I nostri banchetti nei mercati

Stadio:
Sabato 1, 8, 15, 22, 29 ottobre dalle 9.30 alle 12.30
Saval:
Venerdì 14 e 21 dalle 10.00 alle 12.00

sabato 17 maggio 2008

Serata Enzo Biagi

Cari amici è stata una bellissima serata !

la figlia del grande Enzo è venuta a trovarci e mi pare abbia trovato tutto come avrebbe desiderato il padre : una grande soddisfazione per tutti coloro che hanno partecipato all'evento .
Colgo l'occasione per ringraziare tutti i nostri Parlamentari che hanno voluto essere presenti , mentre Federico Testa e Federica Mogherini si sono scusati per la loro assenza , perchè trattenuti a Roma oltre l'orario utile per il rientro a Verona .
Abbiamo avuto anche la presenza del generale Fincato , della Signora Turazza e della Famiglia Fiorito a significare che il nostro circolo ha la capacità di coinvolgere realmente tutte le componenti della Società .
Porteremo avanti , come ho accennato al Presidente della nostra Cicoscrizione , la proposta di intitolare un luogo di aggregazione ( campo sportivo , parco o similare ) a Nicola Tomasoli .
Abbiamo avuto grandi elogi anche da Giandomenico Allegri e dai nostri Consiglieri comunali Carla Padovani e Roberto Fasoli .
Bene , adesso è il momento di cominciare a lavorare veramente ! Finite le analisi del voto , finiti gli adempimenti costitutivi è ora che il Partito Democratico metta in cantiere tutto quello che serve per dialogare con i cittadini , per operare sul territorio in modo altamente costruttivo , affinchè si passi dalle intenzioni alle realizzazioni . Dopo la serata di ieri sera sarà difficile , perchè , come mi faceva osservare il giornalista de L'Arena , quando si parte ad alto livello , migliorare risulta difficile , ma io dico , non impossibile !

Lorenzo Dalai
Coordinatore del Circolo Enzo Biagi

giovedì 15 maggio 2008

Salviamo Corso Milano (di Alessandro Soffiati)

