I nostri banchetti nei mercati

Stadio:
Sabato 1, 8, 15, 22, 29 ottobre dalle 9.30 alle 12.30
Saval:
Venerdì 14 e 21 dalle 10.00 alle 12.00

martedì 31 marzo 2009

Commissione sicurezza 30 marzo

Brevi considerazioni sul documento sulla sicurezza della
III Circ.ne

(nella riunione del consiglio di circoscrizione del 30
marzo ,in seguito alle pressioni dei nostri consiglieri,il documento in
questione è stato ritirato !")


E' difficile concordare sul contenuto del documento
oggi in discussione che rappresenta l'applicazione in
ambito locale delle politiche di distrazione di massa
attuate a livello nazionale; come ho già avuto modo di
esplicitare, seppur con una diversa metafora, nel corso
delle riunione delle commissione sicurezza di venerdì, si
applicano i pannicelli caldi ad un malato che si assume
gravissimo, sottraendogli al contempo le cure salvavita;
tanto rumore, iniziative dannose, ma niente soldi alle
forze dell'ordine.
Questo Governo non è nemmeno in grado di impiegare
i dipendenti civili dell'Interno che già ci sono, per
liberare a costo zero migliaia di poliziotti dai compiti
amministrativi ed utilizzarli sul territorio.
Traendo spunto da recenti efferati episodi
criminosi chi oggi ci governa tanto in ambito locale
quanto nazionale ha ingenerato a soli fini elettoralistici
un diffuso stato di allarme tra tutta la cittadinanza ;
giunto al potere e dovendo porre in essere quanto promesso,
si è cimentato nel proporre soluzioni tali solo nella solo
nella sua mente, privando al contempo le forze dell'ordine
delle risorse indispensabili a gestire l'ordinario, come
ben riporta l'articolo di stampa già da me prodotto lo
scorso venerdì.
Le associazioni di liberi cittadini, così si
chiamano nel decreto legge di recente emanato, non le
vuole nessuno, in primis gli stessi operatori della
sicurezza; persino Bertolaso, il sottosegretario alla
protezione civile all'indomani del D.L. 11/09 ha firmato
una circolare per rimarcare, pur in presenza di univoche
disposizioni di legge in materia, il divieto assoluto di
utilizzare i volontari della protezione civile per la
costituzione delle ronde.
Addirittura i clochards stanno diventando una
minaccia per la collettività; saranno forse un po' brutti,
sporchi dipende, ma cattivi proprio no, visto che di norma
sono loro ad essere uccisi o se non addirittura bruciati
vivi.
Ma volendo limitarmi al documento proposto non
posso che evidenziare lo scarso respiro della proposta
approvata nella seduta del 27 u.s.:

Prostituzione di strada e non: a livello locale la
si può solo spostare da una zona all'altra senza nessuna
tutela aggiuntiva per la popolazione. Pensate a un progetto
di legge naz.le che ne garantisca il libero e dignitoso
esercizio in ambiti protetti, in grado di scongiurarne
matrici e contiguità criminose. Per contrastare queste
ultime, come dimostra anche l'articolo di stampa sull'arena
di giovedì, ci vogliono operatori di Polizia altamente
professionali e si ritorna quindi alla premessa;

Spaccio e consumo di stupefacenti: gli interventi
istituzionali sono già in atto da tempo e si stanno
rilevando molto più efficaci di iniziative estemporanee. I
grossi spacciatori si bloccano con l'intelligence, i
consumatori si dissuadono con campagne intelligenti, quali
ad esempio drugs on street; peraltro la droga la si compra
nelle discoteche e nei pubs; gli angoli bui sono ormai cosa
passata.

Rom e sinti:Se vi hanno fatto paura 30 famiglie
ROM, diteci qualcosa sul CIE a Verona; qui ci vuole
tantissima polizia e altro che ronde.

Immigrazione irregolare: la Bossi Fini l'avete
fatta voi, ed è tutt'ora vigente, che volete ancora? Gli
irregolari li producete voi consegnandoli ad un'infernale
macchina burocratica; i delinquenti rimangono liberi per le
magagne del sistema giudiziario, indipendentemente dal
colore della loro pelle.

Bar notturni: non trasformiamo Verona in una città
fantasma; penso che qualche controllo a tappeto sulle auto,
i motorini ed il tasso alcolico di coloro che bivaccano
rumorosamente nei pressi di tali ritrovi ne potrebbe
agevolare la naturale dispersione in tempi non lunghi..

Festa in rosso ( visto che di questa si parla):
Frequento le sagre, la feste dell'unità e anche quella in
rosso; è vero che non partecipo ad analoghe manifestazioni
di altra matrice, ma è altrettanto vero che non ho mai
raccolto firme per spostarle altrove o vietarle.
Posso solo dire che queste feste fanno tutte lo
stesso rumore essendo per tutte uguale il limite in
decibel tollerato dalla legge; libertà è anche capacità di
dismettere i propri egoismi a beneficio di momenti di vita
collettiva della più diversa natura. Scelga ciascuno di
noi quello che più gli aggrada, vivendo lasciando vivere.

Verona, lì 30 marzo 2009




Guido Ferrarese

sabato 28 marzo 2009

Borgo Nuovo

Cari Democratici invio, in allegato alla presente, il programma dell'incontro
che il Comune di Verona ha organizzato per il giorno primo aprile e la bozza
del volantino da distribuire in quella occasione.
Attendo Vostri eventuali suggerimenti e Vi aspetto numerosi alla assemblea
che è evidentemente stata organizzata solo per scopi propagandistici.
A Presto
Ramella Antonio


CONTRATTO DI QUARTIERE II DI B.GO NUOVO

PESCE D’APRILE!!

