I nostri banchetti nei mercati

Stadio:
Sabato 1, 8, 15, 22, 29 ottobre dalle 9.30 alle 12.30
Saval:
Venerdì 14 e 21 dalle 10.00 alle 12.00

sabato 31 ottobre 2009

Eletti del nostro circolo


Finalmente veniamo a conoscenza dei delegati eletti alle primarie.
Nel nostro circolo risultano eletti:

Roberto Fasoli: membro assemblea nazionale

Paola Lorenzetti: membro assemblea regionale
Mauro Peroni: membro assemblea regionale


Auguriamo a tutti un buon lavoro.



Circolo Enzo Biagi

lunedì 26 ottobre 2009

Primarie Pd, code ai seggi in città (L'arena di Verona)

Grande affluenza anche a Verona e provincia, ieri, alle primarie per l’elezione del segretario del Partito democratico. Poco prima delle 18, in alcuni seggi della terza circoscrizione, la più popolosa della città, erano già terminate sia le schede, sia i verbali in cui ogni elettore viene registrato, costringendo i volontari del partito a ricorrere alle fotocopie.
Nei cento seggi di Verona e provincia avrebbero votato in oltre 27mila. Nel 2007, quando venne eletto Walter Veltroni, andarono ai seggi in 28mila. Un risultato, ritenuto alla vigilia difficile da eguagliare.
Al 40 per cento delle schede scrutinate Pierluigi Bersani è in testa con il 51 per cento, con Dario Franceschini, il segretario uscente, al 34 per cento (la lista «Semplicemente democratici» per Franceschini legata all’europarlamentare Debora Serracchiani raggiungerebbe il 4,4) e Ignazio Marino al 15 per cento.
«Siamo felici per l’affluenza straordinaria, che va oltre ogni previsione», commenta il segretario provinciale Giandomenico Allegri.
LUNGHE CODE. Code si sono formate, soprattutto nel pomeriggio e in serata in molte delle 29 sezioni cittadine, dove circa 800 volontari si sono impegnati nelle operazioni di controllo e scrutinio. In Veneto si è votato in 599 seggi. Alla carica di segretario regionale aspirano Rosanna Filippin (mozione Bersani), Andrea Causin (mozione Franceschini) e Felice Casson (mozione Marino).
SCHEDE INSUFFICIENTI. I primi a stupirsi per l’affluenza sono gli stessi esponenti del partito. «C’è una partecipazione quasi commovente, oltre ogni più rosea aspettativa, anche in provincia. Basti pensare che a mezzogiorno a Valeggio avevano votato in duecento, raggiungendo quasi il dato delle passate primarie. E ciò fa riflettere sul bisogno di democrazia. Le uniche proteste sono per non aver allestito più seggi», commenta il consigliere comunale Roberto Fasoli indaffarato a fare fotocopie delle schede nel seggio della sala Lucchi, nel quartiere Stadio, per il gazebo del Saval che le ha terminate alle 17.
Accanto a lui c’è il segretario di circolo Federico Benini, di 20 anni. «Qui», afferma, «stiamo superando la soglia delle primarie vinte da Veltroni». Alle 18 nelle sette sezioni della terza circoscrizione avevano votato in oltre duemila.
Simona Guaita è in coda in sala Lucchi: «Mi auguro che questa partecipazione così sentita serva a qualcosa perché sono stufa di come stanno andando le cose, mi auguro che finiscano le divisioni nel partito perché c’è bisogno di solidità e di unità d'intenti per costruire un’alternativa». «Votare alle primarie lo considero un dovere, come partecipare alle elezioni», aggiunge Fernando, 58 anni, «da sempre elettore di sinistra».
«VOGLIA DI CAMBIAMENTO». Nella sede della prima circoscrizione, in piazza Mura Gallieno, alle 19 avevano votato in 650. Con Veltroni, a urne chiuse, non avevano superato i 600. «C’è voglia di cambiamento», osserva Ottavio Contolini, presidente dell’Istituto anziani, «ho visto tante persone della borghesia medio-alta che probabilmente cominciano a stancarsi di questo governo, e questa partecipazione ha il significato di un giudizio positivo sul ruolo di un partito, al di là di chi sarà il segretario. Il modo con cui è stata gestita la triste vicenda Marrazzo, peraltro, rivela un costume diverso di intendere la politica», aggiunge. Giovanna, impiegata in un’azienda privata, ha appena votato. «Spero in una politica dei fatti, non delle parole, soprattutto a favore della famiglia, tema su cui tutti si riempiono la bocca: con mia figlia disabile, che ha 18 anni, mi sono sempre dovuto arrangiare». Paola Giardini taglia corto: «La gente ha capito che così non si può andare avanti e che bisogna cambiare».
Nel seggio del centro storico votano anche l’ex sindaco Paolo Zanotto, arrivato in bicicletta insieme alla moglie e alla figlia, e il suo ex assessore al commercio Francesca Tamellini. «C’è voglia di una nuova fase politica fresca, moderna», osserva Zanotto, «perché ci sono troppi esempi negativi. I tre candidati danno un’immagine di novità e vorrei che questo meccanismo fosse praticato anche nel centrodestra perché gli elettori desiderano scegliere i dirigenti di partito e i propri candidati». Francesca Tamellini sottolinea: «Vedo tanta gente che si muove per un ideale, è un segnale forte di democrazia».

