Un attacco a Elena Traverso, consigliere comunale di An-Pdl, e un appello al Comune, perché potenzi l'illuminazione in Terza circoscrizione, nei quartieri dello Stadio, di San Massimo, Saval, Borgo Milano e dintorni. Ad alzare la voce è Federico Benini, coordinatore Circolo Pd Enzo Biagi.
«I residenti della Terza Circoscrizione sono stanchi di essere presi in giro da questa amministrazione sul tema della sicurezza», sostiene Benini, «prima i furti allo Stadio, poi il degrado della Spianà, gli atti di vandalismo in Borgo Nuovo e Saval e ora si aggiunge anche il quartiere Catena». A far sorridere, secondo il coordinatore del circolo, è la petizione che sta promuovendo il consigliere Elena Traverso per aumentare la sicurezza al quartiere Catena.
Nella raccolta firme - partita dopo il furto nella chiesa parrocchiale dello Spirito Santo, in via Magellano - si chiedono maggiori controlli da parte delle forze dell'ordine e videosorveglianza nei punti più a rischio. «Perché non negli altri quartieri?», si chiede Benini, «E a chi è indirizzata la petizione? Udite, udite: al sindaco Flavio Tosi». Un'iniziativa singolare, secondo il coordinatore del circolo Pd Enzo Biagi, dal momento che la Traverso fa parte della maggioranza in consiglio comunale. «Le domande che sorgono a qualsiasi cittadino sono due», prosegue, «o Elena Traverso sta giocando sulle problematiche della terza circoscrizione, oppure quest'amministrazione con il sindaco in testa non è sensibile ai gravi disagi che stanno subendo i cittadini veronesi, in termini di sicurezza personale».
Benini chiede, dunque, di riqualificare le aree degradate della Terza circoscrizione, di aumentare l'illuminazione nei punti bui dei quartieri e di far diventare dei centri di attrazione anche le zone di periferia, in modo da rendere ogni via più sicura. «Ma probabilmente», conclude polemicamente il coordinatore del circolo Pd Enzo Biagi, «è una richiesta troppo lungimirante per questa amministrazione “dell'orticello”»
I nostri banchetti nei mercati
Stadio:
Sabato 1, 8, 15, 22, 29 ottobre dalle 9.30 alle 12.30
Saval:
Venerdì 14 e 21 dalle 10.00 alle 12.00
Venerdì 14 e 21 dalle 10.00 alle 12.00
lunedì 28 marzo 2011
giovedì 24 marzo 2011
Saval e quarta torre, per Giacino si farà un centro commerciale

DICHIARAZIONI DEL VICESINDACO GIACINO SULLA QUARTA TORRE:
“ENTRO LA FINE DELL’ANNO SARA’ APPROVATO IL NUOVO PAT E CON IL PIANO DEGLI INTERVENTI CERCHEREMO DI ACCONTENTARE LE RICHIESTE DELLA POPOLAZIONE RIMENDIANDO AI TANTI, ANZI TROPPI, ANNI DI IMMOBILITA’” (DA L’ARENA 24 SETTEMBRE 2007)
“MA UN ACCORDO CON L’IMPRESA C’E’, ASSICURA GIACINO, CHE SI DICE OTTIMISTA SU UNA SOLUZIONE DEFINITIVA ENTRO IL 2009” (DA L’ARENA 8 DICEMBRE 2008)
LA TORRE NON SI FARA’, E SI TROVERA’ UNA SOLUZIONE DIVERSA E PIU’ RISPETTOSA PER IL QUARTIERE ( DA L’ARENA 5 FEBBRAIO 2011)
OGGI: “SI FARA’ UN CENTRO COMMERCIALE”
IL PARTITO DEMOCRATICO PROPONE CHE L’AREA VENGA DESTINATA AD UTILITA’ SOCIALE. SE ANCHE TU NON VUOI UN CENTRO COMMERCIALE IN UN QUARTIERE SOFFOCATO DA MOSTRI EDILIZI FIRMA E FAI FIRMARE LA PETIZIONE CHE PRESENTEREMO OGNI MARTEDI' AL MERCATO DEL SAVAL DI VIA DA MOSTO
domenica 20 marzo 2011
Verona come Napoli? Forse peggio
Il titolo di questo post purtroppo non è nè satirico, nè demagogico. E' un titolo che rispecchia la pura realtà a solo 100 metri dallo Stadio Bentegodi, in quello che dovrebbe essere secondo il catasto "Il Parco della Spianà".
