venerdì 17 luglio 2009

Appuntamento importante villa Pullè


La “Società Italiana Per La Protezione Dei Beni Culturali” (delegazione di Verona) e il comitato “Salviamo Villa Pullè”, sono lieti di invitarvi venerdì 24 luglio alle ore 10:00 presso il quartiere Chievo.
In quella occasione, comitato e associazione esporranno alla stampa un breve richiamo alla sensibilizzazione nei confronti del sempre più grave caso di degrado in cui riversa villa Pullè. Lo scopo, per questa specifica occasione, consiste nel far capire che non bisogna più perdere tempo, perché il rischio reale del crollo è evidente. Perdere un simile patrimonio sarebbe come perdere un’importante pagina della storia di Verona.
Vi aspettiamo!


Lorenzo Vicentini.

Delegato provinciale Società Italiana Per La Protezione Dei Beni Culturali

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mercoledì 15 luglio 2009

Disabili

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lunedì 13 luglio 2009

Pace in bici


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domenica 12 luglio 2009

Dichiarazione senatore Marino

Apprendo dai media le dichiarazioni del senatore Marino riguardo il caso Bianchini. Oltre che offensive, come sottolineato dal nostro segretario, dimostrano l'assoluta ignoranza, da parte di un pretendemte alla segreteria nazionale, dei meccanismi della base ed in particolar modo dei criteri dell'elezione di un coordinatore di circolo. Meglio sarebbe un suo immediato ritiro.
Lorenzo Dalai.
Coordinatore di circolo.

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giovedì 9 luglio 2009

Basta rifiuti a cava Casona

L'08/07, i consiglieri Carla Padovani, Roberto Fasoli e il capogruppo in circoscrizione Sergio Carollo hanno partecipato alla conferenza stampa sull'argomento in oggetto.


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Violenza sessuale in Borgo Milano. Arrestato un rumeno incensurato

Verona. La squadra mobile di Verona ha arrestato un romeno, per lo stupro, la rapina e le lesioni subite nella notte tra il 3 e il 4 luglio scorso a Verona da una donna di 35 anni. La donna è ancora ricoverata in prognosi riservata all’ospedale di Verona. Aveva conosciuto il violentatore nella zona di Borgo Milano e si era intrattenuta con lui in un bar. I due si erano poi spostati in un altro esercizio, dove avevano bevuto assieme e dove erano stati raggiunti da due connazionali di quello che da lì a poco l’avrebbe aggredita. Quando i due se ne sono andati, la donna si è lasciata accompagnare a casa. Lungo la strada, non ha accettato avances.

È stata così trascinata in un cortile interno, dove, secondo quanto ha raccontato agli investigatori, è stata picchiata con pugni al volto e alla testa, violentata e rapinata della borsa. Quando l’uomo si è allontanato, è riuscita a chiedere aiuto. Soccorsa, è stata portata in ospedale, dove i medici hanno confermato l’abuso sessuale. L’ordine di custodia cautelare a carico del romeno è stato chiesto dal pm veronese Pietro Pascucci ed è stato emesso oggi dal gip Paolo Scotto di Luzio.

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mercoledì 8 luglio 2009

Si tutelino gli agricoltori dalla grandine


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martedì 7 luglio 2009

Per rilanciare il circolo “Enzo Biagi” (di Paola Lorenzetti)

Ho letto con molto interesse i contributi precedenti sull'argomento. Alcuni punti mi trovano d'accordo, altri meno. Mi sento in dovere perciò di spendere anch'io alcune parole in merito.
Comincio dalla frase di Mauro: “La piega che sta prendendo il dibattito interno al Circolo”. Di che dibattito parli, scusa? Il problema più grosso del nostro Circolo, per quanto mi è dato capire, è che non si dibatte mai su niente apertamente. Ogni tanto c'è qualcuno che fa degli interessanti interventi di carattere generale ma ci si ferma lì: il dibattito di cui parli tu si svolge poi per telefono fra gruppetti di ex di qui ed ex di là che cercano di sistemare i problemi con poco danno. Se ci fosse davvero un dibattito, non ci sarebbe bisogno di scrivere pagine e pagine di parole, le cose si direbbero in faccia. Perchè siamo tutti adulti e in grado di ribattere, spiegare, difenderci. Credo che molte persone si siano disamorate dell'attività del circolo proprio per questo senso di decisioni già prese che grava nell'aria. Sicuramente è così per alcune donne che me lo hanno detto apertamente.
Il coordinamento concreto che propone Mauro mi trova d'accordo, tanto è vero che più volte se ne era già parlato. Poi non si è effettuato anche perchè ci siamo trovati sommersi da mille altre urgenze
Non mi pare invece che non siamo attenti alle esigenze del territorio, addirittura assenti, si afferma. Abbiamo affrontato tante tematiche, alcune anche con un buon risultato. Personalmente nel periodo che ho sostituito Lorenzo quando era malato ho fatto molte proposte, su Villa Pullè, gli anziani a San Massimo, pure le cave. Cosa vuoi che ti dica, fra gente che non veniva alle riunioni, veniva dopo, andava via prima, interrompeva con altri argomenti prioritari, sono convinta che anche aver portato qualcosa a buon fine sia quasi un miracolo.
Altri argomenti mi aspetterei che li trattassero organi più “potenti” ed estesi sul territorio, come i vari direttivi ed esecutivi provinciali o comunali, che ne dite? Il problema di Tac e Tav non riguarda solo San Massimo, per esempio, i problemi della scuola pure (e nonostante questo noi abbiamo fatto due belle serate sul problema). Molto del tempo di chi coordinava il Circolo se ne è andato anche per rimediare a carenze di ben altro tipo.

Quante cose si potrebbero dire... vorrei dirle, non scriverle, per una volta tanto, quindi invito tutti ad un incontro franco e chiaro, quando tornerà Lorenzo, per risolvere i groppi del Circolo.

Ed ora c'è il congresso. Forse è questa la miccia che fa infiammare gli animi?
Dal mio punto di vista, vorrei tanto che il Circolo Biagi servisse per unire, non per dividere. Cosa vuol dire? Che mi piacerebbe tanto far vedere che siamo orgogliosi di tutti e tre i candidati, non che ci stiamo accoltellando per farne prevalere uno o l'altro. I nostri elettori questo si aspettano da noi, un segnale di maturazione, di vero cambiamento e accettazione. Perciò propongo in autunno una serata coi nostri elettori per far conoscere i programmi di Franceschini, Bersani e Marino, dare la possibilità di approfondire quello che i media non consentono. Cerchiamo di allontanarci dalla logica dei piccoli poteri, altrimenti è la fine per tutti.

E non credo che il Circolo abbia bisogno di un rilancio. Credo però che abbia bisogno della forza e dell'entusiasmo di tutti quelli che ne fanno parte. E magari anche di una sede.
Una cosa che troverei giusta, contattare le persone che non vengono più ed eventualmente dare il loro posto nel Circolo a chi tanto si è dato da fare, solo per senso del dovere ed amicizia.

Bene, arrivederci a presto! Auguro a tutti buone vacanze, ai vecchi politici, agli impegnati giovani ed anche alle quote rosa con tanta voglia di protagonismo. Ho molta voglia di riposarmi, soprattutto dalle fatiche di una campagna elettorale condotta con poco aiuto ma tanto orgoglio e tanta soddisfazione finale, che mi ha fatto capire che LA NOSTRA GENTE E' CON NOI SE SENTE CHE NOI SIAMO CON LORO, PER AIUTARLI A RISOLVERE I LORO PROBLEMI QUOTIDIANI.
Un saluto affettuoso, Paola.

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