FRANTUMI DA RICOMPORRE (di Antonino Leone)


Riforme legislative e innovazioni di management per migliorare la produttività delle organizzazioni pubbliche, Libri Este, 2009
È il titolo del libro curato da Antonino Leone e Mita Marra con la prefazione di Francesca Simeoni e gli interventi di Federico Testa, Silvano Del Lungo, Rita Carisano, Pietro Ichino, Giovanni Martignoni e Donata Gottardi.
Il sistema Italia è “fuori mercato” a causa di un elefantiaco apparato pubblico incapace di offrire servizi efficienti e qualitativamente adeguati alle imprese e ai cittadini. Per uscire dalla crisi economica e finanziaria globale occorre, invece, una pubblica amministrazione che, in presenza di un assetto costituzionale federale, disegni e gestisca politiche a favore della crescita e dello sviluppo in complessi sistemi di governance, soggetti ad elevata incertezza. Le riforme legislative varate negli ultimi due anni puntano sulla trasparenza, sulla responsabilità, sulla valutazione e sulla incentivazione come leve del cambiamento organizzativo. Questo volume entra nel merito di tali iniziative legislative per comprendere come e in che misura queste riforme possono migliorare il rendimento istituzionale, le soluzioni organizzative e le pratiche manageriali. Le leggi non sono, infatti, la cura per le tante lacune della pubblica amministrazione italiana. L’eterogeneità dei problemi e delle carenze investe i vari comparti del settore pubblico, i diversi livelli di governo centrale, regionale e locale ed inevitabilmente il Nord e il Sud del Paese.
L’analisi del funzionamento dell’INPS di Verona riafferma l’importanza di investire sulla capacità manageriale dei dirigenti, sui saperi e sulle competenze organizzative, sulla valorizzazione del lavoro e sul riconoscimento del merito, attraverso l’apprendimento e la riflessione condotta a partire dall’esperienza.
I temi selezionati dal blog sul cambiamento nelle organizzazioni propongono opinioni, esperienze e reazioni di tanti dipendenti, politici e studiosi al dibattito sulla riforma della PA. Le questioni sollevate nel blog svelano percezioni e umori che gli attori avvertono in rapporto alle recenti iniziative del governo. Gli operatori, i dirigenti, gli amministratori godono di una considerevole autonomia nel loro agire che può tradursi in notevoli differenze di attuazione. Diventa, quindi, di fondamentale importanza conoscere i principi e le motivazioni che guidano il loro agire.
Francesca Simeoni è ricercatrice di Economia e gestione delle imprese presso l’Università degli Studi di Verona e docente di Economia e gestione delle imprese di servizi pubblici
Federico Testa è parlamentare e docente di Economia e gestione delle imprese presso l’Università degli Studi di Verona
Silvano Del Lungo è psicologo del lavoro, pioniere della consulenza di direzione in Italia, fondatore e presidente della società di consulenza direzionale StudioStaff
Rita Carisano è direttore generale di Confindustria di Verona
Pietro Ichino è senatore e docente di Diritto del lavoro presso l’Università degli Studi di Milano
Giovanni Martignoni è Direttore dell’Inps di Verona
Donata Gottardi è docente di Diritto del Lavoro presso l’Università degli Studi di Verona ed è stata parlamentare europeo fino a maggio 2009

