Leggendo il tuo scritto ho pensato: così fan tutti..... (è la frase di molti che leggendo la tua denuncia potrebbero fare) Ma non è così. Io porto in dote la vita di chi mia preceduto. Mio padre ha servito l'Arma dei Carabinieri: anch'io lo sono diventato (per un anno... ma Carabinieri lo si è sempre...). Sono andato prima a Torino (erano gli anni in cui stava finendo il terrorismo 81/82).. in caserma facevo anche la guardia alla scuola Allievi Carabinieri Cernaia nel periodo in cui vi erano detenuti alcuni brigatisti delle BR. Ho avuto la fortuna di conoscere il Generale Dalla Chiesa che comandando la Legione era anche responsabile della scuola. Poi sono entrato nel reparto speciale Pluto della Nato ed ho vissuto in prima persona il periodo del rapimento del genrale Dozier: era il reparto che si dedicava alla sicurezza della base Nato di Longare a Vicenza e si avevano continui allarmi per possibili attentati.... si facevano continue perlustrazioni di notte perchè si ricevevano telefonate in cui indicavano che il rapito era stato ammazzato e il corpo gettato vicino alla base... Ho perso alcuni colleghi che dopo Torino erano andati a Milano e dopo un conflitto a fuoco hanno visto i loro sogni cancellati per i cosiddetti errori di gioventù di altri. Nei vari luoghi dove ho prestato servizio ho conosciuto tanti colleghi che avevano lavorato insieme a mio padre. Prima di lasciare sia Torino e poi prima del congedo Vicenza sono andato a chiedere ai superiori (che conoscevano mio padre) il perchè non ero mai stato chiamato a svolgere lavori in ufficio (insomma nel gergo della naia gli imboscati) e tutte e due le volte la risposta che non mi aspettavo .."guarda che due giorni prima che tu arrivassi è venuto tuo padre a parlare ed è stato lui a chiederci di non avere nessun favoritismo verso di te!.
Certamente per entrare nell'Arma la vita di 30anni di mio padre a servizio della Benemerita è stata una grande "raccomandazione" ( alla selezione di Padova .... il Maresciallo "ma tu sei Di Filippo per caso figlio.... e come mai tuo padre non ti ha accompagnato o non ci ha telefonato prima?" li ho solo pensato per un attimo: incominciamo bene....). Istituzione che mi ha dato la possibilità di vivere un anno fondamentale per la mia crescita personale: è stato un periodo di grande insegnamento civico. Poi ho iniziato la vita nella società civile e posso dire e testimoniare che non è vero che così fani tutti. Ci sono tante persone , e sono la maggioranza, che nella quotidianità testimoniano come la dignità della libertà sia anche quella di non avere nessun santo in paradiso. Persone che vivono con discrezione, quasi in silenzio, ma sono le persone che insegnano. Se anche tu riesci a essere fuori dal coro, a testimoniare che è falso il pensare che così fan tutti, certamente è il frutto di quello che hai respirato nella tua famiglia, che è il respiro giornaliero di tante altre persone. Non è giusto far finta di niente per il quieto vivere, lasciare passare il pensiero che quella della raccomandazione sia una prassi normale. Nei miei 32 anni di lavoro ho conosciuto responsabili, dirigenti, politici, (anche dove lavoro adesso) che pur avendo la possibilità di entrare nella stanza dei bottoni, hanno sempre operato con la consapevolezza che un posto di comando sia principalmente mettere a disposizione della collettività il proprio sapere e soprattutto il proprio essere e il proprio fare. Non solo il dire. Non parlavano solo di giustizia: operavano e facevano atti di giustizia. Queste riflessioni nascono come grazie per il tuo impegno, che è esteso anche a chi ti sta accompagnando Fasoli, D'Arienzo, Puppato etc., perchè non siete soli, ci sono intere persone, famiglie, che vivono in silenzio la semplicità e la normalità della correttezza civica e nonaccettano che passi anche su questi temi il tentativo del sonnifero culturale che ci sta accompagnando in questi anni.
Un grazie, perchè forse la vera raccomandazione è quella di operare nella normalità semplicemente.
Giorgio Di Filippo.
