I nostri banchetti nei mercati

Stadio:
Sabato 1, 8, 15, 22, 29 ottobre dalle 9.30 alle 12.30
Saval:
Venerdì 14 e 21 dalle 10.00 alle 12.00

sabato 26 gennaio 2013

Sito sui femminicidi in Italia


Venerdì 1 febbraio verrà presentato a Verona il primo sito sui femminicidi in Italia. Si chiama www.inquandonna.it ed è il risultato di una ricerca approfondita e coraggiosa di una giornalista di Roma, Emanuela Valente.
Per dare modo a più donne e uomini possibili, oltre che alla stampa e ai media locali, di partecipare alla presentazione, abbiamo previsto due momenti pubblici.
Il primo, alle 17.30 presso il Circolo della Rosa (Via S. Felicita)

Il secondo, alle 21 presso “l’Opificio dei Sensi” il nuovo Circolo Arci a Ferrazze (Via Brolo Musella
).

Assemblea pubblica sulla linea ad alta capacità


LA LINEA AD ALTA CAPACITA’ PASSERA PER SAN MASSIMO
QUALE PIANO, QUALI PROPOSTE, QUALI SOLUZIONI?

NE DISCUTIAMO LUNEDI’ 4 FEBBRAIO ALLE ORE 20.45 PRESSO LA EX ANAGRAFE DI SAN MASSIMO IN VIA DON TREVISANI 3 D
CON:
LORENZO DALAI, CONSIGLIERE  PROV. PD
MICHELE BERTUCCO, CAPOGRUPPO PD CONSIGLIO COM.
FEDERICO BENINI, CAPOGRUPPO PD TERZA CIRC
SILVANO STELLINI, a.d. QUADRANTE SERVIZI
ARCH. LUIGI LAZZARELLI

SARANNO INOLTRE PRESENTI CANDIDATI DEL PARTITO DEMOCRATICO

Corso Milano, che fallimento (da L'Arena del 26 gennaio)


martedì 22 gennaio 2013

Sintesi consiglio di circoscrizione del 21 gennaio

Il Presidente Paci ha comunicato alcune informazioni di servizio. Successivamente il consigliere Ispirato (Mov. 5 stelle) è intervenuto in merito al mancato raggiungimento del numero legale nel consiglio straordinario chiesto dall'opposizione in dicembre in merito a delle questioni tecniche relativamente alla commissione edilizia privata. Si è poi proceduto all'approvazione dei verbali delle precedenti sedute del consiglio e si sono poi votate all'unanimità le surroghe per i rappresentanti nelle scuole dell'infanzia e delle commissioni permanenti di lavoro.
Si è poi proceduto alla votazione dei verbali della commissione lavori pubblici. Verbale approvato all'unanimità con l'eccezione del punto 4a, che è stato estrapolato e ha avuto parere contrario delle opposizioni. Il punto riguardava la proposta di acquisizione di un terreno comunale in via Lucio III (San Massimo) da parte della Parrocchia "Ognissanti" in cui la commissione all'unanimità si era espressa, su suggerimento del PD, a favore del rinnovo della concessione. Ieri sera, per un cambiamento di opinione della maggioranza, è stata votata la cessione dell'area alla Parrocchia, mentre il nostro gruppo è rimasto fedele all'ipotesi concessione.
Successivamente si è votato il verbale della commissione Urbanistica. Verbale votatto all'unanimità. Sono state votate all'unanimità anche le modifiche per i punti 1 e 6c che prevedevano delle modifiche rispettivamente alla riforma territoriale e allo spostamento di una giostra, attualmente nel parcheggio di via Franchetti che abbiamo spostato più a Ovest nell'angolo con via Marin Faliero. Ci siamo poi astenuti sul progetto del filobus in quanto lo riteniamo un'opera completamente inutile per la nostra circoscrizione per il suo breve tratto Stazione - Stadio curva sud.
Sono poi stati approvati all'unanimità i verbali della commissione servizi sociali e Scuola e politiche giovanili.