Gli autori:
Antonino Leone, è impegnato nella gestione del suo blog “Cambiamento nelle organizzazioni”, http://cambiamentoorg.blogspot.com/, dedicato principalmente alla gestione dei servizi pubblici ed al disagio sociale dei ceti più deboli. Ha fondato il gruppo SOS PA su Facebook, che conta circa 1500 membri, e segue il processo di riforma della Pubblica Amministrazione. Ha scritto alcuni articoli sulle PA con riferimento all’Inps ed ha operato nella Pubblica Amministrazione dirigendo un’Agenzia dell’Inps. Negli anni ’80 è stato assessore comunale ed è attualmente componente della Consulta della Pubblica Amministrazione del Partito Democratico.
Mita Marra, è ricercatrice del Consiglio Nazionale delle Ricerche presso l’Istituto di Studi sulle Società del Mediterraneo di Napoli dal 2000 e insegna Analisi delle politiche pubbliche all’Università di Salerno e Politica economica all’Università di Napoli dal 2003. E’ stata visiting assistant professor presso l’Università di Maastricht (2005-2006) e la George Washington University (2004). Da anni si occupa di politiche di riforma del settore pubblico in Italia, negli Stati Uniti ed in alcuni paesi in via di sviluppo collaborando con il Dipartimento di valutazione della Banca mondiale. Alcuni dei suoi lavori sono apparsi su riviste e volumi nazionali ed internazionali.

PER ACQUISTARE il libro rivolgiti a STEFANIA MANDALA, inviando una mail all'indirizzo stefania.mandala@este.it, telefonando al numero 02.91434400 o inviando un fax al numero 02.91434424.

ESTE Srl - via A. Vassallo, 31 - 20125 Milano - tel: 02.91434400 - fax: 02.91434424 - email: info@este.it

Risultati ufficiosi primarie PD a Verona.


Ieri, domenica 25 ottobre è stata una giornata straordinaria. Un grazie a tutti gli elettori che hanno atteso decine di minuti in coda ai seggi e un grazie particolare ai presidenti di seggio e agli scrutatori che hanno lavorato per più di 15 ore senza quasi mai farmarsi.

C'è da sottolineare il risultato definitivo dell'affluenza nel nostro circolo, che è stato addirittura superiore allo straordinario successo di due anni fa.

Dalle 17 abbiamo iniziato stampare le fotocopie delle schede perchè cominciavano a scarseggiare in tutti i seggi.

Nel nostro circolo ci sono stati 2561 votanti, nel nostro comune 12642 e in provincia 27382.

In particolari i votanti sono stati:

B.go Nuovo: 331
Saval: 769
Stadio: 365
S. Massimo: 454
Basson: 89
B.go Milano: 412
Chievo: 141


Passando ora ai risultati nello specifico nel nostro seggio abbiamo:

B.go nuovo: Bersani: 53,6% Franceschini: 27,3% Marino: 19,1%

Saval: Bersani: 55,48% Franceschini: 27,28% Marino: 17,24%

Stadio: Bersani: 53% Franceschini: 28,3% Marino: 18,7%

S. Massimo: Bersani: 51,9% Franceschini: 32,4% Marino: 15,7%

Basson: Bersani: 64% Franceschini: 20,3% Marino: 15,7%

B.go Milano: Bersani: 50% Franceschini: 38,1% Marino: 11,9%

Chievo: Bersani: 58,9% Franceschini: 23,4% Marino: 17,7%


A livello provinciale:

Bersani: 52,05

Democratici con Franceschini: 26,44

Semplicemente democratici: 5,85

Marino: 15,66

Altri dati su: http://www.pdverona.it/

A livello nazionale risulta eletto Bersani con un risultato attorno al 52%.