I nostri banchetti nei mercati
Stadio:
Sabato 1, 8, 15, 22, 29 ottobre dalle 9.30 alle 12.30
Saval:
Venerdì 14 e 21 dalle 10.00 alle 12.00
Venerdì 14 e 21 dalle 10.00 alle 12.00
martedì 31 maggio 2011
lunedì 30 maggio 2011
Bilancio in consiglio comunale (di Carla Padovani)
Martedì, mercoledì e giovedì si è discusso in consiglio comunale il BILANCIO DI
PREVISIONE.
Il ritardo rispetto agli altri anni è dovuto al fatto che mancavano circa 10
milioni di euro per farlo quadrare: solo con i proventi della vendita delle
azioni della fiera che ha portato a circa 20 milioni di euro, si è riusciti a
farlo quadrare ( prima il comune aveva una partecipazione nella fiera del 54 %
e contava però il 45 %, ora il comune di ha il 30 %) .
Direi che le note da sottolinare prima di tutto è il calo di circa il 50 %
delle risorse dato alle circoscrizioni! Poi c'è un notevole calo degli
investimenti ( per altre informazioni potete contatatrmi).
Le risorse sono sempre di meno, i trasferimenti statali sono sempre minori,
l'unica soluzione che ha il comune è quella di aumentare i servizi ( così si
affera nella Relazione Previsionale e programmatica 2011-2012-2013)!.
Nel mio intervento sul bilancio, ho sottolineato il fatto che sia la
provincia, che la regione , che il governo hanno la stessa maggioranza politica
e quindi sarebbe ora che l'ente locale non si continuasse a lamentare ma si
facesse sentire a livello di governo: è così evidente.......
Ho presentato 63 emendamenti sia sul bilancio che sul piano triennale delle
opere pubbliche, che vi allego.
Nella trattativa l'assessore Paloschi mi ha invitato a trasformare alcuni
emendamenti in ordini del giorno che li avrebbe accolti, mi pare di averne
presentati 7 che sono stati accolti.
Di tutti gli emendamenti presentati sono stati accolti 5 dall'amministrazione
e di quelli votati in aula due hanno avuto la maggioranza in modo inaspettato
e cioè il finanziamento di 5000 Euro per il " Cinema africano" ( era stato
tolto il finanziamento da quando c'è l'amministrazione Tosi) e ....la
ristrutturazione degli spogliatoi del campo da calcio di San Massimo per 200000
Euro ( è passato con uno scarto di 2 voti!).
Venerdì invece si doveva trattare l'aumento di capitale del Comune
nell'autostrada Serenissima di più di 2200000 euro: le perplessità sono
notevoli : 1. perchè la partecipazione nostra aumenta solo di circa 0,5 % 2.
c'è il grosso rischio che l'ANAS non rinnovi la concessione nel 2013 per cui
diventa molto azzardato spendere più di 2200000 in un periodo in cui le risorse
sono sempre minori....Comunque alla fine è mancato il numero legale per cui il
consiglio comunale è convocato per lunedì 30 maggio sempre con l'argomento
dell'aumento di capitale e la creazione di una Newco per l'autostrada.
La prossima settimana vado all'urbanistica per esaminare i Piani degli
Interventi nella nostra circoscrizione che sono circa 176 ( su un totale di
circa 600).
Ne ho già visti alcuni, come quelli che riguardano la Spianà ed uno che non mi
piace niente in Via Pascoli.farò uno schemino riassuntivo di ciascuno e poi per
quelli più interessanti ne chiedo una copia. Pare che l'amminsitarzioen intenda
portarli all'attenzione del consiglio entro luglio per cui i tempi sono molto
stretti.
Vi terrò aggiornati.
Carla
PREVISIONE.
Il ritardo rispetto agli altri anni è dovuto al fatto che mancavano circa 10
milioni di euro per farlo quadrare: solo con i proventi della vendita delle
azioni della fiera che ha portato a circa 20 milioni di euro, si è riusciti a
farlo quadrare ( prima il comune aveva una partecipazione nella fiera del 54 %
e contava però il 45 %, ora il comune di ha il 30 %) .
Direi che le note da sottolinare prima di tutto è il calo di circa il 50 %
delle risorse dato alle circoscrizioni! Poi c'è un notevole calo degli
investimenti ( per altre informazioni potete contatatrmi).
Le risorse sono sempre di meno, i trasferimenti statali sono sempre minori,
l'unica soluzione che ha il comune è quella di aumentare i servizi ( così si
affera nella Relazione Previsionale e programmatica 2011-2012-2013)!.