La precedente Amministrazione Comunale di centro sinistra per il nostro quartiere ha operato una radicale ristrutturazione delle abitazioni e riorganizzazione urbanistica e sociale destinando un stanziamento di €. 21.393.103.
Il progetto, denominato “Contratto di quartiere II”, iniziato nel 2002 e gestito da AGEC e dal Comune di Verona, ha ottenuto dei primi importanti risultati anche grazie al coinvolgimento delle associazioni presenti nel quartiere.
La attuale giunta di centro destra, dopo quasi due anni, non ha portato avanti nessuna nuova opera tra quelle previste (realizzazione della nuova Piazza, opere viabilistiche, piste ciclabili, messa a norma dell’ asilo nido, ristrutturazioni per nuovi appartamenti ad edilizia popolare, ristrutturazione del teatro, ecc.).
Quante altre volte la attuale amministrazione verrà ad inaugurare delle opere, che erano già state previste da quella precedente, con l’utilizzo di denaro pubblico.

Vogliamo i fatti non pesci d’aprile!

venerdì 27 marzo 2009

Primarie PD

CHI PUO’ VOTARE?
Possono partecipare alle primarie le persone che alla data delle primarie abbiano compiuto il sedicesimo anno di età, che siano cittadine e cittadini italiani o di altri paesi in possesso di permesso di soggiorno.

COME FARE PER VOTARE?
Presentarsi con la carta di identità o altro documento. Il voto si esprime con un unico segno su uno dei tre nomi.

I CANDIDATI

Moreno Ferrarini Sergio Ruzzenente Diego Zardini
in ordine come appariranno sulla scheda


IL TUO SEGGIO:

SAN MASSIMO- Biblioteca via Romagnoli
SAVAL- gazebo in piazza
B.GO NUOVO-centro Incontro-via Trapani
B.GO MILANO-gazebo p.zza Marinai d’Italia

Note di Paola Lorenzetti

Ciao a tutti,
sono molto contenta di stare in un circolo dove tutti sono
liberi di dire la propria opinione e anche di arrabbiarsi per quella degli
altri, ma che poi alla fine ha sempre dimostrato di lavorare bene insieme. In
questi giorni, in cui si fa tanto parlare della nascita del Partito delle
Libertà, risulta evidente sempre più che si sta profilando all'orizzonte un
ritorno al passato molto preoccupante, basti vedere le norme sul lavoro e
sulle imprese che sono in discussione e che di fatto pare limiteranno la
sicurezza dei lavoratori e la responsabilità dei padroni. Non possiamo
concederci il lusso di dividerci ogni volta che c'è qualche ostacolo, perchè se
ci siamo impegnati in politica il nostro fine dev'essere il bene comune.
Siamo
tutti ex di qualcosa, ed allora facciamo risaltare la parte positiva di ciò,
che consiste nell'apporto di diverse sensibilità e capacità, la possibilità di
attingere ad una base di valori molto ampia. Dividersi in categorie può solo
danneggiarci : le donne, i giovani, gli ex di sinistra, gli ex di centro...
lavoriamo insieme senza tante remore! Teniamo d'occhio gli obiettivi che ci
uniscono, non le nostre differenze.
Mi hanno candidata a San Massimo, ringrazio
Sergio per le sue parole ed il suo sostegno. Mi impegnerò per quel che posso
per affermare le posizioni del PD nella zona, se posso migliorarle, anche se
non mi illudo troppo. Ma il futuro a volte non è quello che pensiamo noi,
quindi non molliamo e impariamo ad urlare le nostre verità.
Vorrei ringraziare
in particolare i nostri giovani per il messaggio affettuoso che ci hanno
scritto. Mi ha colpito molto e mi ha confermato una volta di più che sono
persone magnifiche e speciali, che si meritano un ruolo importante e decisivo
nella vita del nostro Partito. Credo che siano la parte più positiva di noi e
apprezzo molto il loro impegno, tenuto conto che sono anche impegnati a
costruirsi il futuro.
Non sono molto brava a costruire discorsi, perciò chiudo.
Ricordiamoci che se gli avversari sono forti, noi non siamo secondi a nessuno,
e facciamoci valere. Un abbraccio, Paola Lorenzetti.

Giovani e circolo

Vogliamo esprimere i nostri auguri ai 3 candidati del circolo per le elezioni provinciali: a Paola, Lorenzo e Antonio. Il circolo ha votato all’unanimità una rosa di 7 candidati che si sono da sempre attivati per migliorare la nostra circoscrizione. La direzione provinciale, con estrema democrazia e serietà, non ha imposto nulla “dall’alto” e questo conferma il vero spirito democratico all’interno del nostro partito.
Il circolo ha anche promosso candidature ai giovani attivi del circolo, che purtroppo non hanno potuto confermare la loro disponibilità. I giovani del circolo sono comunque contenti della scelta fatta, in quanto i tre candidati rappresentano il territorio e non logiche gerarchiche e settarie di partito.
Confermiamo, quindi, l’appoggio di tutti i giovani della terza che si impegneranno a supportare Paola, Lorenzo e Antonio, a partire dai prossimi eventi.
Un abbraccio e buona fortuna.