Tralasciando i roghi e le sterpaglie che in questi anni hanno ridisegnato un nuovo volto (davvero triste effettivamente) al parco, la cosa che più colpisce è la trasformazione pratica da parco a discarica in quello che potenzialmente potrebbe essere il polmone verde di Verona, un'area che si estende per il largo da via Albere a via San Marco e per il lungo dallo Stadio fino al ponte della ferrovia di San Massimo.
Non è opportuno dilungarsi sulle parole, che non possono essere adeguatamente commentate; tetti di eternit, schermi di televisioni e pezzi di lavatrici sono parole che non rappresentano con adeguata puntualità la situazione del Parco. Lasciamo quindi esprimere le telecamere del circolo PD Enzo Biagi che senza alcun commento mostrano la cruda verità. La nostra funzione non si fermerà a una semplice ripresa, a breve presenteremo a questa amministrazione un piano di bonifica e di recupero di un'area ignorata dai mezzi di informazione e soprattutto di una maggioranza che nel non troppo lontano 2007 ci bombardava di spot elettorali in cui l'attuale sindaco si presentava come l'uomo della città pulita e ordinata. Proprio quella che vedrete in questo video.
Tralasciando i roghi e le sterpaglie che in questi anni hanno ridisegnato un nuovo volto (davvero triste effettivamente) al parco, la cosa che più colpisce è la trasformazione pratica da parco a discarica in quello che potenzialmente potrebbe essere il polmone verde di Verona, un'area che si estende per il largo da via Albere a via San Marco e per il lungo dallo Stadio fino al ponte della ferrovia di San Massimo.
Non è opportuno dilungarsi sulle parole, che non possono essere adeguatamente commentate; tetti di eternit, schermi di televisioni e pezzi di lavatrici sono parole che non rappresentano con adeguata puntualità la situazione del Parco. Lasciamo quindi esprimere le telecamere del circolo PD Enzo Biagi che senza alcun commento mostrano la cruda verità. La nostra funzione non si fermerà a una semplice ripresa, a breve presenteremo a questa amministrazione un piano di bonifica e di recupero di un'area ignorata dai mezzi di informazione e soprattutto di una maggioranza che nel non troppo lontano 2007 ci bombardava di spot elettorali in cui l'attuale sindaco si presentava come l'uomo della città pulita e ordinata. Proprio quella che vedrete in questo video.
giovedì 17 marzo 2011
ll Partito Democratico sosterrà il referendum per abrogare la legge sul ritorno al nucleare.

La tragedia di Fukushima è un caso estremo ed è vero che ci sono centrali più evolute, ma dire che le reazioni sono solo emotive è sbagliato.
La tecnologia del nucleare è ancora molto giovane e presenta seri problemi, sia per quanto riguarda lo smaltimento delle scorie che per le conseguenze di eventuali incidenti.
Sul piano nucleare del Governo siamo stati contrari: non ha nessuna fattibilità ed è economicamente svantaggioso.
Intanto il governo va avanti e sta discutendo il decreto sulla localizzazione dei siti delle nuove centrali. Però, non ha risolto il problema delle scorie già esistenti e non ha ancora smantellato le vecchie centrali.
In queste condizioni, il nostro NO sarà forte.
In occasione del prossimo referendum, Il Partito Democratico è impegnato per il raggiungimento del quorum e per annullare il piano nucleare del governo.
Il Partito Democratico sostiene le fonti rinnovabili.
Ogni iscritto e militante è chiamato all’impegno sul territorio per sensibilizzare i veronesi ad andare a votare e votare per l’abrogazione delle leggi del Governo a favore del nucleare.