Nel mio intervento sul bilancio, ho sottolineato il fatto che sia la
provincia, che la regione , che il governo hanno la stessa maggioranza politica
e quindi sarebbe ora che l'ente locale non si continuasse a lamentare ma si
facesse sentire a livello di governo: è così evidente.......
Ho presentato 63 emendamenti sia sul bilancio che sul piano triennale delle
opere pubbliche, che vi allego.
Nella trattativa l'assessore Paloschi mi ha invitato a trasformare alcuni
emendamenti in ordini del giorno che li avrebbe accolti, mi pare di averne
presentati 7 che sono stati accolti.
Di tutti gli emendamenti presentati sono stati accolti 5 dall'amministrazione
e di quelli votati in aula due hanno avuto la maggioranza in modo inaspettato
e cioè il finanziamento di 5000 Euro per il " Cinema africano" ( era stato
tolto il finanziamento da quando c'è l'amministrazione Tosi) e ....la
ristrutturazione degli spogliatoi del campo da calcio di San Massimo per 200000
Euro ( è passato con uno scarto di 2 voti!).
Venerdì invece si doveva trattare l'aumento di capitale del Comune
nell'autostrada Serenissima di più di 2200000 euro: le perplessità sono
notevoli : 1. perchè la partecipazione nostra aumenta solo di circa 0,5 % 2.
c'è il grosso rischio che l'ANAS non rinnovi la concessione nel 2013 per cui
diventa molto azzardato spendere più di 2200000 in un periodo in cui le risorse
sono sempre minori....Comunque alla fine è mancato il numero legale per cui il
consiglio comunale è convocato per lunedì 30 maggio sempre con l'argomento
dell'aumento di capitale e la creazione di una Newco per l'autostrada.
La prossima settimana vado all'urbanistica per esaminare i Piani degli
Interventi nella nostra circoscrizione che sono circa 176 ( su un totale di
circa 600).
Ne ho già visti alcuni, come quelli che riguardano la Spianà ed uno che non mi
piace niente in Via Pascoli.farò uno schemino riassuntivo di ciascuno e poi per
quelli più interessanti ne chiedo una copia. Pare che l'amminsitarzioen intenda
portarli all'attenzione del consiglio entro luglio per cui i tempi sono molto
stretti.
Vi terrò aggiornati.
Carla
lunedì 23 maggio 2011
Finalmente dopo anni cade il muro in Via Milone in fianco all'asilo nido di Croce Bianca! (di Carla Padovani)
Era un muretto molto pericoloso perchè riduceva di metà la carreggiata
costituindo non solo un pericolo per le macchine ma anche per i pedoni , in
particolare i ragazzi che si recavano a scuola alla vicina media don Milani e
le mamme che portavano all'asilo i bimbi.
Per anni ho seguito il problema, prima con l'amministrazione Zanotto in
particolare con l'assesore Pozzerle, poi con questa amministrazione, anche se
l'intervento in sè è semplice e di costo ridotto ( si tratta di arretrarre di
50 mq e di ricostruire un muretto e fare 10 m di marcapiede) c'era una
situazione complicatissima che riguardava l'edilizia privata, il settore
patrimonio ed in ultimo i lavori pubblici...degna di un romanzo kafkiano...
L'opera l'avevo fatta inserire anche nel piano triennale delle opere ma
nessuno prendeva seriamente in mano la situazione e i vari settori si
rimpallavano la responsabilità. Finalmente, dopo il mio ennesimo intervento in
consiglio, l'assessore all'edilizia privata Montagna si è seriamente impegnato
in merito ed è stato di parola: nel giro di poco tempo ha sbloccato la
situazione e ora finalmente è stato abbattuto il muretto e si è risolta una
situazione veramente pericolosissima
costituindo non solo un pericolo per le macchine ma anche per i pedoni , in
particolare i ragazzi che si recavano a scuola alla vicina media don Milani e
le mamme che portavano all'asilo i bimbi.
Per anni ho seguito il problema, prima con l'amministrazione Zanotto in
particolare con l'assesore Pozzerle, poi con questa amministrazione, anche se
l'intervento in sè è semplice e di costo ridotto ( si tratta di arretrarre di
50 mq e di ricostruire un muretto e fare 10 m di marcapiede) c'era una
situazione complicatissima che riguardava l'edilizia privata, il settore
patrimonio ed in ultimo i lavori pubblici...degna di un romanzo kafkiano...