Che dire... buon lavoro segretario e w il PD

mercoledì 14 ottobre 2009

Comunicato stampa aeroporto Catullo


AEROPORTO VALERIO CATULLO
L'OPPORTUNITA' INSOSTITUIBILE

I problemi dell’Aeroporto Catullo non sono solo quelli legati alle alleanze. L situazioni meritevoli di un serio approfondimento sono:

PASSAGGIO DA AEROPORTO MILITARE A CIVILE CON CONSEGUENTE RUOLO SUL CONTROLLO DEI VOLI DA PARTE DELL'ENAV: L'effettivo passaggio del controllo traffico all’ENAV e’ previsto per il prossimo mese di gennaio. I passaggio può essere reso difficoltoso anche dal fatto che gli standard operativi seguiti dai controllori dell'A.M. sono diversi da quelli richiesti dall'ENAV. E' possibile superarli attraverso un cospicuo investimento di risorse economiche allo stato non garantite dai soci.

E' il governo che deve farsi carico dell'investimento necessario in ragione dell'importanza che l'Aeroporto veronese ha acquisito nel sistema degli scali nazionali.
Il Presidente dell'ENAC ha proposto di voler impiegare l'avanzo di gestione dell'Ente per metterlo a disposizione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti affinché congiuntamente con il Ministero della Difesa e dell'Economia e Finanze, vengano accelerate le procedure relative al passaggio da militare a civile del Catullo. Sembra quasi che il termine previsto per gennaio non possa essere garantito. I soci veronesi si attivino presso il Governo per individuare mirate risorse e favoriscano la soluzione proposta dal Presidente dell'ENAC.

MANCANZA DELLA PREVISTA VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE: Come è noto lo scalo aeroportuale manca della prevista V.I.A.. Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha già richiesto il relativo documento nel febbraio del 2008.

L'assenza della V.I.A. è un limite per lo sviluppo in sicurezza del traffico aereo e va risolta nel più breve tempo possibile.

E' necessario l'intervento dei soci affinché siano rimossi tutti gli ostacoli che impediscono la redazione della Valutazione. Ed è altrettanto necessario che la Società di gestione produca la V.I.A. al fine di garantire il raggiungimento degli standard di qualità richiesti per uno scalo come il Catullo di fatto impediti in mancanza della prevista e obbligatoria Valutazione.

DECOLLI/ATTERRAGGI SUI CENTRI ABITATI DI VERONA E VILLAFRANCA: Nonostante gli impegni assunti nel tempo, è tuttora in essere il fenomeno dei decolli degli aeromobili sulla città di Verona.

Essendo vietati, i decolli sulla città capoluogo sono sanzionabili e si possono controllare attraverso l'installazione di appositi rilevatori fonometrici al suolo in grado di rilevare gli elementi fondamentali per sostenere l'elevazione della sanzione prevista.

Ad oggi, però, i rilevatori in questione non sono presenti, nè risulta che saranno a breve acquistati e installati.

La Società di gestione deve provvedere a risolvere nel brevissimo periodo un problema che inficia lo sviluppo dello scalo. L'assenza di una previsione di spesa specifica e degli adempimenti conseguenti nel piano di rilancio alla base dell'aumento di capitale per 40 milioni di euro non è accettabile.

IMPIEGO STABILE E CONTINUATIVO DI PERSONALE A TEMPO DETERMINATO E DELLE COOPERATIVE DI SERVIZIO E LAVORO: Allo stato viene impiegato personale prevalentemente stagionale, sia in inverno che in estate. A seguito di alcuni rinnovi consecutivi, il medesimo non viene confermato a favore di nuove stagionalita’. In pratica si realizza una precarizzazione selvaggia del lavoro. Inoltre, la maggior parte delle operazioni sul piazzale vengono svolte da cooperative.

A tal proposito, i soci veronesi, in condivisione con i sindacati, devono formare un tavolo di confronto volto alla stabilizzazione del personale “precario” da favorire nei limiti delle conosciute potenzialità del Catullo in modo da ridurre allo stretto necessario il ricorso a personale non stabilizzato.

METROPOLITANA DI SUPERFICIE CON COLLEGAMENTO PER VERONA: L'Aeroporto deve essere collegato con Verona con la linea ferroviaria Verona-Mantova. L'ipotesi progettuale in campo, redatta da RFI, è in grado di soddisfare l'esigenza. E, pur tuttavia, va rivista la parte relativa ai parcheggi in prossimità della fermata presso l'Aeroporto. Non è pensabile che la stazione prevista sia servita da un numero così limitato di parcheggi rispetto alle esigenze reali di uno scalo in fase di sviluppo.