Insieme per l'arte a Verona


Il CIRCOLO ARCIMONTORIO
e
INSIEME PER L'ARTE A......

propongono
VENERDI’ 15 febbraio 2013
visita alla mostra

Da BOTTICELLI a MATISSE. Volti e figure.

Verona

Palazzo della Gran Guardia
(Prenotazione entro il 31 gennaio)

La mostra, costituita da circa ottanta opere comprendenti alcuni capolavori di grandi artisti, vere e proprie pietre miliari della storia dell'arte, analizza, per aree tematiche, l'evoluzione della figura umana attraverso i secoli e gli stili artistici, mettendo in relazione opere anche molto diverse tra loro per impostazione e contesto storico. Tra le opere, dipinti del Tintoretto, Tiziano, Paolo Veronese, El Greco, Rubens, Rembrandt, Velazquez, De La Croix, Degas, Monet, Van Gogh, Pissarro, Renoir, Matisse, Munch, Medardo Rosso, dello straordinario Jan van Eyck,unanimemente considerato l’iniziatore del moderno ritratto psicologico e Antonello da Messina, colui che più di ogni altro è stato elemento di mediazione tra la splendida cultura del Nord e la cultura figurativa italiana
Programma
ore 14.00       Ritrovo dei partecipanti all’ingresso di Palazzo della Gran Guardia (Piazza Bra – Verona).
ore 14.30         Inizio visita guidata della mostra (durata 1 ora e mezza).
Quota di partecipazione Euro 18,00 (include: biglietto d’ingresso, visita guidata alla mostra, noleggio obbligatorio del sistema Group tour) da versare, dato il pagamento anticipato dei servizi, al momento dell’adesione entro il giorno 31 gennaio p.v.

Note: la visita alla mostra non sarà effettuata se il numero dei partecipanti sarà inferiore a 25.
Le adesioni si raccolgono:
§  telefonando a RIZZI ROSA – cell. 342 0478651
§  inviando una mail a: rizzirosa@hotmail.com

lunedì 21 gennaio 2013

Troppi scontri in corso Milano «Colpa anche dei conducenti» (da L'Arena)