L'opera l'avevo fatta inserire anche nel piano triennale delle opere ma
nessuno prendeva seriamente in mano la situazione e i vari settori si
rimpallavano la responsabilità. Finalmente, dopo il mio ennesimo intervento in
consiglio, l'assessore all'edilizia privata Montagna si è seriamente impegnato
in merito ed è stato di parola: nel giro di poco tempo ha sbloccato la
situazione e ora finalmente è stato abbattuto il muretto e si è risolta una
situazione veramente pericolosissima
venerdì 20 maggio 2011
Rai e referendum

'E arrivata una circolare interna RAI alle 8 di ieri mattina che ha vietato con effetti immediati a qualunque programma della RAI di toccare l'argomento fino a giugno (12-13 giugno quando si terrà il referendum), quindi il programma è saltato e il mio intervento pure.
Questo è un piccolo esempio delle modalità con cui "il servizio pubblico" viene messo a tacere e di come si boicotti pesantemente la possibilità dei cittadini di essere informati e di intervenire (secondo gli strumenti garantiti dalla Costituzione) nella gestione della res publica.
Il referendum è evidentemente anche questo!
RICORDATEVI CHE DOVETE PUBBLICIZZARLO VOI IL REFERENDUM... perchè il Governo non farà passare gli spot ne' in Rai ne' a Mediaset. Sapete perché ? Perché nel caso in cui riuscissimo a raggiungere il quorum lo scenario sarebbe drammatico per i governanti ma stupendo per tutti i cittadini italiani: Vi ricordo che il referendum passa se viene raggiunto il quorum. E' necessario che vadano a votare almeno 25 milioni di persone
Il referendum non sarà pubblicizzato in TV.
I cittadini, non sapranno nemmeno che ci sarà un referendum da votare il
12 giugno.
QUINDI : I cittadini, non andranno a votare il referendum.
Vuoi che le cose non vadano a finire cosi ? Copia-incolla e pubblicizza il referendum a parenti, amici, conoscenti e non conoscenti. Passaparola!
giovedì 19 maggio 2011
INSIEME per l’ARTE a ROVIGO

SABATO 11 giugno
Rovigo – Palazzo Roverella
Visita alla Mostra “L’arte in Italia nel segno di Fortuny 1860-1890.”
E' un Ottocento elegante e folcloristico quello proposto dalla mostra di Palazzo Roverella, a Rovigo: tre decenni, dal 1860 al 1890, all'insegna della vitalità, dell'eleganza, dei grandi salotti borghesi, delle corse, ma anche delle feste popolari, dei carnevali, dei balli mascherati, dei travestimenti e dei mercati in piazza.
I quadri di Fortuny e degli artisti che egli influenzò con i suoi colori e la sua vitalità raccontano molteplici “storie”: dalla celebrazione delle vicende patrie, alle cronache sociali e religiose, alla nascita della borghesia, che, proprio in questi anni, stava ridefinendo il suo ruolo nello Stato appena formato e che sarebbe diventata, fino alla fine del secolo, il soggetto più ricorrente nella pittura del tempo.
Visita guidata del centro storico di Rovigo
Villa BADOER a Fratta Polesine - “L’altro Fortuny. L’eleganza Nuova”
Visita alla sezione staccata della mostra di Palazzo Roverella nelle splendide sale della palladiana villa Badoer con un percorso dedicato al figlio Mariano Fortuny y Marsal: pittore, scenografo, fotografo, protagonista del beau monde della prima metà del Novecento. Un personaggio che da Venezia estese la sua notorietà in tutto il mondo del tempo, conquistandolo con le sue meravigliose proposte, invenzioni, idee. Sarà anche l’occasione per visitare la più meridionale delle ville del Palladio: la Villa, con gli emicicli delle barchesse, anticipa ciò che, enormemente amplificato, Bernini ha creato a Roma alcuni secoli più tardi intorno a Piazza San Pietro. Ed è in una delle barchesse che si può fare un viaggio nel tempo sino a tremila e più anni fa, quando in queste terre era all'apice una civiltà che sapeva lavorare materiali preziosi provenienti da territori lontani e commercializzarli in terre altrettanto lontane.