Vanno rimossi, pertanto, tutti gli ostacoli che ad oggi non consentono sia la previsione dei finanziamenti che l'attuazione materiale del progetto.

CASELLO AUTOSTRADALE DEDICATO: La proposta di realizzare un casello sull'Autobrennero in prossimità dell'aeroporto, così come conosciuta nell'ultimo progetto preliminare presentato dall'A/22 (nessuno scarico di auto sulla viabilità locale), appare in grado di qualificare lo scalo con un collegamento diretto con le grandi vie di comunicazioni autostradali.

LIBERALIZZAZIONE ASSISTENZA HANDLING: E’ prevista per il prossimo anno e potrebbe avere, tra le conseguenze, la riduzione di personale o condizioni di contratto meno favorevoli delle attuali. In merito, non si conoscono le strategie della Società di Gestione. Occorre, invece, aprire un capitolo specifico al fine di valutare tutti gli effetti della liberalizzazione in questione e decidere, in netto anticipo, come affrontarli.

ALLEANZE STRATEGICHE: Lo scalo bresciano registra una preoccupante negatività che ha un peso consistente sui bilanci del Catullo. Le istituzioni di quella realtà territoriale hanno manifestato piu’ volte la volonta’ di comprare lo scalo per gestirlo in proprio.

Occorre una politica di rilancio dello scalo, che può avvenire anche attraverso:
a. la riduzione della quota di Verona al di sotto del 50%;
b. l'ingresso, con una quota paritaria, di capitale bresciano a patto che:
• i nuovi soci garantiscano che consolidati traffici commerciali oggi in essere da e per quella provincia o comunque gestiti dall'imprenditoria bresciana anche se diretti altrove, siano spostati dai tradizionali canali utilizzati verso i vettori aerei e, quindi, a favore dello scalo di Montichiari;
• vi sia un accordo sul piano industriale di rilancio e le conseguenti alleanze strategiche future;
c. la vendita delle quote restanti a Enti pubblici (Trento e Mantova) in modo da determinarne il pieno ed equilibrato coinvolgimento.

GRUPPO CONSILIARE PROVINCIALE PARTITO DEMOCRATICO

Interrogazione in merito alla vicenda "Maffei" e alle sue implicazioni politiche (di Lorenzo Dalai)

Signor Presidente,signori Assessori e colleghi,

dagli organi di informazione abbiamo appreso della vicenda che ha coinvolto un Assessore di questa Amministrazione ed un Assessore Regionale.
Nello stigmatizzare il comportamento di chi ha occupato minacciosamente l'ufficio dell'Assessore Luciani, ritengo comunque che sia il caso di approfondire quale sia il ruolo di chi rappresenta tutti i cittadini, in quanto facente parte della Giunta provinciale.
Il fatto scatenante di un nuovo rigurgito di violenza a Verona, evidentemente la tragica vicenda Nicola Tommasoli non ha insegnato alcunché, è stata la partecipazione ad un convegno a Casa Pound da parte degli amministratori pubblici già citati.
L'Assessore Donazzan ha duramente ripreso l'estemporanea uscita del Presidente della provincia di Treviso che, durante un incontro con gli studenti di un istituto superiore, nella loro scuola, ha usato l'espressione”se parlo en dialeto me capio?”. Questa espressione avrebbe ferito l'immagine ed il prestigio del Veneto.....il suo comportamento è invece sicuramente più edificante.
Cosa dire infatti dello stesso Assessore che partecipa a una riunione privata, con la scusa di incontrare gli studenti, di un'associazione chiaramente identificata come erede di cultura fascista, nel cui sito si propagandano libri di tutti i maggiori autori filo-nazisti del XX secolo . Manca solo Rosenberg con il suo Mito.
Ritengo quindi che anche l'Assessore Luciani poteva fare a meno di pubblicizzare questo incontro e non parteciparvi, proprio per evitare contiguità culturale con un mondo nostalgico di ideologie che ritenevamo sepolte con la fine del secolo scorso.
Chiedo pertanto allo stesso assessore Luciani un chiarimento in merito.