Marcello Alviggi
Coordinatore giovani circolo Enzo Biagi

Federico Benini
Coordinatore cittadino giovani democratici

giovedì 26 marzo 2009

Incontro candidati Montorio

SIETE INVITATI ALL’INCONTRO DIBATTITO





MERCOLEDI’ 1 APRILE 2009 – ORE 21.00

Circolo Arcimontorio ore 20.45 via dei Peschi 6/a

Montorio Verona



con i 3 candidati del Partito Democratico alle Primarie del 5 aprile per la Presidenza della Provincia di Verona:



MORENO FERRARINI

SERGIO RUZZENENTE

DIEGO ZARDINI



Tutti i circoli della zona sono invitati a partecipare.

mercoledì 25 marzo 2009

Verbale riunione 20 -03-09 Centro Ascolto

Dalai esprime un apprezzamento positivo su franceschini, che detta i tempi a Berlusconi. Di Pietro è marginalizzato. Questa situazione ci aiuterà nelle elezioni locali ed europee.
Anche a Verona si comincia a vedere un partito migliore e più attivo in ambiti quali l'annunciata privatizzazione di alcuni servizi comunali. Gli Enti partecipati sono caricati di problemi che non sono di loro competenza. L'Ufficio Permessi della ZTL è passato ad AMT. Sono stati salvati 14 posti di lavoro.
Il nostro gruppo consiliare è più deciso, anche nelle circoscrizioni a volte mettiamo la maggioranza in difficoltà.
I candidati alla presidenza della provincia sono tre: Moreno Ferrarini, Diego Zardini, Sergio Ruzzenente. Le primarie di coalizione si terranno il 5 aprile, dalle ore 9.00 alle 22.00. Per ogni seggio c'è bisogno di un presidente e quattro scrutatori. I seggi sicuri sono a San Massimo ed in Via Gela. Possiamo chiedere un gazebo...

Mauro, che fa parte della Direzione Provinciale, dice che le alleanze non sono definite.Si sta effettuando un sondaggio in base alle competenze della provincia. Questa incertezza rende difficile l'organizzazione.

I nostri collegi sono tre. Si spiegano i criteri per le candidature. Da noi hanno dato la loro disponibilità:
 coll. 20 Lorena Benedetti, Antonio Ramella
 coll. 27 Daniela Roverato, Walter Broffoni, Lorenzo Dalai
 coll. 31 Paola Lorenzetti, Sergio Carollo
Questi nomi che saranno presentati al direttivo vengono votati all'unanimità.

Attualmente le in iziative in corso riguardano:
 lo spostamento dello stadio; su VR democratica compare un articolo nel quale ci dichiariamo assolutamente contrari. Non piace la tendenza di questa amministrazione a costruire troppi centri commerciali. I piccoli stanno chiudendo dappertutto.
 Sono stati prenotati per aprile e maggio i banchetti allo Stadio, li faremo anche a San Massimo ed al Saval.
 Le nostre iniziative sono ben viste nella circoscrizione. Per Corso Milano c'è una proposta presentata in consiglio da De Filippo, Bertolazzi e Lazzarelli di declassarlo, il che comporterebbe un limite di velocità a 50 orari, una delle due corsie dovrebbe essere adibita esclusivamente al trasporto pubblico. Padovani ci informa che Tosato vuole continuare secondo il progetto originario mentre il gruppo di AN vuole proporre stralci d'opera.
 Il Presidente degli Amici della Bicicletta chiede di organizzare un incontro con loro. Bossio precisa che la proposta da loro contestata mirava alla razionalizzazione del traffico e non ad aggiungerne ulteriore.
 Mauro ha contattato Consolini, presidente del comitato anziani, col quale avremo una riunione in via Gela giovedì 19 alle h 18.00.
 Stefano ci annuncia che il giornalino è pronto. Il prossimo sarà sulle provinciali.
 La proposta dei sindaci del Veneto di riservare agli enti locali il 20% dell'Irpef del territorio ha spiazzato la Lega.

Interviene Binardi Giuseppe, responsabile del sindacato pensionati. Il 18-3 terranno un'assemblea sulla social card. Il 4-4 si terrà la manifestazione nazionale della CGIL. Lamenta il fatto che la Circoscrizione non dà risposta a tante richieste, per esempio di fare una pensilina alla fermata del 12, 4 incroci a Borgo Nuovo... I pensionati hanno molto da fare.
Broffoni: riguardo al candidato al presidente della Provincia, non sappiamo chi sono i candidati degli altri partiti ed inoltre non abbiamo candidati dotati di carisma. Ha paura che i giovani si “brucino”.
Antonio osserva che è un momento difficile per noi. L'Amministrazione in realtà ha fatto poco. Dobbiamo far capire alla gente che le cose vanno male. La crisi è soprattutto sugli anziani.
Alviggi osserva che le nostre iniziative sono belle. Pecchiamo nella comunicazione. I nostri non sanno reagire. I vertici discutano sulla visibilità. Carla si lamenta che non abbiamo spazio sui media.
Matteo Dalai: la Lega è cresciuta sul territorio anche senza stampa favorevole. I nostri parlamentari sui banchetti non si vedono mai, devono venire.
Pozzati: bisogna parlare anche di temi etici, non solo economici.
Stefano: il programma è importante.
Lorenzo: il programma non è definito. Rossignoli propone di votare solo sei candidati, ma alla fine si decide per tutti e sette.

In fede, speranza e carità, Paola Lorenzetti

Assemblea degli eletti

Carissima, carissimo,

nel ringraziarti per il tuo contributo alla riuscita della straordinaria Assemblea dei Segretari di Circolo dello scorso 21 marzo, ti informo che in vista delle elezioni amministrative del 6 e 7 giungo prossimo, abbiamo indetto una grande Assemblea di tutti i candidati e di tutti gli eletti del PD per rimettere al centro dell’agenda politica l’importanza e il valore del governo locale.

L’assemblea si terrà sabato 18 aprile presso gli Studi di Cinecittà di Roma (Via Lamaro) con inizio alle ore 10.