PROGRAMMA
Ore 8.30 Partenza da Verona (Piazzale Cadorna e su richiesta Stazione di Porta Vescovo) per Rovigo.
Ore 10.30 Arrivo a Rovigo
Ore 11.15 Inizio visita alla mostra con guida.
Ore 13.00 Pranzo libero: sarà possibile individuare alcuni ristoranti convenzionati.
Ore 15.00 Passeggiata, con guida, lungo il centro storico di Rovigo. Le testimonianze dello sviluppo della città attraverso i secoli: le Torri del castello, le Piazze del centro storico e i Palazzi nobiliari ed ancora le Chiese, in particolare visita al Tempio della Beata Vergine del Soccorso detta la Rotonda (magnifico esempio di Chiesa a pianta centrale arricchita da una prestigiosa raccolta di pitture di scuola Veneta del ‘600).
Ore 17.00 trasferimento a Fratta Polesine
Ore 17.30 Visita guidata Villa Badoer e alla Mostra “L’altro Fortuny”.
Ore 18.30 Partenza da Rovigo. Arrivo previsto a Verona ore 20.30
Quota di partecipazione: € 55,00 (include: viaggio in pullman, assicurazione viaggio, biglietto d’ingresso alla mostra, biglietto d’ingresso alla Villa Badoer, visite guidate) da versare al momento dell’adesione entro il 31 maggio 2011, dato il pagamento anticipato di biglietti di ingresso e guide.
Note informative
• L’uscita si terrà con un gruppo minimo di 25 persone. Sarà data priorità ai partecipanti che verseranno l’intera quota di partecipazione entro i termini previsti.
• Nel caso non si raggiungesse il numero minimo di 25 aderenti, le quote già incassate saranno interamente restituite.
• Gli orari potrebbero subire delle variazioni, a seguito della conferma definitiva delle prenotazioni.
Le adesioni si ricevono
• Telefonando a: ROSA RIZZI cell. 348 7269242
• Inviando mail: rizzirosa@hotmail.com
mercoledì 18 maggio 2011
Vince il centro sinistra, perde il centro destra (di Antonino Leone)

Finalmente la speranza e l’impegno del centro sinistra è stato premiato. Il referendum imposto da Berlusconi ha premiato il cambiamento ed ha aperto una grave crisi nel centro destra.
Quale politica è stata premiata dagli elettori?
Secondo il mio punto di vista sono stati premiati i seguenti elementi:
- Le primarie (Milano, Torino e Bologna);
- La continuità nel cambiamento associata ad una politica amministrativa efficace (Torino, Salerno);
- Il desiderio di una alternativa libera e responsabile (Napoli). Le primarie a Napoli sono saltate per incapacità della classe politica napoletana. I cittadini hanno privilegiato Luigi De Magistris, il quale avrà sicuramente la capacità di aggregare il centro sinistra e gli elettori napoletani per vincere al secondo turno;
- La domanda di discontinuità che si è espressa negli enti locali dove il centro sinistra è stato premiato ed è presente al ballottaggio (Trieste, Cagliari).
Il centro sinistra ha vinto le elezioni per i seguenti motivi:
- L’elettorato mobile ha rimosso la fiducia al centro destra ed ha votato i candidati del centro sinistra;
- La domanda di cambiamento degli elettori non è stata intercettata dal blocco del centro destra e si è rivolta ai candidati del centro sinistra.
Una lezione importante: Il cambiamento espresso in questa tornata elettorale parte dalla periferia e non può essere imposto dal centro ma assecondato. Pertanto, il centro sinistra ed il PD, il quale è il partito più rappresentativo della coalizione, devono creare le condizioni affinché la classe politica periferica sia espressione dei cittadini e non degli apparati di potere.
Un consiglio: non usiamo più i termini del centro destra – destra, sinistra, estrema sinistra, moderato ed altri – in quanto gli elettori guardano alla capacità di rinnovamento ed alla buona amministrazione e non certamente alle definizioni che servono solo a rafforzare il blocco sociale del centro destra senza risolvere i problemi sociali del paese. Pisapia è un democratico convinto che è stato premiato dagli elettori milanesi e non un estremista. E’ stata più estremista la Moratti con le sue furbizie e non certamente il candidato del centro sinistra.