Lorenzo Dalai

martedì 13 ottobre 2009

100 dipendenti e una mega speculazione

Il Circolo “Enzo Biagi” del Partito Democratico della III Circoscrizione, in relazione alla vicenda delle Officine “Cardi”:

• esprime piena solidarietà verso i lavoratori e le loro famiglie, colpite da una prospettiva di perdita di lavoro, tanto più seria in un contesto di crisi economica come l'attuale;

• manifesta appoggio e condivisione della mobilitazione che i lavoratori e le rappresentanze sindacali hanno messo in atto per la salvaguardia del posto del lavoro, nonché della competenza e della professionalità delle maestranze aziendali, vero patrimonio storico di Chievo e della città tutta;

• denuncia l'intento speculativo che sta sotto l'ipotesi di chiusura dello stabilimento: si disinveste dall'attività produttiva per cercare la facile rendita finanziaria tramite l'ennesima abbuffata edilizia; il Partito Democratico respinge oggi la volontà speculativa manifestata dalla proprietà dell'area, come già aveva fatto quando guidava la III Circoscrizione;

• esprime con forza la convinzione che la città di Verona non possa accettare passivamente il progressivo impoverimento del tessuto produttivo ed industriale della nostra economia: come la crisi attuale dimostra, un territorio non può vivere solo di finanza e di terziario, senza produrre anche beni;

• chiede infine che l'amministrazione comunale, quale espressione unitaria di tutti gruppi consigliari, si attivi per convocare attorno ad un tavolo di mediazione i rappresentanti dei lavoratori, della proprietà aziendale e della proprietà del terreno, affinchè si trovi una soluzione che salvi i posti di lavoro e garantisca alla città il permanere di una storica attività produttiva.

Il Circolo “E. Biagi” del PD

domenica 11 ottobre 2009

Volantino Saval

I TAGLI DEL COMUNE COLPISCONO GIOVANI E ANZIANI

E’ STATO DISMESSO IL CENTRO GIOVANILE DEL SAVAL E LA STANZA DOVE SI TROVANO GLI ANZIANI A GIOCARE A CARTE


IL PD SI OPPONE A QUESTE SCELTE E PROMUOVE IL CONTATTO, LA VICINANZA E IL DIALOGO FRA I CITTADINI

FIRMA ANCHE TU LA PETIZIONE

mercoledì 7 ottobre 2009

Assenteisti PD

La Convenzione Provinciale del PD di Verona riunita il 3 ottobre 2009 esprime un fermo dissenso per il comportamento grave e ingiustificabile di quei parlamentari del PD che con la loro assenza hanno facilitato l’approvazione in aula del cosiddetto “scudo fiscale” che rappresenta un’offesa a tutti i cittadini onesti che rispettano la legge e pagano regolarmente le tasse.

Nessun impegno politico e congressuale può giustificare le assenze dei nostri parlamentari. Pertanto l’assemblea chiede che il Segretario Nazionale, gli organi dirigenti nazionali, i responsabili dei gruppi parlamentari, assumano iniziative precise per censurare tali comportamenti che mettono in grosse difficoltà il nostro partito, compromettendone la credibilità nei confronti dei cittadini proprio nel momento in cui le gravi difficoltà che attraversa il Paese richiederebbero una nostra forte e credibile iniziativa alternativa ad un centrodestra che rivela passo dopo passo la sua totale inadeguatezza politica.

Il lodo Alfano è incostituzionale. Per Berlusconi ripartono i processi


Il Lodo Alfano è illegittimo. Così si sono pronunciati i 15 giudici della Corte Costituzionale. La legge che sospende i processi delle quattro più alte cariche dello Stato (i presidenti della Repubblica, del Senato, della Camera e del Consiglio) è stata bocciata dalla Consulta per violazione dell'articolo 138 della Costituzione, vale a dire l'obbligo di far ricorso a una legge costituzionale e non ordinaria, e dell'articolo 3, ovvero il principio di uguaglianza (leggi il verdetto). La decisione è stata presa a maggioranza (9 giudici contro 6) e avrà come effetto immediato la riapertura di due processi a carico del premier Silvio Berlusconi: per corruzione in atti giudiziari dell'avvocato David Mills e per reati societari nella compravendita di diritti tv Mediaset.

domenica 4 ottobre 2009

Incontro di circolo di venerdì 2 ottobre.

