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Sabato 1, 8, 15, 22, 29 ottobre dalle 9.30 alle 12.30
Saval:
Venerdì 14 e 21 dalle 10.00 alle 12.00
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domenica 26 agosto 2012
Atv, accordo firmato ma si spaccano i sindacati TRASPORTO PUBBLICO. L'intesa sul nuovo contratto unico tra urbano ed extraurbano siglato solo da Cisl,
Dopo un'estate densa di polemiche, e mentre si aspetta di conoscere i dettagli dell'imminente orario invernale, i tagli al trasporto pubblico continuano a essere oggetto di forte scontro. Non solo a palazzo Barbieri, ma anche nei parlamentini che in molti casi hanno già censurato l'azienda.. In più, ieri pomeriggio, il fronte sindacale dei dipendenti Atv si è spaccato davanti alla proposta dell'azienda di un contratto unico per i lavoratori delle tratte urbane ed extraurbane. Cisl, Ugl e Faisa hanno firmato l'accordo, rifiutato invece da Uil, Cgil e Sul. IN TERZA CIRCOSCRIZIONE (Borgo Milano-Stadio), la mozione contro la riduzione delle linee, presentata da Pd, Pdl e Movimento 5 Stelle, infiamma il consiglio. Il documento che, secondo la minoranza, avrebbe dovuto passare all'unanimità in segno di condanna verso i disagi subiti dai cittadini, è respinto con 13 voti contro 7, dopo un vivace botta e risposta. I PROBLEMI. Nella mozione si chiede al presidente Massimo Paci di farsi portavoce, in Comune e in Atv, delle lacune causate dai tagli al trasporto pubblico nella circoscrizione più popolosa della città: quella che va da Chievo allo Stadio, dal quartiere Navigatori a San Massimo. Si critica la cancellazione di sette linee (11, 12, 13, 32, 33, 61, 62), «con riduzione delle frequenze da 10 minuti a una media di 22 minuti». E si richiede l'incremento del servizio verso l'ospedale di Borgo Trento, il Basson e i Navigatori, e per la tratta corso Milano-Croce Bianca, «coperta dalla linea 95 solo ogni 60 minuti». LO SCONTRO. Il respingimento viene motivato dai consiglieri Vito Comencini (capogruppo Lega) e Leonardo Ferrari (capogruppo lista Tosi) e dallo stesso presidente Paci (lista Tosi). «L'orario invernale risolverà molti dei problemi evidenziati», assicura Paci. «Atv assicura attenzione al nostro territorio. Le rimostranze avranno senso se le criticità perdureranno, e in quel caso reagiremo». Ferrari critica la mancanza, nella mozione, di «proposte concrete da presentare ad Atv», e consiglia di portare l'argomento in commissione urbanistica. Comencini, da parte sua, si assume l'impegno di «verificare che, a settembre, il ripristino delle linee sia effettuato nel modo migliore». Ma l'opposizione non ci sta. Il Movimento 5 Stelle, con Domenico Ispirato (capogruppo) ed Emanuele Vaona, richiama al «dovere di rappresentare il disagio dei cittadini». Il fronte del Pd, con Federico Benini (capogruppo), Matteo Dalai e Serena Capodicasa, ricorda che «in quarta e sesta circoscrizione la stessa mozione è stata approvata all'unanimità». Benini spiega che «una presa di posizione, ora, serve a prevenire che i disagi si ripetano la prossima estate». Dalai accusa la maggioranza di «appiattimento sulle decisioni politiche dell'amministrazione comunale». DAI SINDACATI. Intanto, il segretario generale della Uil, Lucia Perina, commenta lo spaccamento del fronte sindacale. «Noi non ce la siamo sentita di firmare un accordo senza avere sotto mano i numeri. Atv, pur parlando di un semplice pro forma, non chiarisce come si concretizzerà l'unificazione contrattuale dei dipendenti. Finora i lavoratori del settore urbano e dell'extraurbano hanno avuto turni e chilometraggi diversi. E quindi stipendi diversi. Temiamo che il livellamento sarà compiuto verso il basso, a solo beneficio dell'azienda. Ma il buco in bilancio di 3,2 milioni», conclude Perina, «non va recuperato sui lavoratori, né sugli utenti».L.CO.
venerdì 24 agosto 2012
GD: ULTIMA SERATA DEL NOSTRO CINEFORUM
Qui il sommario Qui il resto del post
Consiglio di circoscrizione del 23 agosto
Ieri, giovedì 23 agosto, è stato convovato un consiglio straordinario della terza circoscrizione. Nella parte iniziale del consiglio sono state approvate alcune concessioni per le sale e alcune richieste da patrocini.
Nella seconda parte abbiamo discusso una mozione presentata da PD, PDL, mov. 5 stelle, in merito ai tagli al trasporto pubblico. La mozione la trovate sotto.
La mozione è stata respinta con i voti favorevoli alla mozione di PD e mov 5 stelle (PDL assente) e con i voti contrari di Lista Tosi e Lega Nord.