Il neonato comitato “Viviamo Corso Milano” il 2 aprile scorso è riuscito a mettere insieme gli assessori Sboarina e Tosato, (assente Corsi), e la sala di via Brunelleschi piena di cittadini. Ha aperto la serata la presidente Elena Giacomin. . Il lungo elenco dei problemi di corso Milano iniziava con lo smog legato al costante traffico veicolare, con i bus non ecologici diretti ai quartieri, con la centralina ARPAV per i rilievi non più presente nel corso ma in una via più interna, con i negozi che chiudono per mancanza di parcheggio, etc. Il comitato ha inoltre raccolto attraverso un questionario le opinioni degli abitanti della zona; detto questionario poneva domande che spaziavano dalla rotatoria di porta San Zeno, alla piantumatura del corso, alla pista ciclabile, alla riduzione da 4 a 2 corsie del corso al fine di guadagnare parcheggi ai lati della strada; in pratica l’intenzione è modificare il progetto di riqualificazione di corso Milano che lo considera un asse di penetrazione della città per farlo diventare invece una strada urbana vivibile dagli abitanti.
Mentre per Sboarina, assessore all’ecologia, la serata è passata fra dati, cifre e spiegazioni sulla situazione dello smog, il compito non è stato così semplice per l’assessore al traffico Tosato, il quale ha tentato di far comprendere al comitato che le richieste legate al flusso delle auto non sono di facile attuazione, tanto più se le corsie di marcia vengono ridotte da 4 a 2 come proposto dal comitato. Inoltre la rotonda davanti a porta San Zeno sembra non essere realizzabile per ragioni di dimensioni: in pratica allo stato attuale non ci sarebbe lo spazio sufficiente per realizzare una rotonda di adeguate misure, ovvero capace di assorbire il traffico nei momenti di punta.
Purtroppo solo in tarda serata è stata concessa la parola al pubblico. Ho tentato di far capire all’assemblea ed ai loro organizzatori che corso Milano non è un’entità a sé, è quantomeno una strada che attraversa più quartieri, e che rischia di peggiorare tanto quanto aumenta il numero delle abitazioni nei quartieri che interessano direttamente il corso. Le aree a rischio possono essere: Spianà, Stadio e la zona attualmente coltivata che va dall’Istituto San Zeno a via San Marco.
Penso sia chiaro a tutti che cosa potrebbe succedere se il Piano degli Interventi, detto anche “Piano del Sindaco”, che seguirà il PAT, rendesse edificabili queste zone: ricordiamo che 200 nuove abitazioni comporterebbero al minimo 200 automobili che formerebbero un serpentone di 1 km negli orari di punta. Quante di queste auto andrebbero a peggiorare la situazione di corso Milano? Ritengo che il Comitato avrebbe dovuto estendere l’invito anche all’Assessore all’urbanistica, al fine di chiarire le intenzioni dell’amministrazione che guida il comune di Verona, riguardo a queste aree.
La Spianà, se edificata, toglierebbe ai cittadini della zona l’ultima possibilità di avere un’area verde che compensi le molte inadempienze in tema di ambiente: sono convinto che se borgo Roma ha avuto il parco che attendeva da molto, anche questa parte di città ha diritto a ciò che le spetta.
Lo stadio, se spostato, a che cosa lascerebbe spazio? Quanti palazzoni sorgerebbero? Quanto traffico si incanalerebbe verso corso Milano? Non dimentichiamo che la spesa per il nuovo stadio è già stata inserita nel piano triennale delle opere da questa giunta, ma è proprio necessario un nuovo stadio? E per far quadrare i conti che cosa vuole vendere del nostro Patrimonio questa giunta?
Infine possiamo esaminare l’area presso l’Istituto San Zeno: la proprietà è privata e l’area è accatastata a servizi, ma già durante la precedente amministrazione c’era stato un tentativo, rifiutato dalla giunta Zanotto, di edificare fino a 750 appartamenti senza aggiungere 1 metro di strada, senza chiedersi dove troverebbero lo spazio 750 automobili in più alle 8 del mattino, senza porsi il problema di scuole e servizi per un quartiere nuovo di queste dimensioni.
Ma è il Piano del Sindaco che va preso in esame in modo attento, perché non possiamo dimenticare che Flavio Tosi votò a favore della lottizzazione Giardini Tranquillo, ( 200 appartamenti circa in Borgo Nuovo a 150 metri da corso Milano), il 18 gennaio 2001, entrando in aula appositamente per fare maggioranza; il suoi colleghi di partito Paternoster e Tosato erano presenti, ma non votarono a favore. In quell’occasione non furono aggiunte strade di collegamento, nemmeno quelle previste dal PRG vigente.
L’elenco dei collegamenti stradali previsti e mai realizzati non è breve: fra la statale 11 e la bretella passando da via Bacilieri, il completamento di via Pitagora e via Archimede con via Da Mosto, il PIRU Esselunga, via L. Fiumi, prevista dal PRG del 1975, e altri; se realizzate queste strade aiuterebbero senza dubbio il traffico di corso Milano verso i quartieri.
Ma mi pongo un’ultima domanda: con tutte le opere previste, traforo, tangenziali etc. per mantenere le promesse elettorali, rimarranno soldi per aiutare questa parte della città?
Alessandro Soffiati

giovedì 8 maggio 2008

Consiglio comunale straordinario

Gli eventi di grave e barbara violenza avvenuti la notte del primo maggio hanno scosso profondamente la coscienza di tutti noi e richiedono risposte pronte e un forte senso di responsabilità.

L'8 Maggio 2008 si terrà un Consiglio Comunale straordinario, cui seguirà una breve commemorazione pubblica all'esterno di Palazzo Barbieri, con l'osservanza di un minuto di silenzio. L'evento è stato indetto dal Presidente del Consiglio Comunale, nella sua veste istituzionale. Pertanto, il Partito Democratico sarà presente anch'esso con una rappresentanza istituzionale, augurandosi che sia occasione di riflessione per tutti.

Il Partito Democratico s'impegna, inoltre, a promuovere progetti e concrete iniziative volte a capire la realtà giovanile della nostra Provincia e a fornire proposte culturali e sociali per superare questo clima di odio, d'intolleranza e di inaccettabile aggressività.