In queste elezioni andranno al voto oltre 4000 comuni e 63 province, Ti chiediamo il massimo impegno nei prossimi giorni perché l’Assemblea dei candidati e degli eletti del PD, sia l’occasione per avviare una grande e capillare mobilitazione a sostegno delle proposte politiche che il partito democratico metterà in campo sul governo locale.

Cari saluti e buon lavoro




Maurizio Migliavacca Paolo Fontanelli
Responsabile Organizzazione Responsabile Enti Locali

Presentazioni e regole per le candidature europee

Oggetto: consultazione per predisporre la rosa di proposte di candidature alle europee
Care e cari costituenti, Cari coordinatrici e coordinatori dei Circoli
la Direzione Nazionale ha approvato il regolamento per le candidature alle elezioni europee nel testo che vi allego. In modo particolare è previsto che le Direzioni regionali, previa consultazione dei livelli provinciali, entro il 7 aprile trasmettano alla Direzione nazionale una rosa di candidature che, nel caso del Veneto, va contenuta entro il numero di sette candidati.
Nella conferenza dei coordinatori provinciali svoltasi ieri abbiamo previsto che vengano effettuate a livello provinciale le opportune consultazioni per assicurare alle proposte di candidatura che verranno formulate la più ampia condivisione.
Vi prego quindi di voler fare riferimento ai coordinatori provinciali per avanzare eventuali proposte di candidature e relative valutazioni, in modo da istruire in modo adeguato il lavoro della Direzione regionale che sarà convocata per il giorno 6 aprile, onde poter rispettare le scadenze previste dal regolamento nazionale.
Si tratta di un passaggio importante per l'impostazione della campagna elettorale delle europee, in cui bisogna riuscire a contemperare in modo equilibrato diverse esigenze: l'autorevolezza e rappresentatività delle candidature, la competenza adeguata, l'equilibrio di genere, quello territoriale ed infine un equilibrio complessivo della lista che consenta in una circoscrizione ampia come la nostra (che include, oltre al Veneto, Emilia Romagna, Friuli e Trentino) la possibilità di eleggere parlamentari europei della nostra regione.
Conto perciò sulla vostra collaborazione e sui vostri consigli per riuscire ad assumere decisioni il più possibile condivise.
Con i migliori auguri di buon lavoro

Paolo Giaretta


REGOLAMENTO PER LE ELEZIONI EUROPEE




ART. 1
Il Partito Democratico è impegnato, in occasione delle elezioni europee del 6 e 7 giugno 2009, a concorrere per raggiungere un ottimo risultato in termini di voti ottenuti e di Parlamentari eletti.
Obiettivo del PD è quello di offrire al Parlamento Europeo, Parlamentari autorevoli, competenti e di grande qualità morale in grado di imprimere al processo di unificazione dei popoli europei la spinta propulsiva necessaria a far sì che l’Europa sia una realtà democratica da tutti percepita ed in grado di migliorare la vita delle persone.

ART. 2
Il PD è impegnato a candidare al Parlamento Europeo donne e uomini che assumano su di sé la responsabilità di rappresentare gli elettori italiani per l’intero mandato e che non portino, con la loro eventuale elezione, all’interruzione del mandato di Sindaco, Presidente di Provincia o di Regione.
Ai sensi dello Statuto la scelta delle candidature deve avvenire nel rigoroso rispetto del codice etico del PD e deve essere ispirata al principio della parità di genere.

ART. 3
Il PD è impegnato a ricercare le candidature migliori per rappresentare l’intera società italiana e a tal fine favorisce a livello regionale e provinciale consultazioni larghe che diano alle candidature stesse il massimo della condivisione.

ART. 4
La Segreteria nazionale del PD, d’intesa con i Segretari regionali, propone i capilista delle cinque Circoscrizioni scelti tra persone di grande competenza sulle questioni europee, attraverso un processo di selezione trasparente.
Contestualmente può proporre ulteriori personalità del mondo delle professioni e del lavoro, della cultura, dell’associazionismo, del volontariato che diano prestigio alla lista. La Segreteria nazionale, sentiti i Capigruppo PD al Parlamento Europeo ed i Segretari Regionali di riferimento, esprime una valutazione sulla ricandidatura degli Europarlamentari uscenti anche con riferimento a quanto previsto dall’art.22 dello Statuto in materia di cumulo di mandati.

ART. 5
Le Direzioni regionali del PD, previa consultazione dei livelli provinciali, propongono candidature rappresentative del territorio e delle competenze di genere diverso almeno al 40%. Le proposte devono pervenire alla Segreteria Organizzativa entro e non oltre martedì 7 aprile 2009.

Il numero dei candidati per Circoscrizione è il seguente:
ITALIA NORD OCCIDENTALE (Piemonte, Valle d’Aosta, Lombardia, Liguria) 19
ITALIA NORD ORIENTALE (Trentino, Veneto, Friuli, Emilia Romagna) 13
ITALIA CENTRALE (Lazio, Marche, Toscana, Umbria) 14
ITALIA MERIDIONALE (Campania, Puglia, Abruzzo, Basilicata, Molise, Calabria) 18
ITALIA INSULARE (Sicilia, Sardegna) 8

Considerato il numero dei candidati ed il rapporto abitanti regione - abitanti circoscrizione, le proposte delle Direzioni regionali devono, in termini numerici, corrispondere al massimo alla distribuzione regionale indicata, maggiorata del 20%, al fine di comporre liste rappresentative della ricchezza del progetto del PD e del suo pluralismo. Le candidature dovranno essere indicate secondo l’ordine prioritario seguendo il criterio dell’alternanza di genere.