Paradossali e contraddittorie sono state le motivazioni della maggioranza. Ecco le più simpatiche:
"Ferrari", Lista Tosi: <
"Paci", presidente della terza circ: << Ormai è troppo tardi, bisognava presentarla prima, sono contrario alla mozione, ma la condivido nei contenuti>>
"Comencini", Lega Nord: << ritirate la mozione e presentiamo un piano ad hoc nelle commissioni circoscrizionali competenti>>
Qualsiasi altro commento è superfluo
Mozione
Premesso che
- l’Amministrazione Comunale di Verona ha autorizzato una forte riduzione dei chilometri di linea di trasporto pubblico pari a circa 400.000 km (su un totale annuo di 6.500.000). Tale riduzione sta causando nei mesi estivi forti disagi ai cittadini veronesi;
- i forti disagi per i cittadini si sono tradotti in un numero di linee inferiore al servizio invernale passando da 21 a 10 (seppur con qualche diramazione ulteriore) e delle frequenze che sono scese addirittura ad un bus all’ora per alcuni quartieri, ma con un servizio in media di una corsa ogni 30 minuti, ben al di sotto delle corse solitamente effettuate nei mesi estivi;
- i quartieri hanno subito lo stravolgimento delle linee e dei percorsi seguendo per molti aspetti i percorsi festivi, a volte poco utili a chi utilizza il bus durante la settimana e per spostamenti spesso necessari per lavoro e per cure presso ospedali e altre strutture;
- la riduzione delle linee non è stata oggetto di una forte campagna informativa da parte di ATV e del Comune di Verona;
- dal 1 Luglio 2012 è stato introdotto anche l’aumento del costo di biglietti e abbonamenti pensato proprio nel momento in cui in città si sta offrendo un servizio al di sotto delle reali necessità di spostamento dei cittadini creando disagi, lunghe attese e difficoltà di spostamento soprattutto a persone che non hanno alternative al mezzo pubblico come anziani e lavoratori privi di auto o mezzi privati;
considerato
- che il tratto di corso Milano verso il quartiere Croce Bianca è servito da linea 95 solo ogni 60 minuti
- taglio delle linee 11, 12, 13, 32, 33, 61, 62 con una conseguente riduzione delle frequenze che passano da una media di 10 minuti ad una media di 22 minuti
il consiglio della terza Circoscrizione
impegna il presidente a farsi portavoce delle seguenti istanze:
- aumento delle fermate per la linea 33 fino alla zona industriale del Basson ed incremento del servizio (da 2 volte a 3 volte l’ora)
- incremento orari nei giorni festivi linee 61 e 62 nella zona Navigatori
- garanzia del collegamento con l’Ospedale di Borgo Trento
- Ad esprimere formale protesta nei confronti dell’assessore Corsi e dell’Azienda ATV per i problemi generati agli utenti della Circoscrizione in questi mesi estivi
- Ad ottenere precise rassicurazioni sul ripristino delle linee 11, 12, 13, 32, 33, 61, 62. I cittadini non sono più nelle condizioni di tollerare prese in giro da parte dell’Amministrazione Comunale e di ATV.
mercoledì 22 agosto 2012
SPOT FESTA DEMOCRATICA BORGO MILANO
Questo è l'inizio del post. E questo è il resto.
lunedì 20 agosto 2012
Festa Democratica Borgo Milano
Questo è l'inizio del post. E questo è il resto.
domenica 12 agosto 2012
Il Pd: è un quartiere dormitorio Paci: «Facciamo il possibile» (da L'Arena del 12 agosto)

«I ladri sarebbero meno invogliati se il rione fosse più vivo e ci fossero più punti di aggregazione»
domenica 12 agosto 2012 CRONACA, pagina 8
«Facciamo tutto ciò che è in nostro potere, con le risorse disponibili».
Massimo Paci, presidente della terza circoscrizione, si dice dispiaciuto per la raffica di furti sul territorio, in particolare per il caso del condomino al Saval, in via Marin Faliero, preso ripetutamente d´assalto dai ladri. Paci assicura interventi. Ma replica: «L´amministrazione comunale e la circoscrizione sono unite nella lotta alla criminalità e ai furti. Non si devono dimenticare i risultati conseguiti, con un maggior numero di ladri individuati e arrestati. Stiamo facendo il massimo con le risorse che ci sono date».
Paci coglie anche l´occasione per «ringraziare le forze dell´ordine che operano nella nostra circoscrizione. Stanno svolgendo un lavoro egregio. Buoni risultati, per esempio, li abbiamo ottenuti dai controlli antiscippo eseguiti dai vigili in borghese che operano ogni sabato al mercato dello Stadio».
E prosegue: «Certo, non abbiamo ancora la padronanza totale del territorio. Ed è naturale che, dopo un furto in appartamento, i residenti chiedano il rafforzo dei controlli. Continueremo nel nostro impegno, cercando di rispondere a tutte le esigenze».
