i bambini figli di “conviventi”;
• i bambini figli di “separati”;
• i bambini figli di genitori con lavoro “precario”;
• i bambini figli di genitori disoccupati….;


Avete capito bene: questi per la Giunta Tosi sono
BAMBINI DI SERIE “B”


Ed anche nella nostra Circoscrizione gli stessi partiti hanno approvato questo Regolamento.
I consiglieri del centro sinistra (che non l’hanno approvato) intendono informare i cittadini di questa “mostruosità” ed attivarsi con le famiglie affinché vengano ristabiliti criteri di ammissione al Nido che mettano al centro dell’attenzione il bambino con i suoi diritti (indipendentemente dalla famiglia di appartenenza).






I consiglieri del Partito Democratico – L’Ulivo - Lista Zanotto - Gruppo Misto

Verona 25 marzo 2008

martedì 15 aprile 2008

Lettera Giandomenico Allegri

Sappiamo come è andata
Carissime/ipurtroppo l'esito delle consultazioni non è esattamente quello che ci aspettavamo. La nostra speranza di consolidare un futuro per il nostro Paese è stata delusa. Ma siamo tutti convinti che il progetto politico da noi espresso sia quello con una visione di prospettiva migliore. Non siamo riusciti a farci comprendere o, in generale, 15 anni di polarizzazione non ci hanno consentito di parlare a quella parte di elettorato che, per questo lungo periodo, ci ha visti come nemici. Nel Nord e in particolare nel Veneto e a Verona c'è inoltre questo ritorno del voto leghista a livelli paragonabili al 96 e all'83. Un effetto dovuto a vari fattori e che, come era successo anche alle elezioni comunali del 2007, ha inciso non solo sull'elettorato del centrodestra. Senza comunque lanciarmi qui in analisi dettagliate, che richiedono ovviamente mente un po' più sgombra dalle tossine della giornata di ieri, vorrei cercare assieme a tutti voi di costruire la prospettiva del nostro partito a Verona e nel Veneto.Lo so, lo sconforto è forte. La delusione per chi ci aveva illuso che ci avrebbe premiato col voto è viva e brucia. Ma in questo uragano leghista non era scontato neppure riuscire a mantenere la posizione. Il PD ce l'ha fatta e anzi in alcune realtà significative cresce. Proprio per questo c'è la necessità di ripartire subito. Credo sia necessario che ci si veda tutti assieme per analizzare il voto. Ci sono segnali positivi, come quello della città di Verona, e altri meno positivi che dovremo capire bene. Sarà quindi giusto convocare un'assemblea già nella prossima settimana.Inoltre proseguiamo da subito l'enorme lavoro costruito in campagna elettorale. Non fermiamo la nostra spinta propulsiva. Il messaggio giusto per questo territorio finalmente ce l'abbiamo. E' contenuto nel nostro programma. Cerchiamo di farlo crescere nella coscienza collettiva.Nel frattempo iniziamo una campagna di opposizione seria. I messaggi semplici e demagogici servono a far vincere le elezioni ma non a governare. Noi siamo già pronti a fare emergere tutte le contraddizioni di questa maggioranza. Lo siamo perchè abbiamo una visione completa della società. Lo siamo perchè la campagna elettorale è servita a consolidare il partito sul territorio. Ci siamo conosciuti meglio, oggi possiamo finalmente dire che si è compiuta quella fase di costruzione dei democratici partita con il 14 di Ottobre. Ripartiamo dai circoli. Ripartiamo dalla nostra gente, dallo spirito della proposta.La voglia di fare, la freschezza dei nostri simpatizzanti, la gioia e l'entusiasmo che abbiamo avuto in campagna elettorale sono il nostro bagaglio più importante. Portiamolo con noi. Ripartiamo in questo che è un percorso, che può anche subire rallentamenti, ma che ha una meta sicura. Quella di portare il merito come valore fondamentale nella società italiana. Quello di garantire le stesse condizioni di partenza per tutti. Quello di riportare l'Italia ad essere un paese credibile e in cui si sia orgogliosi di vivere.E guardate, ci riusciremo. Ci riusciremo perchè avremo di fronte un governo che dimostrerà tutti i propri limiti. Ma soprattutto ci riusciremo per i valori che portiamo dentro. Perchè abbiamo dimostrato di non essere contro qualcuno ma a favore di un grande progetto politico. Quindi avanti, a testa alta. Perchè siamo una grande forza politica. Perchè abbiamo le idee chiare. Perchè abbiamo le risposte giuste e il modo per applicarle a questa società. Oggi qualcuno non ci ha compreso.Ma, sono sicuro, non sarà sempre così.Giandomenico Allegri

PD: la nuova forza che unisce Verona

Noi ce l'abbiamo messa tutta. E abbiamo raggiunto il risultato: il PD si conferma il primo partito di Verona e supera abbondantemente la Lega Nord e il PDL.
Un risultato straordinario che và oltre ogni aspettativa: abbiamo sfiorato l'incredibile soglia del 30%.
Questo dato regalatoci dalla popolazione veronese è frutto di un costante impegno che dalla nascita del Partito Democratico si è manifestato concretamente.
Ovviamente la maggioranza relativa non è il nostro obiettivo finale, ma abbiamo costruito un potente motore, che una volta terminata la macchina, ci condurrà presto al governo della città.
E' il momento delle autocritiche?
Abbiamo combattuto con un mezzo in fase di assemblaggio, ora proseguiamo con la costruzione, in fondo, come diceva Rosa Luxemburg "chi non si muove, non può rendersi conto delle proprie catene".

mercoledì 9 aprile 2008

Enerigia, guarda le proposte

Cara/o collega,nei mesi scorsi era stato fatto circolare un appello sull'energia rivolto al governo Prodi Poiché il governo Prodi è caduto e nel frattempo il problema dell'energia si è ulteriormente aggravato, abbiamo pensato di lanciare un nuovo appello che puoi trovare sul sito http://www.energyforfuture.net oppure sul sito http://www.energiaperilfuturo.it rivolto a chi aspira, con le prossime elezione, a prendere la guida del Paese.Se sei d'accordo col nuovo appello, lo puoi firmare e puoi invitare chiunque a firmarlo, con la seguente avvertenza:Scegli, secondo il tuo stato, di firmare l'appello:- come docente universitario/ricercatore/industriale ecc. che ha una qualche competenza/interesse riguardo il problema energia; in tal caso, devi aprire il link di destra nella pagina iniziale. Pregherei di esplicitare in modo chiaro e conciso l'ente di appartenenza.- come cittadino che, pur non avendo specifiche competenze, appoggia l'appello; in tal caso, devi aprire il link di sinistra nella pagina iniziale.Appena l'appello sarà firmato da un numero sufficientemente grande di persone, ne daremo notizia ai mezzi di comunicazione e lo faremo pervenire ai candidati leader.Grazie e cordiali saluti,Prof. Michele A. FlorianoDipt. Chimica Fisica "F. Accascina", Univ. PalermoViale delle Scienze, Parco d'Orleans, Ed. 1790128 Palermotel. 091-6459850 fax 091-590015

sabato 5 aprile 2008

12 anni di economia

Quattro studenti della London School of Economics spiegano convincentemente, utilizzando i dati della Banca d'Italia, la situazione economica italiana.
Chiaro, semplice e conciso.

http://www.youtube.com/watch?v=sn29NSHrVfQ&eurl=http://www.wikio.it/video/155670