Ricordo che i grandi cambiamenti sono sempre partiti da Milano e si sono estesi all’intero paese. Occorre impegnarsi per conseguire tale obiettivo per il bene del paese, dei giovani, dei precari, dei disoccupati e per le fasce più deboli che soffrono per la mancata attenzione del Governo.
La risposta del centro destra al secondo turno elettorale?
Il Governo ha avuto tanto tempo per risolvere i problemi sociali ed economici del paese e si impegnato solo a difendere Berlusconi dai suoi processi e, pertanto, in 15 giorni non è in grado di reagire positivamente per il bene del paese.
La variabile indipendente è rappresentata dal terzo polo, il quale non è stato premiato dall’elettorato, ma non può dimenticare di lavorare per l’alternativa a Berlusconi e, quindi, deve osare per il bene del paese appoggiando i candidati del centro sinistra. Perdere oggi qualche voto significa guadagnare credibilità e consensi in prospettiva perché ai cittadini interessa costruire un futuro migliore per l’Italia rispetto ai problemi mai affrontati da Berlusconi.
Un grazie a Pierluigi Bersani ed al suo impegno premiato dall’elettorato. E’ stato capace di conseguire questo successo, superando gli egoismi di partito e pensando agli interessi del paese.
Antonino Leone
lunedì 16 maggio 2011
Aggiornamento in consiglio comunale (di Carla Padovani)

Giovedì scorso è stato approvato il trasferimento in località Cason del
deposito di carburanti "Gardenato Nella " da Via Trevisani.
Gli oneri di urbanizzazione pari a circa 175000 Euro sono stati monetizzati e
ho presentato un emendamento, sottoscritto dal presidente della commissione
urbanistica Comencini e dal consigliere De Robertis per far sì che i soldi
siano destinati al quartiere dove ricade l'intervento dando delle indicazioni
di priorità.
Ho presentato due ordini del giorno. Il tutto è stato accolto dall'assessore
Montagna il quale si è dimostrato molto disponibile.
Dalla settimana prossima si tratterà del bilancio, e gli emedamenti sono da
presentare entro lunedì 23.
Sergio mi ha già dato delle indicazioni, chiedo se ci sono dei suggerimenti
ulteriori da darmi al più presto, perchè gli emendamenti devo prepararli con
l'aiuto degli uffici comunali e quindi richiede del tempo...
Sto andando in comune ad esaminare le manifestazioni di interesse ( Piano
degli Interventi), solo per la nostra circoscrizione ce ne sono 176...! Ne
preparo per ognuno un piccolo riassunto e poi per i più interessanti ne chiedo
la documentazione.
Buona settimana
Carla
giovedì 12 maggio 2011
lunedì 9 maggio 2011
giovedì 5 maggio 2011
Conferenza sul lavoro
Carissimi,
in giugno si svolgerà a Genova la Conferenza Nazionale sul Lavoro che ha “ l’obiettivo di approfondire la discussione sul tema del lavoro, sulla sua centralità nella società e per il futuro del Paese”. Sarà “l’occasione di confronto con le forze sociali e politiche, con tutte le componenti della società civile e della cultura interessate a discutere sul tema del lavoro.”
La conferenza Nazionale sarà composta da 600 delegati, 4 dei quali espressi dalla provincia di Verona. Sono previsti momenti preparatori di discussione presso i Circoli del Partito Democratico veronese riuniti per zona/coordinamento.
L'11 MAGGIO ORE 20.45 SALA 7^ CIRCOSCRIZIONE A SAN MICHELE
E' convocata pertanto l'assemblea di Zona (città di Verona) sul Lavoro in preparazione della Conferenza Provinciale sul Lavoro che si terrà a Sommacampagna il 20 Maggio in occasione della Festa Democratica.
Vi informo che durante lo svolgimento dell'Assemblea di Zona è possibile emendare e/o integrare il documento sul Lavoro Nazionale e individuare 10 delegati che parteciperanno alla seguente Conferenza Provinciale del 20 Maggio. dove iscritti e elettori potranno discutere e votare il documento base redatto dal Dipartimento Economia e Lavoro.
Le assemblee di zona avranno la facoltà di emendare e/o integrare il documento nazionale e dovranno eleggere per ogni zona 10 delegati alla Conferenza Provinciale del 20 maggio presso la Festa Democratica di Sommacampagna.