ART. 6
Dopo opportuna istruttoria la Segreteria Nazionale del PD, d’intesa con la Conferenza dei Segretari regionali, proporrà le liste, Circoscrizione per Circoscrizione, che saranno esaminate e approvate dalla Direzione Nazionale del Pd entro e non oltre il 21 aprile 2009.

ART. 7
All’atto dell’accettazione ogni candidato si impegna a rispettare il codice etico del PD, a presentare al collegio nazionale dei garanti, entro il 30 luglio 2009, apposita rendicontazione ai sensi di legge. I candidati del PD si impegnano a mantenere un comportamento eticamente irreprensibile verso tutti gli altri candidati, a versare mensilmente al PD, ove eletti, quanto stabilito dai Regolamenti interni, a compartecipare nei limiti fissati da successiva decisione alle spese che il PD sosterrà a livello regionale. Gli eletti che non ottemperano a quanto previsto dal presente articolo non potranno far parte della delegazione italiana del PD al parlamento europeo.

ART. 8
Il Presente regolamento, dopo essere stato condiviso nella Conferenza dei Segretari regionali, e approvato dalla Direzione nazionale del PD lunedì 23 marzo 2009, viene pubblicato sul sito e trasmesso a tutte le strutture territoriali del PD.

Uso improprio delle bacheche






Domanda di Attualità


Oggetto: uso improprio bacheche informative site nella Circoscrizione”


Signor Presidente, le chiediamo cortesemente una risposta per i seguenti quesiti:
- se gli spazi d’affissione (bacheche) ubicate nella perimetro della 3^ Circoscrizione siano da considerarsi spazi d’informazione dell’attività amministrativa della sola Circoscrizione;
- se le chiavi per l’apertura/chiusura delle bacheche siano state concesse a terzi;
- se il Signor Presidente ha concesso in comodato d’uso l’utilizzo di detti spazi a terzi;
- se il Signor Presidente ha consegnato copie delle chiavi delle bacheche a consiglieri della Terza Circoscrizione o a terzi;
- se il Signor Presidente ha concesso l’utilizzo di dette bacheche ai capi gruppo dei rappresentanti politici della Terza Circoscrizione;
- se il Signor Presidente nello svolgimento delle sue funzioni ha disposto l’affissione in dette bacheche di atti riconducibili a terzi;
- se eventuali atti da Lui intrapresi in tal senso, siano stati attuati a seguito di indicazioni pervenute dal Consiglio di Circoscrizione;
- se è da considerarsi democratico l’utilizzo di spazi riservati all’attività della 3^ Circoscrizione, quali le bacheche, ad uso “esclusivo” di un gruppo politico presente anche nel Consiglio della Terza Circoscrizione;
- se vi è un atto sottoscritto fra lei e il Signor Marco Luciani recapito in Via Steeb n° 7 Verona, che gli abbia permesso l’utilizzo della bacheca posta in Via Magellano;
- se l’affissione esistente su detta bacheca del volantino “an-informa” (come da documentazione fotografica in allegato all. 1.,2,3 ) sia stata dal medesimo responsabile attuata usufruendo di eventuale copia di chiavi non ufficiale;
- se durante tutto il periodo d’affissione , Febbraio 2009 – data del volantino - fino a tutto marzo 2009 pari a giorni 59, lei non ha avuto modo di controllare l’esistenza di tale fatto;
- se ritiene per “pari opportunità”, per il periodo del mese di Aprile e Maggio 2009, pari a 59 giorni continuativi, concedere lo stesso spazio anche al gruppo che io rappresento per giorni 59 dal 01/04/2009 e successivamente ai tutti i gruppi consiliari della Terza Circoscrizione che ne facciano domanda.


i Consiglieri

Sergio Carollo
Michele Aiello
Daria Danese
Giovanni De Biasi

Prossimi incontri candidati primarie

25-marzo CEREA, Sala civica, via Cesare Battisti, Cerea 21.00 BASSA VERONESE



27-marzo NEGRAR, Sala civica, presso Municipio, piazzetta San Martino ** 18.00 VALPOLICELLA


02-aprile PESCHIERA D.G., sala civica ** 21.00 BALDO GARDA

martedì 24 marzo 2009

Quasi...circoli PD

Come Esecutivo Provinciale ci stiamo impegnando per dare un supporto a
tutti i comuni che andranno al voto amministrativo comunale, in molte
realtà sono presenti circoli organizzati dove stanno lavorando per
presentare liste del PD o civiche, in altri paesi è necessario uno
sforzo coordinato di tutti i territori limitrofi per organizzare liste
da presentare nella competizione elettorale comunale.

In riferimento a quanto premesso Vi chedo di segnalarmi contatti,
persone, gruppi... realtà sensibili e quant'altro che ci permetta
possibilmente di organizzare una presenza del PD, i paesi della nostra
provincia che andranno al voto amministrativo comunale nei quali non è
presente un circolo del PD e dove c'è tutto da costruire sono:

*Zona Bassa Veronese:*
*BOSCHI SANT'ANNA, CONCAMARISE, **SALIZZOLE, **TERRAZZO*
*Zona Lago di Garda e Baldo: BRENTINO BELLUNO, **COSTERMANO, FERRARA DI
M.B., PASTRENGO, SAN ZENO DI M, **TORRI DEL BENACO*
*Zona Lessinia: SANT'ANNA ALFAEDO, **ERBEZZO, **VELO, **SELVA DI PROGNO,
**VESTENANOVA, **MONTECCHIA DI CROSARA, *


Vi chiediamo uno sforzo per coordinarci al meglio, come potete ben
comprendere in questi comuni abbiamo grandi difficoltà ad essere
presenti, importante segnale ai territori sarebbe costruire costruire
una prima presenza democratica e riformista.

un saluto a tutti
Enti Locali PD Verona

Corrado Franceschini

Dopo l'assemblea dei circoli!