Vincenzo D’Arienzo
Segretario Provinciale PD
lunedì 14 marzo 2011
INSIEME per l’ARTE a FORLI’

SABATO 30 aprile
FORLI’ - Visita alla Mostra
“Melozzo da Forlì. L’umana bellezza tra Piero della Francesca e Raffaello”
Attraverso questa mostra, la città di Forlì intende celebrare il suo artista più famoso raccogliendo per la prima volta la totalità delle sue opere mobili. La mostra affianca alle sue opere capolavori degli artisti con cui venne in contatto, da Andrea Mantegna a Piero della Francesca, a Bramante e a Pedro Berruguete, ma anche di pittori dell’età romana quali Beato Angelico, Mino da Fiesole, Bartolomeo della Gatta, Antoniazzo Romano, Domenico Ghirlandaio, Pietro Perugino.
Al termine, visita guidata del centro storico di Forlì.
FORLIMPOPOLI
CENT’ANNI di PELLEGRINO ARTUSI – L’unificatore dell’Italia a Tavola!
Dopo la sosta a Forlì, trasferimento a Forlimpopoli dove quest’anno si festeggia il centenario della morte del padre della cucina italiana.
PROGRAMMA
Ore 8.30 Partenza da Verona (Piazzale Cadorna e su richiesta Stazione di Porta Vescovo) per Forlì. Autostrada. Sosta lungo il percorso
Ore 12.00 Arrivo a Forlì
Ore 12.30 Pranzo libero. Si consiglia il ristorante “Le Petit Arquebuse”, nel centro di Forlì a pochi passi dai Musei S. Domenico. Il ristorante aderisce all’iniziativa “Forlì in Mostra” e applica uno sconto del 10% sul menu a la carte per i possessori del biglietto di ingresso alla mostra.
Ore 14.00 Inizio visita alla mostra con guida.
Ore 16.00 Visita guidata del centro storico di Forlì. Partenza davanti ai Musei di San Domenico. La visita termina alle ore 18.00. Itinerario di visita: Convento e chiesa di San Domenico (esterno), Oratorio di San Sebastiano (esterno), Palazzo del Monte di Pietà (esterno), Duomo (interno: cappella della Ferita e cappella della Madonna del Fuoco), Piazza Saffi, Basilica di San Mercuriale (interno: Monumento funebre di B. Manfredi e cappella Ferri), Palazzo Numai (cortile interno).
In alternativa alla visita guidata del centro storico della città, passeggiata libera.
Ore 18.30 Partenza da Forlì e trasferimento a Forlimpopoli. Arrivo alla Casa di Artusi Pellegrino. Possibile visita della casa.
Ore 19.30 Degustazione e buffet presso “L’Osteria Artusi”. L'Osteria di Casa Artusi, negli spazi sotterranei, propone una grande selezione di vini al calice e in bottiglia e un buffet libero, comprendente una selezione di formaggi e salumi del territorio, pane, piadine, gnocco fritto, un piatto caldo, dolci di propria produzione e molto altro.
Ore 20.30 Partenza per Verona. Arrivo previsto alle ore 22.30/23.00
Quota di partecipazione: € 60,00 (include: viaggio in pullman, assicurazione viaggio, biglietto d’ingresso alla mostra, visite guidate, degustazione e buffet “Osteria Artusi”), da versare al momento dell’adesione entro il 15 aprile 2011, dato il pagamento anticipato di biglietti di ingresso e guide.
Note informative
• L’uscita si terrà con un gruppo minimo di 25 persone. Sarà data priorità ai partecipanti che verseranno l’intera quota di partecipazione entro i termini previsti.
• Nel caso non si raggiungesse il numero minimo di 25 aderenti, le quote già incassate saranno interamente restituite.
• Gli orari potrebbero subire delle variazioni, a seguito della conferma definitiva delle prenotazioni.
Le adesioni si ricevono
• Telefonando a: ROSA RIZZI cell. 348 7269242
• Inviando mail: rizzirosa@hotmail.com
mercoledì 9 marzo 2011
Un circolo, una sede (di Antonino Leone)

Nel momento in cui si registra un distacco tra i cittadini e la politica il Partito Democratico di Verona con il circolo E. Biagi inaugura una nuova sede.