Siamo vicini alle famiglie dei ragazzi aggrediti ed in particolare a quella di Nicola, in un momento così drammatico e promuoveremo azioni concrete in ogni luogo affinchè non si abbia più a verificare quello che è avvenuto la notte del primo maggio.

GIANDOMENICO ALLEGRI
COORDINATORE PROVINCIALE PD

lunedì 5 maggio 2008

Verona non si merita questo !

Abbiamo purtroppo appreso tutti del selvaggio atto di aggressione ad un giovane e, visto la brutalità e la assoluta mancanza di motivazioni, subito ho pensato a Kubrik ed al suo noto film; da qui è venuto logico dire: l’episodio viene da ambienti di estrema destra.
Adesso è confermato, si tratta di naziskin!
Quel che è peggio ce lo dicono con allucinante tranquillità, non è il primo, ma l’ultimo, il più grave, di una lunga serie di pestaggi, intimidazioni, bravate, che caratterizzano i ragazzi di un certo ambiente.
Il sindaco Tosi prima dice che si tratta di ”un caso su un milione”, ma Digos dice nel suo rapporto che non è così, poi invoca la massima severità da parte della Giustizia . Ma tutti ci ricordiamo le bandiere al vento di questi neo-squadristi il giorno della sua elezione a Sindaco .
Tutti lo abbiamo visto allo stadio in mezzo a questa teppaglia, oppure osannato (con tanto di saluti fascisti) davanti a Castelvecchio dai frequentatori di un bar che ha questo tipo di clientela …….
Un giovane ridotto in fin di vita, tre ragazzi ventenni che finiranno davanti ad un tribunale con accuse pesantissime e lui se ne lava le mani!
Ma chi ha creato il clima di intolleranza nella nostra città, incitando a discriminare i diversi (diversi per il colore della pelle o diversi per il colore della maglietta?), a pensare di farsi giustizia da sé con le cosiddette ronde civiche?
Da quando è stato eletto Tosi ha solo parlato di misure punitive per tutti: chiusura di centri sociali, chiusura di call center, chiusura di campi nomadi.
Mai ha parlato di legalità, ma solo di sicurezza, sottintendendo che il problema era tutto legato agli immigrati; mai ha cercato di creare un clima di collaborazione e di dialogo: grazie Tosi, adesso sappiamo che sono i tuoi supporter a metterci paura, sono loro che minacciano, picchiano, massacrano di botte per il gusto di dare sfogo ai loro bassi istinti.
Qualcuno li ispira, li strumentalizza, connive con loro.
Non credo che la nostra città si meriti di finire in prima pagina per questo, noi abitiamo nella città che ha ospitato Dante, che ha dato i natali a benefattori laici come Angelo Dall’Oca, a Santi come Giovanni Calabria, siamo noti in tutto il mondo grazie a Shakespeare e all’Arena, non siamo la città dei nazi che ti pestano perché non sei dei loro!
Chi è allora il colpevole di questo degrado ?

Lorenzo Dalai

sabato 3 maggio 2008

Il PD è con Nicola... e contro questa informazione

Inoltro una lettera che ci è arrivata via mail.
Non possiamo tacere.



Ciao Marisa,

siamo ancora sconvolti per quello che è successo a Nicola, figlio di nostri carissimi amici e cresciuto con i meii figli. Se a pestarlo fossero stati extracomunitari o rom il nostro caro sindaco avrebbe già tuonato la sua denubncia e organizzato manifestazioni e repressioni. Ma dal momento che gli aggressori sono tutti veronesi - e forse appartenenti alle cosiddette famiglie "bene" - tutto sta passando sotto silenzio. Intanto Nicola sta morendo...

Conosci qualcuno, magari nell'ambito del PD, disposto ad organizzare qualche dimostrazione di protesta o altro, che faccia prendere coscienza che la nostra amministrazione fa schifo e che le ronde dovrebbero farle non per tutelarci dagli stranieri ma da alcuni - o, ahimè, molti - veronesi?

Scusa questo sfogo, ma se pensi che questo è quanto rischiano i nostri figli, c'è veramente da disperarsi

Grazie e ciao

m. simonetta



P.S.

Se puoi divulgare il messaggio te ne sarei grata