Venerdì 2 ottobre ci siamo trovati in via Gela 9 per discutere dei seguenti temi:
- banchetti del Saval (martedì) e dello Stadio (sabato)

E'stato proposto di prenotare i banchetti di novembre al Saval il venerdì. Al banchetto del Saval e a quello dello stadio verranno distribuiti i seguenti materiali presto sul blog:
riepilogo seggi 25 ottobre;
volantini dei 3 candidati;
volantino relativo al parco di villa Pullè con relativa raccolta firme;
volantino relativo alla chiusura del centro giovanile del Saval con relativa raccolta firma;
tesseramento

- progetto lezioni di recupero per i ragazzi (dai 9 ai 15 anni?) con relativo tesseramento all'associazione che terrà queste lezioni. Le lezioni dovranno essere fatte nella nuova sede. Il progetto è in cantiere, l'idea è stata accolta con ineteresse da molti che hanno portato preziosi contributi. A breve ci sarà un incontro con le insegnanti interessate al progetto.

L’Universo dei diritti umani

martedì 6 ottobre

presso Villa Buri

FIORI DI P@CE

comunicare con il nemico

in tempo di guerra



ore 18.30 Parole, musica, immagini dal conflitto israelo-palestinese

ore 20.00 cena i sapori del mediterraneo

ore 21.00 film “il cuore di Jenin” – 2007



Dal 10 al 17 ottobre 30 veronesi parteciperanno alla "settimana per la pace in Medio Oriente", promossa dalla Tavola della Pace con la partecipazione di 400 italiani.

La nostra delegazione comprenderà 18 studenti, di cui 8 del Liceo Maffei: alla serata parteciperanno i viaggiatori veronesi.

Durante il viaggio il gruppo incontrerà i ragazzi israeliani palestinesi che parteciperanno al viaggio del sesto gruppo "veronese" di Fiori di Pace nella seconda metà di novembre.



L’incontro è proposto da “Amici di Fiori di Pace – Organizzazione di volontariato”

giovedì 1 ottobre 2009

Risultati della convenzione

Ieri si sono chiusi tutti i congressi di circolo. Ecco i dati:

-Livello nazionale:

Votanti 385.117 pari al 56,99% degli iscritti aventi diritto.

Voti validi 382.605

Pier Luigi Bersani 216.130 voti pari al 56,49%

Dario Franceschini 137.172 voti pari al 35,85%

Ignazio Marino 29.303 voti pari al 7,66%

-Livello regionale:

Iscritti: 25197

Votanti: 65%

Bersani: 48%

Franceschini: 39%

Marino 12%

-Livello provinciale

Votanti: 2267

Bersani: 51,52%

Franceschini: 36,26%

Marino 12,22%

-Circolo Enzo Biagi

Votanti: 133 (53%)
Nulle: 1
Bersani: 71 (53,79%)
Franceschini: 45 (34,09%)
Marino: 16 (12,12%)

Pertanto su 20 delegati alla convenzione provinciale che esprimeva il nostro circolo risultano elette 11 persone per la Mozione Bersani, 7 per la mozione Franceschini e 2per la mozione Marino.

Di seguito gli eletti:

MOZIONE BERSANI:
ALVIGGI MARCELLO
BERGHI GIULIA
BOSSIO GIOVANBATTISTA
CAGLIARI PATRIZIA
DE VITO UMBERTO
FASOLI ROBERTO
PASQUALINI ALESSIA
POZZATI MARIA
RE SERGIO
RIZZI ROSA
SCANDOLA STEFANO


MOZIONE FRANCESCHINI:
BRUGNOLI CLAUDIA
CAROLLO SERGIO
DE BIASI GIOVANNI
LORENZETTI PAOLA
MAZZAI GIORGIO
PADOVANI CARLA
TORNIERI MONICA


MOZIONE MARINO:
CIOFFI ARTURO
ZONTA ANNA