La Conferenza Provinciale, formata da 80 delegati più gli aventi diritto, eleggerà i 4 delegati che rappresenteranno Verona alla Conferenza Nazionale di Genova in giugno.
Regolamento della Conferenza Nazionale sul Lavoro
del Partito Democratico
“Persone,lavoro,democrazia”
1) La Conferenza ha l’obiettivo di approfondire la discussione sul tema del lavoro,sulla sua centralità nella società e per il futuro del paese, rafforzando la presenza del partito nel mondo del lavoro e estendendone la presenza organizzata nei luoghi di lavoro.
2) La Conferenza si terrà a Genova il 17 e 18 Giugno.
3) La Conferenza Nazionale e tutti i suoi momenti preparatori sono occasione di confronto con le forze sociali e politiche,con tutte le componenti della società civile e della cultura interessate a discutere sul tema del lavoro.
Composizione della Conferenza Nazionale
1) La Conferenza Nazionale è composta da 600 delegati eletti dalle Conferenze preparatorie o dai Forum del Lavoro territoriali sulla base delle modalità definite dalle Unioni Regionali .
2) La composizione territoriale dei delegati è definita sulla base di una media ponderata fra i voti ottenuti dal PD alle ultime elezioni politiche e gli iscritti al partito,come da allegato.
3) Sono inoltre delegati di diritto i Parlamentari componenti le Commissioni Lavoro della Camera dei Deputati, del Senato e del Parlamento Europeo,i responsabili regionali lavoro del PD, una delegazione dei Giovani Democratici e una delegazione nominata dal Dipartimento Economia e Lavoro e dal Forum del Lavoro.
4) I criteri di composizione delle delegazioni elette ,oltre a rispettare la differenza di genere, debbono cercare di rappresentare tutta l’articolazione del mondo del lavoro, dipendente e autonomo,privato e pubblico,dei diversi mestieri e professioni.
Conferenze e Assemblee territoriali preparatorie
1)Le Assemblee e le Conferenze preparatorie si tengono a livello di circolo e di Unione Provinciale/Federazione. Le Unioni regionali regolamentano il loro svolgimento direttamente o delegandolo alle Unioni Provinciali/Federazioni.
2)Alle Assemblee preparatorie di Circolo partecipano gli iscritti con diritto di parola e di voto. Le Assemblee come prevede lo Statuto sono aperte agli elettori.
3)Le Unioni regionali nella ripartizione territoriale dei delegati da eleggere alla Conferenza Nazionale debbono attenersi ai criteri voti/iscritti definiti dal regolamento nazionale.
4)Le Unioni Regionali possono decidere di tenere un’unica Conferenza Regionale,anziché le Conferenze Provinciali/Federazione.
Documenti della Conferenza
1)La segreteria,su proposta del Dipartimento Economia e Lavoro, approva il documento politico e programmatico alla base della Conferenza. Il documento,a cui viene data una larga diffusione,viene sottoposto alla discussione e alla votazione delle Assemblee e Conferenze preparatorie.
2) Le Assemblee e le Conferenze preparatorie avanzano proposte emendative e integrative al documento. Le proposte emendative e integrative approvate dalle Conferenze Provinciali/Federazioni e Regionali sono sottoposte alla discussione e alla votazione della Conferenza Nazionale.
3)Le Assemblee e Conferenze preparatorie possono proporre inoltre documenti specifici e ordini del giorno connessi al documento base,oltre che inerenti a questioni locali e territoriali.
4)Il documento finale della Conferenza Nazionale viene sottoposto alla discussione e alla votazione della Direzione.
in giugno si svolgerà a Genova la Conferenza Nazionale sul Lavoro che ha “ l’obiettivo di approfondire la discussione sul tema del lavoro, sulla sua centralità nella società e per il futuro del Paese”. Sarà “l’occasione di confronto con le forze sociali e politiche, con tutte le componenti della società civile e della cultura interessate a discutere sul tema del lavoro.”
La conferenza Nazionale sarà composta da 600 delegati, 4 dei quali espressi dalla provincia di Verona. Sono previsti momenti preparatori di discussione presso i Circoli del Partito Democratico veronese riuniti per zona/coordinamento.
L'11 MAGGIO ORE 20.45 SALA 7^ CIRCOSCRIZIONE A SAN MICHELE
E' convocata pertanto l'assemblea di Zona (città di Verona) sul Lavoro in preparazione della Conferenza Provinciale sul Lavoro che si terrà a Sommacampagna il 20 Maggio in occasione della Festa Democratica.