L’inaugurazione della sede, alla quale parteciperà il senatore Marco Follini, si svolgerà il giorno 12 marzo alle ore 11,00 in via Zantedeschi 2°, dove si terrà un rinfresco. Seguirà il pranzo che si terrà alle ore 12,30 presso l’Istituto Salesiano San Zeno in via don Minzoni, 50. Gli iscritti e gli elettori sono invitati a partecipare all’evento.
L’apertura della sede del Circolo PD E. Biagi pone diversi interrogativi. Come verrà utilizzata la sede? Quali attività verranno svolte? Come coinvolgere le persone che abitano nel quartiere? Certamente non può essere utilizzata solo ed esclusivamente per le riunioni degli organi del circolo. Occorre andare oltre e creare una comunità di persone che si impegna nella politica, guarda con interesse i problemi del quartiere, prospetta soluzioni e s’interessa della crescita democratica ed etica delle persone.
“La sede per un circolo, afferma Federico Benini – segretario del circolo-, è come la casa per una famiglia. Deve essere quella dimensione dove ognuno sa di essere un elemento importante, se non indispensabile. Possiamo dire che la sede è una forma di responsabilità economica e sociale. E’ quel segno di appartenenza innato in noi, che ci fa sentire parte di qualcosa e che ci spinge ancora di più al raggiungimento del nostro fine: il bene comune”.
“La sede deve diventare, continua Federico, un punto di riferimento e di aggregazione per tutto il quartiere. L’obiettivo è la trasversalità degli utenti. Dovrà interessare giovani e meno giovani, amanti delle carte e dei computer, i fun dei prodotti biologici e quelli del bar. L’utilizzo della sede dovrà puntare sulla diversificazione. Le “categorie” precedenti non sono state citate a caso. Stiamo iniziando ad organizzare delle attività per far diventare il circolo, un punto di riferimento per tutta la circoscrizione. Prima fra tutti l’organizzazione di un gruppo di acquisto solidale di prodotti biologici. A breve dovrebbe partire anche un corso di informatica. Contiamo entro l’anno di toccare tutti i punti sopra segnalati. Ma non bisogna dimenticare che la sede è la sede di un partito, pertanto a breve verrà aperta 3 mattine la settimana e verrà offerto un servizio di info point su tutto quello che sta accadendo nel nostro quartiere. Vogliamo che le persone si fermino, ci indichino i loro problemi, noi saremo lì per cercare di risolverli”.
“Se la sede è come la famiglia, conclude Federico, l’inaugurazione è un po’ come il matrimonio, tra la sede fisica e gli iscritti del circolo, che contribuiscono economicamente alla sua esistenza. Non voglio certo nascondere che l’inaugurazione è un momento mediatico, ma è fondamentale per iniziare a far conoscere ad una platea ampia la nostra esistenza fisica sul territorio. Il Senatore Marco Follini verrà ad inaugurare la sede. Non dimentichiamoci che lo sforzo economico della sede lo abbiamo potuto fare grazie alla prima festa democratica dello scorso settembre in Borgo Nuovo, a cui ha partecipato sempre il Senatore Follini; e poi se la scorsa festa ci è andata bene, chissà se il Senatore ci porterà fortuna anche con questa nuova scommessa!”
Antonino Leone
venerdì 4 marzo 2011
Domanda di attualità in circoscrizione (di Sergio Carollo)

Alcuni cittadini abitanti in zona ci hanno segnalato che in data 01 marzo 2011 nell’area in oggetto, meglio conosciuta come “Area della IV Torre”, sono stati tagliati 8 alberi decennali d’alto fusto. Sicuramente non piante di pregio, in qualsiasi caso però oramai facenti parte del contesto naturalistico dell’area stessa.
Inoltre la frettolosa operazione non eseguita a regola d’arte ha fatto cadere un albero sul palo d'illuminazione pubblica all’interno dell’area, provocandone la caduta e ci chiediamo chi pagherà l’intervento di AGSM per il ripristino.
Signor Presidente, colgo l’occasione di questo fatto, per chiedere notizie e chiarimenti su detta area, dopo le dichiarazioni dell’Assessore Giacino che pur escludendo la possibilità di edificazione della IV Torre non precisa che altro tipo d'intervento sarà fatto.
Il capogruppo
Partito Democratico – L’Ulivo
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