Le prime avvisaglie si erano manifestate già durante il cantiere per il rifacimento della strada. Fin dalla loro costruzione, le piccole rotonde in sostituzione dei vecchi semafori si erano rivelate insufficienti per rallentare la corsa delle auto in corrispondenza degli incroci.
Perciò residenti e commercianti non si stupiscono di apprendere che corso Milano nel 2012, oltre a registrare preoccupanti picchi di smog, ha centrato il triste primato per il maggior numero di incidenti: 50, contro i 36 di quando i lavori erano ancora in atto. C´è qualcosa che non va, dunque, nel modo in cui la strada è stata ridisegnata? I giudizi divergono. Tra i cittadini, c´è chi segnala pericolose falle nel «sistema» corso Milano.
Le inversioni a «u» non appena finisce lo spartitraffico, la velocità eccessiva delle auto, il mancato rispetto della precedenza in rotonda che è ormai la regola, la scarsa attenzione per gli attraversamenti pedonali che pure sono ben segnalati.
Viceversa c´è chi, in particolare tra i residenti storici, difende il risultato del restyling, definendo il corso Milano d´oggi «un paradiso in confronto alla strada caotica e intasata di anni fa».
Tutti, però, concordano su un punto: se gli incidenti sono tanti, è colpa soprattutto dell´indisciplina degli automobilisti, pronti, appena si presenta l´occasione, a infrangere i codice stradale pur di guadagnare un minuto in più. E quindi «ben vengano i controlli dei vigili», anche in borghese, annunciati dal comandante Altamura.
«Ecco l´ennesima inversione a "u". È una manovra che vedo fare spesso al semaforo all´altezza di canale Camuzzoni», spiega Stefano, titolare del negozio Power Games al civico 93 di corso Milano, indicando uno dei tanti furbetti.
L´incrocio in questione è quello con le vie Galvani e Manzoni. Qui si interrompe lo spartitraffico che separa i due sensi. La prima rotatoria utile per l´inversione di marcia sarebbe a soli trecento metri, ma molti automobilisti si girano nel bel mezzo della strada.
«Se non si usa buon senso, inutile poi lamentarsi per gli incidenti», commenta ancora il titolare del negozio. «Un pregio del restyling? L´aspetto del corso, che è sicuramente migliorato».
Secondo Laura Fuini della pizzeria Rio, «non è cambiato nulla, in termini di sicurezza, dopo il rifacimento della strada. Ne vedo di tutti i colori: da chi guida contromano a chi finisce dentro le rotonde, a chi si incastra sopra lo spartitraffico. Troppi corrono come i pazzi e i pedoni sono a rischio. Io temo per i miei figli».
La voce fuori dal coro è quella del titolare della stazione di servizio TotalErg: «Corso Milano camera a gas? A me l´aria sembra molto meglio rispetto ad altre zone della città, come via Mameli, il Teatro Romano o San Michele. Un grande beneficio è arrivato dalle rotonde, che hanno eliminato le code, altrimenti perenni. Io abito e lavoro qui da trent´anni e so di cosa parlo. Tanti incidenti non ci sarebbero se gli automobilisti fossero più disciplinati. Ben vengano, quindi, i controlli dei vigili». L´opposizione rinverdisce le critiche: «Le nostre proposte per risolvere l´eccesso di velocità sul corso non sono state accolte», attacca Matteo  Dalai, consigliere del Pd in terza circoscrizione.
Ma l´assessore alla viabilità Enrico Corsi prende tempo: «Stiamo esaminando i punti critici e le relative cause. Poi, con la polizia municipale, stabiliremo le soluzioni». 

venerdì 18 gennaio 2013

Corso Milano? È una camera a gas (da L'Arena del 18 gennaio)

Corso Milano? Una camera a gas. Chi abita nei paraggi lo verifica ogni volta che si soffia il naso, ma adesso il dato è ufficiale, per l´ennesima volta. A dirlo sono i rilevamenti effettuati da Legambiente nell´ambito della classifica "Pm10 ti tengo d´occhio" in cui sono state monitorate 95 città italiane. Risultati desolanti, a conferma dell´inefficacia degli interventi messi in campo fino ad oggi, dicono gli ambientalisti. Sono infatti 52 le città, tra le 95 monitorate, che hanno superato il bonus di 35 giorni di superamento del valore medio giornaliero di 50 microgrammi/metro cubo stabilito dalla legge. In generale è l´area della Pianura Padana a confermarsi come la zona più critica. 
In Veneto si salva solo Belluno; gli altri capoluoghi si ritrovano nei primi venti posti della classifica generale. In dettaglio, Vicenza (VI Quartiere Italia) si trova al quinto posto con 114 giorni di sforamento; al settimo Verona (Borgo Milano) con 103 giorni, Padova (Mandria) e Rovigo (Centro) al tredicesimo posto con 91 giorni di superamento del limite; Treviso (Via Lancieri) al quattordicesimo posto con 88 giorni e al ventesimo posto Venezia (Parco Bissuola) con 76 giorni.
Non va meglio sul fronte del pericoloso PM2.5: i valori registrati da Legambiente sono risultati fuori norma nella metà delle città. Al primo posto ancora una volta le aree urbane dell´area padana: Torino, Padova e Milano con un valore medio annuo compreso tra 35 e 33 microgrammi/metro cubo. Rovigo si colloca al quinto posto con 31 microgrammi/metro cubo, Venezia (Parco Bissuola) in nona posizione con 30 e Verona (Cason) al tredicesimo posto con 28 microgrammi/metro cubo.
«Il problema dell´inquinamento dell´aria», dichiara Gigi Lazzaro, presidente di Legambiente Veneto, «va affrontato con il governo della mobilità, che deve mettere al bando i mezzi più inquinanti e favorire il ricorso al mezzo pubblico. Ma per ottenere questo le amministrazioni locali e la Regione devono investire sulle infrastrutture ferroviarie e i servizi per la mobilità collettiva».
Sui dati diffusi da Legambiente interviene il Codacons, con una proposta provocatoria. «Gli abitanti delle città inquinate possono chiedere 2.000 euro di risarcimento ciascuno per danni da smog». 
L´associazione di consumatori chiede poi «ai sindaci di tutta Italia di vietare il fumo di sigaretta sul proprio territorio quando vengono superati i limiti di Pm10 nell´aria».
«I dati», continua il Codacons, «dimostrano che comuni, province e regioni continuano a non tutelare la salute dei cittadini, con la conseguenza che oltre 8.500 persone muoiono ogni anno in Italia a causa dello smog. Gli abitanti possono però ribellarsi a tale immobilismo chiedendo risarcimento danni per inquinamento». 