Federico Benini, capogruppo del Partito democratico nel consiglio della terza circoscrizione, considera però il fenomeno da un altro punto di vista: «Capisco che è difficile sradicare del tutto il fenomeno dei furti. Ma probabilmente i ladri sarebbero meno invogliati a visitare un quartiere che si presenti vivo, con più iniziative e luoghi di ritrovo, e un´illuminazione migliore. Dove, insomma, i cittadini stessi costituiscano una rete utile anche per il controllo».
E aggiunge: «Il Saval, invece, assomiglia sempre più a un quartiere-dormitorio in cui non ci si conosce nemmeno tra dirimpettai. Questo è il problema».
«Per innescare la formazione di una comunità più partecipe e compatta», continua Benini, «avevamo proposto la creazione di una piazza nell´area incolta dove avrebbe dovuto sorgere la quarta torre. A tal fine, sono state raccolte seicento firme, depositate in Comune. Ma non abbiamo ottenuto riscontri positivi. Abbiamo poi contribuito alla fondazione dell´Associazione anziani del Saval, imbiancando gratuitamente i locali in via Marin Faliero. A mio parere, occorre proseguire su questa strada»
giovedì 9 agosto 2012
«Villa Pullè, i residenti chiedono interventi» (da L'arena del 9 agosto)

«Ben vengano i privati se si tratta di salvare dal degrado Villa Pullé e di preservarne almeno in parte la funzione pubblica. Meno confortante è che il vicesindaco e la giunta, anziché darsi da fare per risolvere i nodi sulla destinazione d´uso che da decenni frenano il recupero dell´edificio, cadano dalle nuvole dicendo di non saperne nulla». Michele Bertucco, capogruppo del Pd in Comune, e Federico Benini, segretario del Terzo circolo, intervengono sull´annosa questione del degrado dell´edificio.
«Del resto è dello stesso Giacino», proseguono, «la responsabilità politica di aver prima fatto carta straccia di ogni progetto di recupero della villa pianificato dalle passate amministrazioni, e poi di avere dirottato altrove parte degli stanziamenti deliberati dalla sua stessa giunta che sarebbero dovuti servire per sistemare almeno il parco, sostituendoli con generici contributi derivanti da lottizzazioni ancora da progettare. Il fatto che la villa appartenga ad un altro ente pubblico è un buon motivo per lavarsene completamente le mani da parte del Comune? I cittadini del Chievo chiedono una cosa molto semplice: che villa e parco vengano strappati dal degrado».
mercoledì 1 agosto 2012
Consiglio di circoscrizione del 31 luglio

Ieri sera, martedì 31 luglio si è tenuto il consiglio della terza circoscrizione.
All'ordine del giorno è stata inserita la proposta di modifica del regolamento delle commissioni circoscrzionali. A parere del nostro gruppo la modifica al regolamento conteneva alcuni elementi positivi se non per l'articolo 4 del regolamento, in cui, sostanzialmente, si da la possibilità ai commissari di essere sostituiti, senza dare alcun preavviso e senza alcuna motivazione, dai consiglieri non commissari del medesimo gruppo.
Abbiamo, pertanto emendato l'articolo 4, chiedendo, in caso di assenza da parte dei commissari, di avvisare almeno 4 giorni prima l'ufficio di segreteria. L'emendamento da noi proposto è stato respinto dalla maggioranza, con voto contrario di Lega-Lista Tosi e astensione di Mov 5 stelle e PDL. Riteniamo che la maggioranza abbiamo voluto fare un "colpo di mano" per avere sempre garantito il numero legale in commissione. Il nostro gruppo, quindi, insieme a Mov 5 stelle e PDL ha votato contrariamente alla modifica complessiva del regolamento, che è però passato coi voti favorevoli di Lega e Lista Tosi.
Abbiamo poi votato all'unanimità la manutanzione ordinaria di aree ed edifici.
Sono stati poi presentati i presidenti delle otto commissioni e abbiamo chiesto una votazione seprata per ogni presidente, ma la nostra proposta è stata respinta.
Ci siamo quindi astenuti nella votazione. La nostra richiesta della votazione separata è dovuta alla presidenza della commissione cultura data al responsabile regionale di Casapound. In ogni caso valuteremo il suo lavoro in corso d'opera.
Abbiamo poi votato all'unanimità i commissari chiedendo però lumi su un possibile conflitto di interessi su un commissario espresso dalla Lega Nord, in quanto presidente di una società sportiva
Abbiamo poi votato all'unanimità l'assegnazione delle sale e degli spazi alle associazioni che ne avevano richiesto il permesso alla circoscrizione, assicurandoci però che dalla prossima volta il parere venga prima dato dalle commissioni competenti.
Infine, è stata discussa e votata la nostra mozione relativamente alla possibilità della rispresa audio-video delle sedute. Mozione respinta con i voti favorevoli di PD e mov. 5 stelle e contrarietà di lega nord, lista Tosi.
Per adesso è tutto, a breve nuovi sviluppi su problema autobus - ATV
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