E' difficile trasmettere con le parole ciò che abbiamo avvertito a Roma,
perché la prima assemblea nazionale dei circoli e' stata prima di tutto
un'emozione. Un'esperienza in grado di riaccendere un impegno, un entusiasmo
nuovo che fa scaturire la voglia di esserci, di proporre, di attivarsi e di
recuperare il senso primo del fare politica: la presenza sul territorio!
nelle sue istituzioni ma ancor più tra le associazioni, tra le persone, nel
vissuto quotidiano capace di promuovere e costruire. Questa e' la missione
del circolo territoriale. Circolo aperto, capace di "mettere idee in
circolo", orgoglioso della propria azione.
Ne siamo convinti, tutto questo e' possibile perché abbiamo percepito che
finalmente si sta andando verso la giusta direzione. Una sola voce, una
linea politica chiara frutto di sintesi, un decisivo passo verso per il
definitivo consolidamento del Partito Democratico. Un partito innovativo,
capace di rinnovamento, che sa creare occasioni di comunicazione diretta dal
territorio alla dirigenza.

Anche il nostro circolo deve avvertire l'opportunità e la responsabilità di
fare la propria parte.

Nell'intento di rendervi partecipi e farvi cogliere significato di "Noi il
PD", suggeriamo la lettura del seguente allegato, che coglie i punti
salienti dell'intervento di Dario Franceschini. Dopo l'intervento di
Francheschini, la parola e' passata ai coordinatori di circolo e ai vari
rappresentanti territoriali: moltissimi gli interventi per i quali vi
rimandiamo ai link sotto indicati. Su www.youdem.tv sono disponibili le
riprese tv, e molti altri materiali su www.partitodemocratico.it.

Carlo Beghini

venerdì 20 marzo 2009

STRASBURGO - FORESTA NERA - COLMAR

4/5 - Partenza in pullman da Verona per Strasburgo. Arrivo a Colmar, pranzo e visita alla famosa
cittadina francese, perla dell’Alsazia. Tardo pomeriggio partenza per Strasburgo,
sistemazione in Hotel e cena.

5/5 - Visita con guida alla città di Strasburgo, visita al Parlamento europeo, accompagnati
dall’ Onorevole Parlamentare Europea Donata Gottardi. Cena e serata in città.

6/5 - Tour in pullman alla Foresta Nera, sorgenti del Danubio, fabbrica orologi a cù-cù. Rientro a
Strasburgo e cena.

7/5 - Partenza per la strada del vino in Alsazia, visita ad una cantina, pranzo e rientro a Verona in
serata.





Quota indicativa a persona € 500,oo*


• La quota dipende dal n° dei partecipanti
• Si consiglia, se interessati, prenotare entro il 25/03/09
telefonando a Fasiolo Renzo n° cell. 336357372

giovedì 19 marzo 2009

Gazebo primarie

Seggi 5 aprile

Presidente scrutatori

SAN MASSIMO- Biblioteca via Romagnoli
Bonuzzi Carlo Brugnoli-Lorenzetti-Carollo-Peroni
3407744537

SAVAL- gazebo in piazza
Broffoni Walter Pozzati -Montignani-Bossio-Rossignoli
3398174873

B.GO NUOVO-centro Incontro-via Trapani
Passaro Salvatore Riccadonna-Piccininno-Di Filippo-Renso- Benedetti
3477052156

B.GO MILANO-gazebo p.zza Marinai d’Italia
Benini Federico De Vito- DeBiasi-Berghi-Dalai M.-Ferrarese
3498522708


Ogni persona di buona volontà disponibile , oltre a quelle
elencate, è ben accetta. La logistica dei gazebo è affidata a Stefano
Scandola.

mercoledì 18 marzo 2009

Rosa di candidati per i nostri collegi

Per una massima trasparenza e serietà di seguito invio i nominativi dei candidati per i collegi che ricadono
nel territorio del nostro circolo :
collegio 20-borgo Milano - Lorena Benedetti/Antonio Ramella
collegio 27-Verona centro II - Daniela Roverato/Walter Broffoni/Lorenzo
Dalai
collegio 31-Stadio,San Massimo - Paola Lorenzetti/Sergio Carollo
L'elenco dei candidati è stato approvato all'unanimità dei presenti
all'Assemblea degli iscritti che si è tenuta ieri , venerdì 13 marzo.

il coordinatore del Circolo Enzo Biagi
Lorenzo Dalai

martedì 17 marzo 2009

Commissioni e consigli

16/03 Commissione Urbanistica 1^ parte ore 20.45
18/03 Commissione Sanità ed Ecologia ore 21.00
20//03 Commissione Edilizia ore 20.45
23/03 Commissione Cultura ore 18.30
23/03 Commissione Urbanistica 2^ parte ore 20.45
24/03 Consiglio 1^ parte ore 20.45
25/03 Commissione Lavori Pubblici ore 20.30
26/03 Commissione Impianti Sportivi ore 20.45
27/03 Commissione Sicurezza ore 20.45
30/03 Consiglio eventuale 2^ parte ore 20.45

Le Mozioni/Interrogazioni vengono trattate alla fine del Consiglio, come PD abbiamo presentato due Mozioni Importanti, una riguardante il declassamento di Corso Milano e l'altra sul doppio senso in Via Brigata Aosta a San Massimo.
Per entrambe sarebbe opportuna la presenza di cittadini in sala.
Spero che il presidente non prosegui la seduta del 24/03 ad oltranza ( come purtroppo è avvenuto ultimamente) e posticipi alcuni argomenti al 30/03.