sabato 5 gennaio 2013

Riordino viabilità Quartiere Navigatori


Stretto tra Borgo Milano, Borgo Nuovo, Saval e Ponte Catena, quartiere Navigatori è un'area che, a causa della sua particolarissima configurazione, è sempre sfuggita ad ogni intervento di riordino viabilistico sia a livello comunale che a livello di Circoscrizione.

Esso si sviluppa lungo due vie perpendicolari tra loro (Via Marco Polo e via Doria), entrambe a doppio senso di marcia. Presenta un'altissima densità abitativa (circa 25 abitanti per ettaro, contro i 13 della media comunale) ed è popolato in prevalenza da anziani che vivono in case spesso sprovviste di garage.

La ristrettezza delle vie e il gran numero di macchine parcheggiate su ambo i lati della strada rendono il traffico di attraversamento eccessivamente difficoltoso. Numerosissimi residenti, spesso anziani, sono stati coinvolti in micro-incidenti sulle loro auto, costretti ad effettuare le manovre più disparate per riuscire a passare o a parcheggiare.  

Per risolvere questi disagi, il Pd ha individuato un piano di riorganizzazione della viabilità incentrato sull'istituzione di una serie di sensi unici (come da schema) che verrà portato all'attenzione e al voto della prossima Commissione urbanistica della Terza Circoscrzione e del Consiglio:

1.     Senso unico in via Marco Polo in direzione Corso Milano – Via Caboto
2.     Doppio senso in Via Caboto esclusivamente per il tratto Via Doria – Via Pigafetta
3.     Segnatura degli stalli bianchi su ambo i lati di Via Marco Polo
4.     Segnatura degli stalli bianchi su ambo i lati di via Caboto per il tratto Via Pigafetta – Via Marco Polo
Affinché la riorganizzazione non penalizzi chi si muove in bicicletta, costringendo a lunghi giri viziosi, si chiede inoltre di prevedere specifiche esclusioni per i ciclisti. Si ricorda che tali esclusioni (che prendono la forma di doppio senso “limitato” alle biciclette) sono state rese possibili da un parere del Ministero dei Trasporto del dicembre 2011. Questo è il momento di sperimentarle anche a Verona.

martedì 1 gennaio 2013

Proposta piano viabilità quartiere Catena nella Commissione Urbanistica e Viabilità della terza circoscrizione


Si propone che venga previsto un nuovo piano dei parcheggi nel quartiere denominato  “Catena” che preveda:
1.     stalli bianchi a disco orario “30 minuti” sul lato ovest di via Magellano

2.     stalli bianchi liberi nel parcheggio tra via Magellano e via Da Levanto

3.     stalli blu riservati gratuitamente per i residenti e a pagamento per i non residenti solo dopo la prima mezz’ora dalle ore 8.00 alle ore 20.00 nelle seguenti vie: Lungadige Catena, Via De Gama, Via da Verazzano, Via Mocenigo, Via Usodimare.