I nostri banchetti nei mercati

Stadio:
Sabato 1, 8, 15, 22, 29 ottobre dalle 9.30 alle 12.30
Saval:
Venerdì 14 e 21 dalle 10.00 alle 12.00

giovedì 28 febbraio 2013

Insieme per l'arte a Padova


VENERDI’ 22 marzo 2013
speciale visita alla mostra
DE NITTIS
Palazzo Zabarella - Padova
(Prenotazione entro 10 marzo 2013)

Programma
ore 14.00          partenza da Verona – piazzale Cadorna (su richiesta Stazione Porta Vescovo e San Massimo).ore 15.00          arrivo a Padova. Percorso a piedi per raggiungere il luogo della mostra.
ore 15.30          ritrovo dei partecipanti all’ingresso di Palazzo Zabarella
ore 15.45          inizio visita guidata alla mostra “De Nittis”.
La statura internazionale di De Nittis, il più grande insieme a Boldini degli Italiens de Paris, si deve al fatto che ha saputo reggere il confronto con Manet, Degas e con gli Impressionisti con cui ha condiviso, pur nella diversità del linguaggio pittorico, l’aspirazione a rivoluzionare l’idea stessa della pittura, scardinando una volta per sempre la gerarchia dei generi, nel raggiungimento di quell’autonomia dell’arte che sta alla base della modernità. E come i francesi, ha affrontato gli stessi temi: il paesaggio, il ritratto e la rappresentazione della vita moderna, catturata nel caso di De Nittis nelle strade delle due metropoli che erano in quegli anni le grandi capitali dell’arte e della mondanità: Parigi e LondraNon mancherà, all’interno del percorso espositivo, ordinato in sezioni cronologiche, un approfondimento sul periodo di formazione di De Nittis, avvenuta a Napoli. Prendendo avvio da quanto emerso dalla rassegna che, tra la fine del 2010 e l’inizio del 2011, il Petit Palais di Parigi ha riservato all’artista, l’iniziativa segnerà una svolta negli studi e nella valorizzazione internazionale del pittore pugliese, grazie anche al recupero di lavori non presenti in quella occasione, alcuni dei quali ignoti alla critica, altri assenti dall’Italia da molto tempo.
Ore 18.00         (circa) Partenza da Padova.
Ore 19.00         (circa) Arrivo a Verona.
Quota di partecipazione (include: viaggio in pullman a/r, assicurazione, biglietto di ingresso e visita guidata alla mostra) € 34.00 (€ 32,00 per Soci Arci)
Considerate le esigenze organizzative l’iscrizione e il versamento della quota dovranno essere effettuate entro il 10 marzo 2013.
Note informative – La visita non avrà luogo con un gruppo inferiore a 25 partecipanti.
Le adesioni si raccolgono:
telefonando a RIZZI ROSA – cell. 342 0478651
inviando mail a: rizzirosa@hotmail.com

venerdì 15 febbraio 2013

giovedì 14 febbraio 2013

Assemblea pubblica sulla Spianà mercoledì 20 febbraio




PARCO DELLA SPIANA’…
E ORA?
QUALE PIANO, QUALI PROPOSTE, QUALI SOLUZIONI?

NE DISCUTIAMO MERCOLEDI’ 20 FEBBRAIO ALLE ORE 21.00 PRESSO LA SALA CIVICA “L’INCONTRO” DI VIA TRAPANI (BORGO NUOVO)
CON

MICHELE BERTUCCO, CAPOGRUPPO PD CONSIGLIO COM.
FEDERICO BENINI, CAPOGRUPPO PD TERZA CIRC
ARCH. LUIGI LAZZARELLI


SARANNO INOLTRE PRESENTI CANDIDATI DEL PARTITO DEMOCRATICO

Tracciato alta velocità



martedì 12 febbraio 2013

Lettera aperta di Maria Luisa Castagnini


Verona, 3/2/2013

Mancano ancora quasi tre settimane alle elezioni e ogni giorno assistiamo ad un crescendo di promesse mirabolanti, fatte  nella speranza che gli elettori ci caschino ancora una volta.
Il pareggio di bilancio è stato messo in Costituzione, ma si fa finta di niente e si garantisce con disinvoltura  di ridurre le tasse, o, addirittura, di restituirle, come se il paese del bengodi fosse ancora lì alla nostra portata.
Dei problemi veri, come, ad esempio, la difesa dei nostri risparmi, la crescita, la scuola, il lavoro e la ricerca scientifica non se ne parla o se ne sente parlare solo dai più responsabili (quando la loro voce non viene coperta dagli schiamazzi degli altri).
Chi si intende di politica dice che populisti e demagoghi parlano solo alle pance degli elettori e per questo, a volte, hanno successo. Sarà certamente vero. Sta di fatto che parecchie di queste pance, da vent’anni in qua, sono rimaste sempre più vuote. Se costoro avranno successo,  molte altre  rischiano di diventarlo tra poco.

                                                                       Maria Luisa Castagnini Biondani