Cartolina per Berlusconi


giovedì 12 marzo 2009

Scuole e nidi

ORDINE DEL GIORNO DEL GRUPPO CONSILIARE DEL PARTITO DEMOCRATICO

CONTRO L’ESTERNALIZZAZIONE DELLE SCUOLE PER L’INFANZIA E DEI NIDI COMUNALI

Il Consiglio Comunale di Verona

PRESO ATTO che l’ amministrazione Tosi ha dichiarato in più occasioni la volontà di esternalizzare alcuni importanti servizi comunali (scuole per l’infanzia e nidi in primo luogo) col solo fine di far rientrare il bilancio comunale nei parametri decisi dal governo nazionale;

RILEVATO che tale intenzione è apparsa più volte sulla stampa locale, arrivando negli ultimi giorni a prospettare la costituzione di una fondazione ad hoc, creando così una situazione di generale allarme per i dipendenti e per i cittadini utenti, per il fatto che verrebbero scorporati servizi di fondamentale importanza del Comune senza che sia ad oggi minimamente chiarito quali siano le garanzie per mantenere la qualità dei servizi stessi, l’attuale livello delle tariffe e il rispetto delle norme contrattuali vigenti per i lavoratori;

CONSIDERATO che tale iniziativa non è stata oggetto di alcun confronto preventivo nelle commissioni consiliari e tanto meno in Consiglio Comunale, ne’ è stata presentata alle organizzazioni sindacali di categoria e confederali, alimentando in questo modo un clima di generale incertezza;

CONSIDERATO che a questa situazione si è arrivati per la politica di taglio dei trasferimenti agli enti locali messa in atto dal governo nazionale e per le scelte di bilancio dell’amministrazione Tosi che ha tagliato i fondi per i servizi sociali fondamentali, aumentato a dismisura la spesa per i dirigenti, lasciato a casa moltissimi precari che con la fine dell’anno hanno perso il posto di lavoro;

CONSIDERATO che i settori per i quali si pensa ad una esternalizzazione sono tra quelli più efficienti e tra i più importanti per la qualità della vita dei cittadini, in particolare per i bambini, e che su di essi si misura concretamente l’attenzione di un’amministrazione pubblica nei riguardi della famiglia, al di là di ogni dichiarazione di principio che, in assenza di atti conseguenti concreti, diventa campagna ideologica.

Alla luce di queste considerazioni
IL CONSIGLIO COMUNALE di VERONA

1. ESPRIME CONTRARIETA’ all’ipotesi allo studio da parte dell’Amministrazione comunale di esternalizzare alcuni importanti ambiti dei servizi comunali (scuole per l’infanzia e nidi in particolare);

2. CHIEDE che tali servizi, ed in particolare quelli a carattere socio-educativo, continuino ad essere gestiti in forma diretta per garantire gli standard di qualità per i bambini e le bambine utenti, il controllo e il contenimento delle rette a carico delle famiglie e i diritti lavorativi degli operatori del settore;

3. CHIEDE che nelle scelte concrete la famiglia non venga colpita riducendo la qualità dei servizi all’infanzia e limitando di fatto la libertà di vita in particolare delle donne, che con crescente fatica conciliano il loro ruolo materno e professionale.

Verona, 5 marzo 2009

lunedì 9 marzo 2009

Organizzazione primarie

AI COORDINATORI DI CIRCOLO



COMUNCHIAMO CHE L'ASSEMBLEA PROVINCIALE CHE SI E' TENUTA VENERDI' 6 MARZO ULTIMO SCORSO HA DELIBERATO CHE LE PRIMARIE SI EFFETTUERANNO IL GIORNO 5 APRILE 2009 IN UNA UNICA CONSULTAZIONE.



PREGHIAMO I COORDINATORI DI PREDISPORRE PER TALE DATA ALMENO UN SEGGIO PER CIRCOLO, I CORDINATORI DEI CIRCOLI DELLA CITTA' SONO PREGATI DI SPECIFICARE LA TERRITORIALITA' DEI SEGGI.



QUANTO PRIMA RESTIAMO IN ATTESA DA PARTE VOSTRA DELLA COMUNICAZIONE DEI NOMINATIVI DEL PRESIDENTE E DI ALMENO DUE SCRUTATORI ED INDIRIZZO DEI SEGGI.

AL PIU' PRESTO RITORNEREMO SULL’ ARGOMENTO PER COMUNICARVI IL REGOLAMENTO.



GRAZIE E BUON LAVORO A TUTTI.