Vi informo che durante lo svolgimento dell'Assemblea di Zona è possibile emendare e/o integrare il documento sul Lavoro Nazionale e individuare 10 delegati che parteciperanno alla seguente Conferenza Provinciale del 20 Maggio. dove iscritti e elettori potranno discutere e votare il documento base redatto dal Dipartimento Economia e Lavoro.
Le assemblee di zona avranno la facoltà di emendare e/o integrare il documento nazionale e dovranno eleggere per ogni zona 10 delegati alla Conferenza Provinciale del 20 maggio presso la Festa Democratica di Sommacampagna.
La Conferenza Provinciale, formata da 80 delegati più gli aventi diritto, eleggerà i 4 delegati che rappresenteranno Verona alla Conferenza Nazionale di Genova in giugno.
Regolamento della Conferenza Nazionale sul Lavoro
del Partito Democratico
“Persone,lavoro,democrazia”
1) La Conferenza ha l’obiettivo di approfondire la discussione sul tema del lavoro,sulla sua centralità nella società e per il futuro del paese, rafforzando la presenza del partito nel mondo del lavoro e estendendone la presenza organizzata nei luoghi di lavoro.
2) La Conferenza si terrà a Genova il 17 e 18 Giugno.
3) La Conferenza Nazionale e tutti i suoi momenti preparatori sono occasione di confronto con le forze sociali e politiche,con tutte le componenti della società civile e della cultura interessate a discutere sul tema del lavoro.
Composizione della Conferenza Nazionale
1) La Conferenza Nazionale è composta da 600 delegati eletti dalle Conferenze preparatorie o dai Forum del Lavoro territoriali sulla base delle modalità definite dalle Unioni Regionali .
2) La composizione territoriale dei delegati è definita sulla base di una media ponderata fra i voti ottenuti dal PD alle ultime elezioni politiche e gli iscritti al partito,come da allegato.
3) Sono inoltre delegati di diritto i Parlamentari componenti le Commissioni Lavoro della Camera dei Deputati, del Senato e del Parlamento Europeo,i responsabili regionali lavoro del PD, una delegazione dei Giovani Democratici e una delegazione nominata dal Dipartimento Economia e Lavoro e dal Forum del Lavoro.
4) I criteri di composizione delle delegazioni elette ,oltre a rispettare la differenza di genere, debbono cercare di rappresentare tutta l’articolazione del mondo del lavoro, dipendente e autonomo,privato e pubblico,dei diversi mestieri e professioni.
Conferenze e Assemblee territoriali preparatorie
1)Le Assemblee e le Conferenze preparatorie si tengono a livello di circolo e di Unione Provinciale/Federazione. Le Unioni regionali regolamentano il loro svolgimento direttamente o delegandolo alle Unioni Provinciali/Federazioni.
2)Alle Assemblee preparatorie di Circolo partecipano gli iscritti con diritto di parola e di voto. Le Assemblee come prevede lo Statuto sono aperte agli elettori.
3)Le Unioni regionali nella ripartizione territoriale dei delegati da eleggere alla Conferenza Nazionale debbono attenersi ai criteri voti/iscritti definiti dal regolamento nazionale.
4)Le Unioni Regionali possono decidere di tenere un’unica Conferenza Regionale,anziché le Conferenze Provinciali/Federazione.
Documenti della Conferenza
1)La segreteria,su proposta del Dipartimento Economia e Lavoro, approva il documento politico e programmatico alla base della Conferenza. Il documento,a cui viene data una larga diffusione,viene sottoposto alla discussione e alla votazione delle Assemblee e Conferenze preparatorie.
2) Le Assemblee e le Conferenze preparatorie avanzano proposte emendative e integrative al documento. Le proposte emendative e integrative approvate dalle Conferenze Provinciali/Federazioni e Regionali sono sottoposte alla discussione e alla votazione della Conferenza Nazionale.
3)Le Assemblee e Conferenze preparatorie possono proporre inoltre documenti specifici e ordini del giorno connessi al documento base,oltre che inerenti a questioni locali e territoriali.
4)Il documento finale della Conferenza Nazionale viene sottoposto alla discussione e alla votazione della Direzione.
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