GIANCARLO RAVANI

Presidente Comitato Provinciale Organizzazione Primarie

venerdì 6 marzo 2009

Verbale riunione di Circolo 4-03-09

Viabilità C. Milano . Dopo qualche commento sulla riunione svoltasi in sala Lucchi, Ramella dice che in qualche modo l'amministrazione comunale ha recepito l'importanza del progetto presentato dal PD e si appresta a fare un giro in pulmino nella zona per valutare la situazione. Secondo Antonio bisognerebbe chiedere che C. Milano venga declassato ,cioè da strada di penetrazione urbana a strada di quartiere e propone di chiedere a Lazzarelli di occuparsi dell'iter di richiesta.Nel corso della serata si sono delineati due diversi punti di vista, quello di Giacomin,presidente del Comitato Viaviamo c.so Milano,dell'idea che il progetto sia fattibile e ben costruito, che ha inviato una lettera al nostro blog, e quello di Fabbri,presidente degli Amici della bicicletta, per molti versi più critico. Si decide di organizzare un confronto.
Secondo Broffoni utilizzare la via parallela a Corso Milano non è facile per le intersezioni con strade già esistenti ed inoltre si viene ad intaccare l'unico pezzo di verde ed il parcheggio. Il resto del progetto è ottimo perchè offre buone soluzioni fattibili con poco sforzo. Osserva che il comitato del Saval ha paura che mettendo in sicurezza la strada ci passi troppa gente.
Casa anziani San Massimo. Sergio riferisce che la raccolta firme è buona, ma la gente fa confusione con la casa di cura che si aprirà in via Anselmi. In Circoscrizione è stata fatta un'interrogazione con risposta scritta, Carla porterà avanti l'argomento in Comune. Contolini,presidente dell'Istituto Assistenza Anziani è disponibile per un incontro pubblico.
Stadio. L'idea dello spostamento è stata per il momento accantonata ma bisogna vigilare per non avere a breve altre iniziative. L'argomento uscirà sul prossimo giornalino. La posizione migliore dei banchetti è già occupata dalla Lega per tutte le date che avevamo richiesto. Bisogna far verbalizzare dai Vigili la mancata occupazione della postazione, cosa già successa.
Asili nido. Il Cittadino ha deciso dopo una votazione di non apporre il nostro simbolo sulla raccolta firme. Per noi è meglio farla a nome del PD. Decidiamo di mandare una lettere di dissenso ad Amaini. L'argomento dà molto fastidio, se ne doveva discutere in giunta ma non ci si è arrivati. La raccolta firme verrà estesa a tutta la città.
Secondo Paola bisogna cercare di collegare i problemi cittadini a quelli più ampi sul territorio nazionale, in questo caso la riforma della scuola.
CIE. Secondo Lorenzo dovrebbero essere vicino ai confini da cui arrivano gli immigrati, non a Verona. Pensiamo ad una serata quando avremo le idee chiare, perchè per adesso ci sono solo voci. Il problema soprattutto è che non vogliamo centri che funzionino male. Rossignoli propone di interessarsi di cosa significhi un CEI per il territorio circostante.

Venerdì 13 in via Trapani si terrà l'assemblea del Circolo per definire le candidature da presentare alla Direzione Provinciale entro il 16 marzo.
Per quanto riguarda il Presidente della Provincia sono annullate le consultazioni interne del 15 marzo e si va direttamente alle primarie del 5 aprile.

Giulia: la ricerca delle firme ha riattivato il vincolo col territorio. A livello dei comuni i Circoli decideranno le possibili alleanze.
E' importante affiancare i vari comitati di quartiere.
L' Udc non si presenta con noi, candida Valdegamberi.

Note provinciali

martedì 3 marzo 2009

Organizzazione primarie

Ai coordinatori di Circolo,



Vi informiamo che in data 2 marzo 2009 si è costituito il Comitato Organizzatore delle Primarie.

Come deliberato dall’Assemblea provinciale le elezioni primarie per la scelta del candidato alla carica di Presidente della Provincia si terranno il 5 aprile 2009, vi invitiamo a pensare di organizzare almeno un seggio per Circolo e di provvedere alle relative sale.

Saremo più precisi sull’argomento quanto prima.

Vi informiamo che l’Assemblea provinciale di Venerdì 6 marzo 2009 indicherà l’orientamento definitivo circa la consultazione degli iscritti che eventualmente si terrà il 15 marzo 2009.



Buon lavoro.







GIANCARLO RAVANI

Presidente Comitato Organizzatore Primarie

lunedì 2 marzo 2009

Situazione carcere di Montorio

In questi giorni nel carcere di Montorio i detenuti stanno dando vita ad uno scipero della fame che durerà fino al 3 marzo. Questa manifestazione, che impegna i detenuti a protestare in modo assolutamente non violento, senza danneggiare beni o cose dell'amministrazione penitenziaria, vuole porre l'attenzione sulla drammatica situazione di sovraffollamento che si vive nel carcere di Montorio, così come in molte altre carceri d'Italia. La struttura di Montorio, pensata per circa 500 persone, ne ospita oggi oltre 880, con gli inevitabili disagi che derivano dal numero eccessivo: mancanza di pulizia (non c'è personale, né fondi adeguati), di acqua calda, di materiale, di personale idoneo a svolgere i diversi servizi collaterali (psicologici, educativi...).
La situazione non è certo migliore per il personale addetto alla sorveglianza: la polizia penitenziaria è largamente sotto organico, non risponde in termini numerici alle necessità derivanti dal numero di detenuti enormemente cresciuto e deve quindi sobbarcarsi turni su turni di servizio, a scapito della qualità della propria vita e della qualità del servizio.
Il PD veronese, nel manifestare la propria attenzione alle problematiche vissute nel carcere di Montorio da detenuti, poliziotti penitenziari e personale civile, denuncia la inefficace politica del governo nazionale, che al di là dei proclami propagandistici non investe in sicurezza (lasciando soli e in chiara difficoltà gli operatori carcerari) e non si occupa del recupero e reiserimento sociale dei detenuti. La meritoria opera delle associazioni di volontariato, che spesso da sole si sobbarcano attività di recupero e mediazione, non può bastare: è necessaria una immediato presa di coscienza da parte del governo Berlusconi della gravità della situazione carceraria, accompagnata in ambito locale da interventi dell'amministrazione comunale che potenzino servizi formativi (biblioteca), scolastici (alfabetizzazione e scuola professionale) e di relazione (istituzione del garante dei detenuti e centro di ascolto per i famigliari).

Forum welfare PD veronese